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Grand Prix "Coop Tn": il riassunto della stagione Open

Ha avuto tanti protagonisti diversi il Grand Prix “Coop Trentino” nella categoria Open. Nel maschile spiccano i tre titoli conquistati da Giacomo Oradini, mentre nel femminile hanno chiuso con due vittorie a testa Sara Eccel e Verena Hofer, protagoniste di una stagione davvero eccellente, culminata nella semifinale agli Assoluti di seconda per la trentina, e nella vittoria ai campionati italiani under 16 per l’altoatesina. Ecco il riassunto della 30esima edizione del Grand Prix.
PREDAZZO - Il prologo alla 30esima edizione del circuito era andato in scena ancora a novembre con la seconda edizione del Trofeo “Sportingcenterpredazzo.it”, organizzato dallo Sporting Center di Predazzo. Sconfitto da Agazzi in finale nel 2011, il roveretano Giacomo Oradini ci ha riprovato sul nuovo elegante fondo di cui sono stati recentemente dotati i due campi coperti del palazzetto fiemmese, ma nonostante la superficie più lenta Oradini ha dovuto nuovamente arrendersi in finale, stavolta al 23enne 2.2 trevigiano Nicola Ghedin, tesserato per il Tc Lombardo. La sfida decisiva è bella e intensa, ma alla distanza Oradini finisce per risentire del grande dispendio di energie occorso nel lungo braccio di ferro di semifinale con il 2.3 veneto Luca Serena e deve arrendersi al rivale.
TORNEI DI NATALE- Il secondo appuntamento è sotto l’albero, con i due tradizionali tornei giocati in contemporanea a cavallo di Capodanno all’Ata e al Ct Trento. Il talento di Matteo Trevisan e la caparbia determinazione di Chiara Mendo fanno la differenza nel Torneo di Natale Open “Trofeo Banca Mediolanum” allestito dall’Ata. Fuori per un infortunio Stefano Galvani, è il 23enne fiorentino Matteo Trevisan, ex numero uno juniores, già vincitore di un’edizione del Bonfiglio, a dare spettacolo nella finale con il 2.2 milanese Alessandro Bega, protagonista in precedenza dell’eliminazione del gigante toscano Luca Vanni, due metri di altezza e un servizio poderoso. Tante le sorprese nel torneo femminile che perde subito le due principali favorite, la 30enne azzurra Agnese Zucchini, n. 427 delle classifiche Wta, e la 19enne greca Despina Papamichail, battuta proprio da Chiara Mendo. La padovana è poi brava in semifinale a mantenere alta la concentrazione con la 2.7 bergamasca Laura Gambarini, autentica rivelazione del torneo, e pronta a riassorbire il passaggio a vuoto costato il secondo set nella sfida finale con la tenace e combattiva serba Jelena Simic, vittoriosa in precedenza sulla 2.4 pescarese Elena Bertoia.
L’atto conclusivo del "Trofeo Laste”, disputato sulla terra rossa di piazza Venezia, incorona invece Matteo Fago e Annalisa Bona.

Curiosa la storia del 25enne ciociaro, vittorioso in finale sul 22enne milanese Alessandro Petrone, 2.2 in procinto di passare 2.1, ma capace in precedenza di mettere in fila avversari di rango come Patrick Prader negli ottavi, Alessandro Bega nei quarti e il favorito n.1 Luca Vanni in semifinale. Classe 1987, cresciuto sui campi della Vignola di Ceprano e istruito all’arte del tennis dallo zio Ivano, oltre che dal papà Arturo, Fago, dopo una brillante carriera da under vissuta assieme al forte fratello Raffaele (vincitore in passato anche del Lemon Bowl), è volato oltre oceano negli “States”, grazie anche all’aiuto di Pescosolido, guadagnandosi l’accesso alla Tennessee University per i cui colori ha poi disputato il campionato universitario a stelle e strisce. Due stagioni ad altissimo livello che gli hanno consentito di guadagnare la posizione n. 107 in singolare e addirittura la n. 21 in doppio nelle classifiche nazionali studentesche, e di conseguire nel frattempo anche una laurea in Economia e Commercio.

