Assemblea biennale della Fit: la relazione di Russolo
Un movimento tennistico trentino sempre più vivo e vivace. Lo confermano anche i numeri. E lo ha sottolineato con il giusto rilievo nella sua relazione il presidente della Fit Trentina l’avvocato Marcello Russolo in occasione dell’Assemblea biennale ordinaria del Comitato Trentino della F.I.T., tenutasi domenica nella sala Rusconi della sede Coni di Trento. All’ordine del giorno la relazione del Presidente sulla gestione del Comitato per il biennio 2013/14 “La nostra è una piccola provincia, con un numero di abitanti limitato – ha tenuto a evidenziare Russolo - ma se l’attività viene vista in proporzione a tali numeri si può senz’altro affermare che siamo fra i primi in Italia come organizzazione e partecipazione diretta all’attività tennistica.
Enti affiliati e tesserati
Nonostante il numero degli enti affiliati sia rimasto pressoché invariato (in realtà nel 2014 gli affiliati erano 56, uno in meno rispetto al 2012), i tesserati alla Federazione sono aumentati di oltre il 20% rispetto al biennio precedente. Nel 2013 i tesserati alla Federazione erano 3.426 e nel 2014 erano 3.812; numero che non comprende i ragazzi iscritti alle scuole tennis con la tessera a prezzo ridotto.
Campionati a squadre
Anche le iscrizioni ai campionati a squadre sono aumentate; se nel 2013 il numero delle squadre iscritte ai campionati era rimasto più o meno lo stesso del 2012 (229 ai campionati FIT e 45 alla Winter Cup), nel 2014 il numero delle squadre iscritte ai campionati è aumentato di quasi il 20%, le quadre iscritte sono state 275 (49 alla Winter Cup). Significativo il fatto che la crescita maggiore riguardi i campionati giovanili: qui dalle 59 squadre iscritte nel 2013, si è passati a ben 97 formazioni giovanili nel 2014, con un aumento di oltre il 50%. Senza trascurare un fatto importante per il movimento, la presenza da diverse stagioni di due squadre in serie A1, l’ATA Battisti e il Circolo Tennis Rovereto. Sono poche le regioni che possono vantare due presenze nella massima serie.
Campionati individuali
Tanti i risultati importanti conseguiti individualmente e a livello di rappresentative. Molti dei ragazzi trentini inoltre sono stati chiamati al Centro Federale di Tirrenia in quanto di interesse e di livello nazionale. Anche altri giovani, pur non chiamati a Tirrenia, in questi anni hanno raggiunto livelli di eccellenza tanto che sono stabilmente convocati presso il Centro periferico di Rovereto.
Tornei
In questi ultimi due anni i circoli della nostra provincia hanno organizzato un grande numero di tornei, da far invidia a regioni più grandi e popolose. Inoltre, ai nostri tornei partecipano moltissimi giocatori provenienti da fuori Trentino; basti solo pensare ai numeri impressionanti dei partecipanti ai tornei open dell’ATA Battisti e del Circolo Tennis Trento nel periodo natalizio. Quanto al numero dei tornei, sono stati organizzati 80 tornei nel 2013 e 79 nel 2014; gli incassi ricevuti e inviati in Federazione sono stati il doppio degli incassi dell’Alto Adige. I tesserati che hanno partecipato ai tornei sono stati 6.377 nel 2013 e 6.511 nel 2014.
Una menzione particolare deve essere fatta per i due Future ITF da 15.000 dollari che sono organizzati da anni dall’ATA Battisti (torneo maschile) e dal Circolo Tennis Rovereto (torneo femminile).
Da parte sua il Comitato ha organizzato anche in questi due anni il Grand Prix Trentino sponsorizzato dal SAIT.
Settore ufficiali di gara
La notizia più rilevante del settore è quella delle dimissioni di Sandra Fedrizzi, che ha lasciato il Comitato dopo tantissimi anni di attività. Nel frattempo anche i giudici arbitri sono aumentati di numero perché da 125 nel 2012 sono diventati 175 nel 2014.”In questo settore c’è ancora molto da lavorare, ha rimarcato Russolo -ma siamo certi che il nuovo FUR avrà la capacità e la passione per attirare nuovi giudici arbitri.”
Scuole e insegnanti di tennis
Anche le scuole tennis sono in aumento; erano 26 nel 2013 e 28 nel 2014. Ma il dato più soddisfacente riguarda l’aumento gli allievi delle scuole e la crescita dei tecnici che si dimostrano sempre più all’altezza del delicato compito proprio della loro professione, compito che non è soltanto di insegnamento della tecnica sportiva, ma anche di educazione e di valorizzazione delle qualità morali dei nostri giovani. I maestri che operano nei nostri circoli sono anch’essi in aumento: i loro numero è oggi di 101 unità, considerando soltanto quelli in regola; ce ne sono peraltro una cinquantina che posseggono la qualifica ma che risultano sospesi per il mancato pagamento della quota federale.
Giustizia sportiva
Come sempre il nostro giudice sportivo non ha un grande lavoro da svolgere; i provvedimenti disciplinari sono veramente pochi, circostanza questa che è sintomo della correttezza e dell’educazione dei nostri atleti.
Attività giovanile
All’attività giovanile e all’attività sportiva sono destinate la maggior parte delle risorse economiche del Comitato. La Federazione ha modificato per l’anno prossimo i programmi dell’attività giovanile: ha eliminato il PIA ed ha promosso nuove attività per i giovanissimi. Il Comitato ha individuato da parte sua nuovi progetti per i giovanissimi: in particolare il campionato a squadre Under 9, che sta ottenendo notevole successo.
Sotto la direzione del Vicepresidente Vincenzo Berloffa, dei maestri Enrico Slomp e Anna Dorigotti e del preparatore fisico Matteo Lazizzera, prosegue il Progetto Tennis Trentino che già nel 2013 era stato rielaborato destinandolo ai ragazzi più giovani. Positiva l’attività delle rappresentative del Trentino, che anche negli ultimi due anni si sono comportate decorosamente, alcune come la rappresentativa della Coppa delle Province nel 2013, con risultati di assoluto rilievo. “In questi due anni sono sbocciati molti giovani – ha aggiunto Russolo - che hanno raggiunto livelli di assoluta eccellenza tanto da risultare fra i primi d’Italia; alcuni di essi sono stati chiamati nelle rappresentative nazionali. Mi piace menzionare in particolare Nicolò Zampoli, Melania Delai, Giovanni Oradini, Mattia Bernardi, Elisa Visentin e Monica Cappelletti.”
Russolo ha poi chiuso la sua relazione con i ringraziamenti: “Prima di tutto ai Consiglieri del Comitato, che si sono dimostrati sempre disponibili e collaborativi: Vincenzo Berloffa, Mauro Giovannini, Andrea Stefenelli e Diego Valentini. In secondo luogo voglio ringraziare ancora il fiduciario dei giudici arbitri Sandra Fedrizzi e tutti i giudici arbitri che hanno svolto con passione il loro difficile compito; il giudice sportivo avv. Stefano Frizzi, il commissario di gara avv. Antonio Divan.E ancora tutti i maestri che hanno collaborato con il Comitato, in particolare Enrico Slomp e Anna Dorigotti e il preparatore fisico Matteo Lazizzera.E ancora mi preme ringraziare i dirigenti e i maestri dei circoli che, come ho detto, hanno dimostrato anche in questi ultimi anni di lavorare con passione ed efficacia.”