Finale maschile di A1: Bassano favorita per lo scudetto
Lo spirito è diverso, ma c’è la stessa (immensa) voglia di cucirsi lo scudetto sul petto. L’Aniene è sereno, sia in virtù del ruolo di sfavorito, sia perchè ha già conquistato il tricolore nel 2010, quando battè il Castellazzo Tennis Club al termine di una battaglia di 14 ore. Al contrario, per Bassano c’è quasi l’obbligo di portare il tricolore in Veneto dopo una rincorsa che dura da 10 anni, sempre bloccata sul più bello, a volte per demeriti, a volte per sfortuna. E’ la loro occasione, perchè partono favoriti in tutti i quattro singolari. Forse soltanto il match di Paolo Lorenzi contro Flavio Cipolla potrebbe vedere favorito il romano, se non altro perchè “Paolino” è reduce da un infortunio al braccio e potrebbe non essere al 100%. Tra i due club c’è stima reciproca, maturata in tanti anni di battaglie accese ma corrette. Si fosse giocato sulla terra battuta, sarebbe stato un match decisamente più equilibrato. Il Play-It di Rovereto sembra dare qualche chance in più a Bassano, forte di Andreas Seppi e Jesse Huta Galung. Chissà se la spinta di Giovanni Malagò, presidente del CONI, darà una spinta in più all’Aniene.
SOCIETA’ TENNIS BASSANO
CAPITANI: Marco Moretto e Marco Fioravanzo
ANDREAS SEPPI
Nato a Bolzano il 21 febbraio 1984
Best Ranking ATP: 18 / Ranking ATP attuale: 25
Se non ci fosse stato lo scintillante 2013 di Fabio Fognini, l’altoatesino sarebbe considerato il più forte italiano degli ultimi 30 anni. La sua carriera è stata regolare, con qualche exploit, fino al 2011, anno del primo titolo ATP a Eastbourne. Nel 2012 ha messo il turbo, vincendo a Belgrado e Mosca e raggiungendo gli ottavi al Roland Garros. Nel 2013 è rimasto competitivo, soprattutto negli Slam, ottenendo il quarto turno sia all’Australian Open che a Wimbledon. Membro del team azzurro di Coppa Davis, vanta prestigiose vittorie contro alcuni top-10. Il successo più importante risale al 2008, quando battè Rafael Nadal a Rotterdam. In Serie A1 ha vinto due scudetti, nel 2004 con il Tennis Club Cagliari e nel 2009 con il Capri Sports Academy.
PAOLO LORENZI
Nato a Roma il 15 dicembre 1981
Best Ranking ATP: 49 / Ranking ATP attuale: 109
Ha vissuto una carriera da gregario fino al 2008, poi è salito in cima al gruppo ed è entrato tra i top-100, togliendosi un mucchio di soddisfazioni. In carriera ha vinto 10 tornei challenger, mentre nel 2011 per poco non batteva Rafael Nadal al Roland Garros. Quest’anno ha fatto una breve apparizione tra i top-50 ATP, giusto premio a una carriera di sforzi e sacrifici. Nato a Roma ma senese DOC, si allena a Livorno con coach Claudio Galoppini e nel 2010 ha esordito in Coppa Davis. Quest’anno è stato titolare nel match di primo turno contro la Croazia.
JESSE HUTA GALUNG
Nato ad Harlem, in Olanda, il 6 ottobre 1985
Best Ranking ATP: 95 / Ranking ATP attuale: 100
Fino all’anno scorso, era considerato una specie di “bello senz’anima”. Due occhi di ghiaccio avevano fatto strage di cuori, ma quest’anno ha dimostrato di saperci fare anche con la racchetta. Aggiudicandosi quattro tornei challenger è entrato per la prima volta tra i top-100 ATP, ottenendo anche un paio di vittorie contro giocatori compresi tra i primi 100 (Kamke e Haase). Questi risultati gli consentiranno di giocare l’Australian Open direttamente nel tabellone principale. Ha partecipato alle ATP Challenger Finals e ha dato un’importante contributo al raggiungimento di questa finale. Grande tifoso dell’Ajax, è sposato con Vera e ha un figlia, Jolie, nata il 18 giugno 2012.
ALESSIO DI MAURO
Nato a Siracusa il 9 agosto 1977
Best Ranking ATP: 68 / Ranking ATP attuale: 230
Ogni anno sembra pronto al ritiro, invece Alessio fa come il vino: invecchia e migliora. A 36 anni ha vissuto una stagione strepitosa, togliendosi lo sfizio di vincere un torneo challenger a San Luis Potosi, in Messico. Non pago, ha chiuso l’anno vincendo due tornei futures a Palermo, peraltro alternandoli agli impegni in Serie A1. Quando è in campo, non molla una palla neanche a sparargli. In carriera vanta una finale ATP (Buenos Aires 2007) e ha giocato in tutte le prove del Grande Slam, raggiungendo il secondo turno a Wimbledon 2005. E’ l’ex di turno: faceva parte della rosa dell’Aniene ai tempi dello scudetto 2010. Non giocò in finale, ma partecipò a tutti gli altri match. Ritiro a fine anno? Neanche per sogno. L’eterno Alessio spingerà al massimo per tutto il 2014, poi si vedrà. E’ un veterano della Serie A1: quella del 2013 sarà la sua ottava finale.
