Deborah Chiesa in finale di doppio nell'Itf di El Kantaoui
Bella affermazione di Deborah Chiesa che ha conquistato il titolo di doppio al fianco di Beatrice Lombardo nella prova da 10mila dollari dello Sportevasion Itf Future Winter Tour in programma sui campi in cemento all'aperto dell'Hotel Seabel Alhambra Beach Golf & Spa, a El Kantaoui in Tunisia. La 18enne trentina e la coetanea romana hanno sconfitto in finale l'indiana Sharrmadaa Baluu e la nipponica Michika Ozeki, terze favorite del seeding. Il match non ha avuto praticamente storia, ma è rimasto sempre saldamente nelle mani delle due giovani azzurre che hanno comandato fin dall'inizio gli scambi chiudendo in due rapidi set con il punteggio di 63 62. La Chiesa e la Lombardo erano arrivate alla sfida decisiva dopo essersi aggiudicate il derby azzurro di semifinale con Anna Giulia Remondina e Camilla Scala per 76(5) 64. Per la trentina che da qualche mese si allena a Rovereto con i fratelli Andrea e Luca Stoppini, si tratta del quarto titolo in carriera dopo quelli vinti nelle prove Itf di Tinajo (Lanzarote), Todi e Duino.
Debby è stata tra le protagoniste anche del torneo di singolo, la corsa della trentina partita dalle qualificazioni si era fermata solo in semifinale con la 27enne giapponese Yumi Nakano, n. 727, vittoriosa per 63 76(4).
La Chiesa aveva raggiunto il tabellone principale del singolo partendo dalle qualificazioni: accreditata della terza testa di serie, la trentina aveva esordito positivamente superando in rimonta la giovanissima americana Miranda Ramirez, classe 1999, piegata 36 61 63, poi nel turno decisivo per il main draw aveva dominato l'imolese Camilla Scala 60 61. All'esordio sul tabellone principale aveva prevalso con la wild card giapponese Mihoki Miyahara per 62 63 e si era imposta con bella autorità sulla la britannica Mirabelle Njoze, uscita pure lei dalle qualificazioni e capace di dare una vigorosa spallata al tabellone eliminando la numero uno del seeding, l'azzurra Anna Giulia Remondina, n. 413 Wta. Brava Debby che ha tenuto alta l'intensità del gioco dominando gli scambi con la 18enne tennista inglese, battuta 61 64.