Al via sui campi dell'Ata la prova Itf da 15mila dollari
Torna all’Ata Battisti di Trento il grande appuntamento con il tennis professionistico. Il sodalizio del presidente Renzo Monegaglia ospita l’11esima Edizione del Torneo Internazionale di Tennis, manifestazione che andrà in scena sui campi in play-it di via Fersina da lunedì 23 febbraio a domenica 1 marzo. Quella dell’Ata Battisti sarà la seconda prova (Italy 2) della stagione italiana dei “Futures” dopo Sondrio, con un montepremi di 15mila dollari.
L'Entry List del torneo si profila di altissimo profilo, capeggiata dall’azzurro Roberto Marcora, n. 223 delle graduatore Apt e con ben sedici giocatori compresi tra i primi cinquecento al mondo.
I PROTAGONISTI ANNUNCIATI- Il 2014, cominciato al numero 358 delle graduatorie, è stato l’anno della svolta per Roberto Marcora. Il tennista di Busto Arsizio, classe 1989, ha sfiorato l’ingresso in top-200, giocato le prime semifinali a livello Challenger, a Oberstaufen in Germania e a Cortina, e debuttato nelle qualificazioni di uno slam, a New York, nello scorso settembre. Usa come terra delle opportunità e della ricerca della felicità, mettere piede agli Us Open è stato come un sogno che si realizza per Marcora. “Avevo l’armadietto tra Federer e Murray”, racconterà poi, “Mi sentivo come un bambino a Disneyland”. Poco importa in fondo che la qualificazione non sia poi arrivata, Marcora supera il primo ostacolo, il serbo Pedja Krstin, ma deve arrendersi alla solidità dell’argentino Facundo Bagnis, n. 98, non certo un avversario comodo, soprattutto per chi è all’esordio in un major. Ma il valore dell’esperienza è enorme e il lombardo ci riprova all’Australian Open dove però è stoppato subito dal 23enne americano dell’Ohio Chase Buchanan. Nel 2015 Marcora, che si allena a Milano con Uros Vico, ha comunque rosicchiato qualche posizione in classifica, avvicinandosi al suo best ranking, n. 215 toccato nel settembre 2014, grazie ai quarti raggiunti nel Challenger di Glasgow a inizio febbraio. All’Ata dovrà però riscattare l’inopinata eliminazione al primo turno nell’Itf di Sondrio che ha visto il bustocco cedere in tre set all’italo-croato Victor Galovic.
Compresi tra i primi trecento della classifica ci sono altri tre giocatori, il 28enne ceco Marek Michalicka (n. 293), fermato ai quarti nella passata edizione del torneo dal connazionale Jebavy 75 al terzo set, ma poi vincitore nel corso della stagione di tre Futures, il bielorusso di Minsk Dznitry Zhyrmont, finalista quest’anno nell’Itf di Astana in Kazakhstan, tennista solido che predilige la terra al veloce, sulla quale nel 2014 ha collezionato ben 5 titoli, e il 26enne svizzero Yann Marti, n. 294, altro specialista del rosso, entrato in tabellone grazie ad una wild card degli organizzatori, Sicuramente temibili su queste superfici sono il 23enne irlandese Sam Barry, n. 346, e il 26enne slovacco Adrian Sikora, n. 357, ma saranno da seguire con molta curiosità alcuni giovani in promettente ascesa, è il caso del 19enne tedesco Maximilian Marterer che si presenterà all’Ata bello carico dopo aver infilato due vittorie di fila a gennaio nei Future di Stoccarda e Kaarst in Germania, e perso solo in finale a Nussloch. Occhio poi ai francesi Gregoire Barrere e Quentin Halys, 19 anni il primo, 18 il secondo, Barrere ha appena raggiunto il suo best ranking salendo al n. 436, Halys è una delle promesse del tennis transalpino, ha vinto il suo primo titolo Itf nella scorsa estate ed è stato quindi finalista nell’ultima edizione degli Us Open Junior, sconfitto in tre set dall’australiano Omar Jasika. Le qualità e il temperamento del transalpino si sono viste tutte anche questa settimana a Sondrio dove Halys si è qualificato per le semifinali. Particolarmente attesi alla prova anche i beniamini di casa, il lituano Laurynas Grigelis, n. 377, che a Sondrio ha messo in mostra una brillante condizione raggiungendo a sua volta le semifinali, e Riccardo Bellotti. Il 23enne rivano-viennese sembra essersi lasciato definitivamente dietro le spalle i problemi che lo avevano condizionato per tutto il 2014 e fatto scivolare al n. 600, ha ritrovato fiducia e consapevolezza sul cemento all'aperto del Kaja Belek Hotel, ad Antalya in Turchia dove ha conquistato due settimane fa il dodicesimo titolo Itf della carriera, risultato questo che gli ha consentito, dopo una finale e due semifinali raggiunte nelle precedenti prove Itf combined disputate sulle coste mediterranee della località turistica turca, di rosicchiare qualche posizione e risalire al n. 452 delle classifiche Atp.
Oltre a Bellotti partiranno dal tabellone principale altri quattro azzurri: i toscani Matteo Trevisan, n. 389, e Walter Trusendi, n. 417, il biellese Stefano Napolitano e il 20enne ligure Gianluca Mager, n. 440.