MARCO CRUGNOLA
Nato a Varese il 24 maggio 1983
Best Ranking ATP: 165 / Ranking ATP attuale: 639 (202 in doppio)
Marco avrebbe potuto fare di più. Difficilmente migliorerà il best ranking ottenuto qualche anno fa, quando era allenato da Corrado Borroni, ed è un peccato perchè i suoi picchi di rendimento sono decisamente interessanti. Nel 2009 si è qualificato per il Masters 1000 di Madrid (perdendo da Wawrinka), mentre nel 2011 ha fatto altrettanto all’Australian Open, giocando un ottimo match contro Berdych. Vanta un paio di finali challenger (Vigo 2008 e Manerbio 2010), ma è stato spesso perseguitato dagli infortuni che ne hanno rallentato la crescita. A testimonianza del suo talento, la clamorosa semifinale al challenger di Como di tre mesi fa: senza nessuna preparazione specifica, battè addirittura Gabashvili. E’ tornato alla Società Tennis Bassano dopo una parentesi ad Alba.
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE
CAPITANI: Marco Barbiero e Sergio Soderini
POTITO STARACE
Nato a Benevento il 14 luglio 1981
Best Ranking ATP: 27 / Ranking ATP attuale: 152
Giocatore-simbolo degli ultimi anni di tennis italiano. Vanta quattro finali ATP e ben 11 successi nel circuito challenger, tutti maturati sul suolo italiano. Esploso nel 2004, quando raggiunse il terzo turno al Roland Garros da sconosciuto, è stato un grande giocatore di Coppa Davis, vincendo tutti i singolari tranne quello contro Federer nel 2009. In doppio ha vinto sei titoli ATP (l’ultimo quest’anno a Vina del Mar in coppia con il ‘bassanese’ Lorenzi) e ha colto una semifinale al Roland Garros 2010. Nel 2007 è entrato tra i top-30 ATP e vanta già quattro scudetti: è stato campione d’Italia ininterrottamente dal 2006 al 2009 con la casacca del Capri Sports Academy. Quest’anno si è ripreso dai problemi alla schiena e si è portato a ridosso dei top-150 dopo essere uscito dai primi 400. In Serie A1 ha vinto tutti i singolari tranne quello della semifinale d’andata contro Filippo Volandri.
FLAVIO CIPOLLA
Nato a Roma il 20 ottobre 1983
Best Ranking ATP: 70 / Ranking ATP attuale: 188
Quando c’è da difendere i colori dell’Aniene, Flavio offre sempre il meglio. Quest’anno è stato perfetto, vincendo tutte le partite. Tira fuori la grinta che ogni tanto il manca nei tornei individuali, dove comunque ha colto una splendida 70esima posizione. Il suo miglior risultato è il terzo turno allo Us Open 2008, quando per poco non batteva Stanislas Wawrinka. Di lui si ricorda anche una splendida vittoria su Roddick al Masters 1000 di Madrid. Nel 2010 è stato grande protagonista nello scudetto dell’Aniene. Quest’anno vuole ripetersi per riscattare una stagione non troppo felice sul piano individuale. Il suo tennis radente, plasmato da papà Quirino, ha messo in difficoltà tanti big. È’ uno dei giocatori più intelligenti sul piano tattico.
SIMONE VAGNOZZI
Nato ad Ascoli Piceno il 30 maggio 1983
Best Ranking ATP: 161 / Ranking ATP attuale: 276
E’ il giocatore che si presenta a Rovereto nelle migliori condizioni di forma. Il piccolo ascolano, talento da vendere e molto divertente da vedere, ha vinto due ottime partite contro Daniele Giorgini in semifinale. Sopperisce alla mancanza di potenza con una notevole rapidità e un braccio niente male. Lo scorso anno si è operato, quindi è partito un po’ a rilento nel 2013, perdendo qualche partita di troppo e concentrandosi soprattutto sui futures. Ma è rimasto entro i top-300 e punta a migliorare il best ranking nel 2014, magari imitando i tanti tennisti che hanno dato il meglio dopo i 30 anni. In carriera ha vinto un torneo challenger, a Marburg nel 2010, e diversi futures. Buon appassionato di musica, in Serie A1 vanta una finale ottenuta con il Tennis Club Alba. E’ ancora a caccia del primo scudetto.
VINCENZO SANTOPADRE
Nato a Roma l’11 agosto 1971
Best Ranking ATP: 100 / Ranking ATP attuale: no ranking
L’eterno Vincenzo non molla mai. A 42 anni, più maestro che giocatore, riesce ad essere ancora competitivo nei due mesi della Serie A1. Tornato a giocare perchè schierabile come elemento “8+”, è stato un davisman azzurro ed è ricordato per la grande vittoria su Magnus Norman al Foro Italico. Papà Antonio è proprietario di uno dei ristoranti più famosi della capitale. Dopo il ritiro, ha continuato a fare attività nazionale e si è sposato con Carolina Boniek, figlia del mitico calciatore polacco. Nel 2010, a 39 anni, fu tra i protagonisti dello storico scudetto dell’Aniene, primo titolo romano dopo 46 anni. Il fisico non è più quello di una volta, ma sulle superfici veloci può dire la sua grazie a un buon servizio, l’ottima padronanza della rete e uno rovescio in slice da primo della classe.
Fonte: www.federtennis.it