Open dell'Argentario: titoli a Viola Cioffi e Marco Di Maro

Si è concluso con il successo di Marco Di Maro il “Trofeo Cassa Rurale di Trento”, quinta edizione del torneo Open organizzato dall'Argentario e in calendario dal 4 al 19 ottobre sull’erba sintetica del circolo del sobborgo collinare di Trento, interessante appendice del 31esimo Grand Prix "Coop Trentino”. Il 22enne di Sovizzo tesserato per il Tennis Montecchio ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione battendo nella finale di martedì sera il 18enne del Ct Trento Michelangelo Endrizzi. Pronostico rispettato quindi ma solo al termine di una sfida intensa e ben giocata dal giovane trentino, tornato a esprimersi su ottimi livelli dopo un periodo opaco. Nello scorso week end era stato assegnato il titolo femminile, conquistato dalla giovanissima Viola Cioffi, anche lei tesserata per il Ct Trento.
COSI’ L'OPEN MASCHILE- Buona la partecipazione alla prova, diretta dal giudice arbitro Davide Longhi, dopo la fasi di qualificazione il tabellone principale si è allineato alle semifinali senza troppi scossoni, promuovendo i quattro giocatori di miglior classifica: il 19enne roveretano dell’Ata Ludovico Cestarollo, vincitore della passata edizione, il 16enne 2.5 veneto Francesco Ferrari, finalista un anno fa, Michelangelo Endrizzi, e il 2.4 Marco Di Maro, presentatosi a Cognola in gran forma, spinto dal successo ottenuto qualche settimana fa nell’Open di Portogruaro. Condizione che ha permesso al 22enne vicentino di aggirare senza troppi patemi le insidie del match d’esordio con il 2.8 arcense Giacomo Fratton e il confronto di semifinale con Ferrari, costretto nei quarti a rimontare un set di ritardo al 2.8 veneto Andrea Ongari. Di Maro non ha mai perso il controllo degli scambi trovando con i suoi colpi mancini angolazioni che hanno messo da subito in grossa difficoltà i suoi avversari. Diverso invece il modo con il quale erano approdati in semifinale nella parte alta del tabellone Cestarollo ed Endrizzi: disinvolto l’ingresso del principale favorito che non ha concesso spazio all’altro 2.8 veneto Mirko Medda, faticoso e sofferto quello del 18enne del Ct Trento che ha rischiato grosso con il giovane 2.8 valsuganotto Pietro Pecoraro, già protagonista in precedenza di una bella battaglia con il 3.1 di Levico Alvise Zarantonello; il 16enne di Telve ha tenuto Endrizzi in campo per quasi tre ore dando vita a un match vibrante ed equilibrato, risolto solo al tie-break del terzo set. Una vittoria che ha restituito però fiducia al giovane ed elegante allievo del maestro Nicola Bruno, bravo a gestire con il sostegno del servizio e della risposta, le fasi cruciali dell’intensa semifinale con Cestarollo. Endrizzi ha ben interpretato anche la sfida decisiva con Di Maro, lottando a lungo ad armi pari con il veneto, è riuscito a procurarsi una palla del set sul 5-4 a proprio favore nel secondo parziale, opportunità che avrebbe potuto allungare la sfida e forse cambiare l’inerzia stessa del match. Nel momento di maggiore difficoltà il braccio di Di Maro però non ha tremato, il veneto ha riagganciato la parità per poi spegnere con decisione le speranze del trentino nel tie-break che ha chiuso set e partita.
COSI’ L’OPEN FEMMINILE- A differenza del maschile mancavano nel tabellone femminile giocatrici di seconda, ma questo toglie poco alla bella vittoria della 14enne del Ct Trento Viola Cioffi, una delle ragazzine più interessanti per qualità e temperamento del panorama provinciale, capace di segnare notevoli progressi sul piano del gioco e della personalità nel corso del 2014. Grinta, intensità e grande determinazione, con queste armi Viola è riuscita ad avere ragione della irriducibile 18enne 3.3 di Thiene Valentina Todeschin al termine di un match di grande intensità. La trentina è stata brava a non mollare mai la presa, anche quando si è ritrovata sotto 2-5 nel secondo set, anzi ha trovato la forza per reagire caparbiamente e piazzare poi l’allungo decisivo al tie-break, come era già successo nel primo parziale. Il tabellone donne aveva perso subito la sua favorita numero uno, la giovanissima e promettente 3.2 veneziana Michelle Zanatta, che con il suo forfait ha schiuso le porte delle semifinali alla talentuosa 14enne del Ct Trento Lucrezia Maffei, dominatrice della stagione di quarta e destinata a fare un bel balzo in classifica, già vittoriosa al primo turno del main draw con la 3.5 Virginia Torboli. Lucrezia ha dovuto poi arrendersi alla veneta Valentina Todeschin che aveva già ben impressionato nel derby veneto con la pari classifica Carlotta Romito. Si era arresa nei quarti un’altra interessante ragazzina trentina, Petra Pavesi, rimasta in partita per un set con Greta Lazzarotto, poi schiantata dal gran ritmo della Cioffi.
Nelle foto in alto e in basso il presidente dell'Argentario Massimo Frizzi con I vari protagonisti del torneo
Risultati
Singolare maschile
Ultimo turno di qualificazione: Zarantonello b. Sonato 67 60 63, Segarizzi b. Zampoli 62 46 76, D. Gramola b. Loro 75 62, Duca b. Parini 64 64
Primo Turno tabellone principale: Medda b. Segarizzi 62 64, P. Pecoraro b. Zarantonello 36 62 64, Ongari b. Duca 62 76, Fratton b. Gramola 63 62
Quarti: Cestarollo b. Medda 60 63, Endrizzi b. P. Pecoraro 76 36 76, Ferrari b. Ongari 46 63 63, Di Maro b. Fratton 64 64
Semifinali: Di Maro b. Ferrari 64 62, Endrizzi b. Cestarollo 76 64
Finale: Di Maro b. Endrizzi 64 76
Singolare femminile
Primo Turno tabellone principale: Maffei b. Torboli 62 62, Pavesi b. Salmaso 63 64, Mi. Pola b. Antonelli 63 61
Quarti: Maffei b. Zanatta pr, Todeschin b. Romito 62 75, Lazzarotto b. Pavesi 60 64, Cioffi b. Mi Pola 61 63
Semifinali: Todeschin b. Maffei 63 60, Cioffi b. Lazzarotto 60 62
Finale: Cioffi b. Todeschin 76 76