Pronostici rispettati nel femminile che vede imporsi con molta autorità la 29enne genovese Annalisa Bona, accreditata della seconda testa di serie, tennista di esperienza e classe. Battuta in finale la 2.2 Giulia Gabba.
ROVERETO - La tappa in programma ad aprile alla Baldresca è valida anche come prova di pre-qualificazione agli Internazionali BNL d’Italia 2013. Pass conquistato con pieno merito da Giacomo Oradini e Verena Hofer. Oradini, primo favorito del main draw, è bravo in finale a venire a capo di una non facile sfida con il 2.4 Marco Di Maro, Verena deve faticare a spegnere in semifinale la tenace resistenza della 14enne del Ct Rovereto Elisa Visentin, autentica rivelazione della gara, capace di mettere sotto la 2.8 Cecilia Barbiero e la 2.7 bolzanina Claudia Marini, ma poi controlla con sicurezza in finale Jasmine Ladurner, autrice dell’eliminazione della n. 2 bresciana Martina Parmigiani.
CAMPIONATI PROVINCIALI - Sono i giovani tennisti di casa i grandi protagonisti dell’edizione 2013 dei Campionati provinciali individuali, di scena sui campi del Ct Trento in piazza Venezia. La freschezza e l'entusiasmo dei due 17enni Michelangelo Endrizzi ed Eugenio Candioli, fanno la differenza nel maschile, alla fine a spuntarla è Endrizzi, più regolare e continuo in una finale ben interpretata comunque da entrambi gli allievi del maestro Nicola Bruno.

Nel femminile la copertina è tutta di diritto per Monica Cappelletti, assoluta dominatrice del torneo. La promettente tennista trentina trionfa sia nella gara maggiore che nella prova di terza, Il piccolo capolavoro tattico e tecnico la 14enne del Ct Trento lo realizza nell’Open dove esibisce grande personalità e un gioco davvero incisivo, rovesciando il pronostico con la 3.1 roveretana Matilde Volani e la 3.2 Elisa Visentin.
ATA BATTISTI – Dopo i Provinciali si torna a giocare all’Ata Battisti, si disputa solo il torneo maschile che si chiude con il secondo successo stagionale di Giacomo Oradini. Il 24enne 2.2 roveretano, tornato ad allenarsi vicino a casa con l’Accademia 2001 Team, si impone in finale sul sorprendente 17enne 2.8 brissinese Joy Vigani, protagonista di un eccellente torneo e di una vittoria di prestigio nei quarti sul favorito n.2 Matteo Gotti.
RIVA – Il circuito si sposta sulle suggestive sponde del lago di Garda. Si parte sui campi del Ct Riva dove si gioca uno degli appuntamenti più ricchi di storia e tradizione, il “Città di Riva”, giunto quest’anno alla 42esima edizione. A spuntarla sono Marco Di Maro e Sara Eccel, un’affermazione incoraggiante per la 19enne di Trento che da qualche settimana si allena a Rovereto con i tecnici del 2001 Team. Sara soffre in semifinale e deve stringere i denti e aggrapparsi a tutto il suo carattere per venire a capo della complicata sfida con la 15enne piemontese di Borgomanero Alessia D'Auria, 2.6 di sicuro talento, ma poi si impone con sicurezza in finale con l’italo-belga Cristina Apollonia Melzani. Sfida in famiglia invece nel maschile, in fondo arrivano infatti i due fratelli veneti Lorenzo e Marco Di Maro, entrambi classificati 2.4. Bella e intensa la finale che premia la maggiore continuità di Marco.
ARCO - Ancora loro, i gemelli “terribili” Lorenzo e Marco Di Maro. Già protagonisti di una sfida tutta in famiglia nella finale dell’Open di Riva, i fratelloni, entrambi 2.4 e prime due teste di serie del tabellone, puntuali si danno appuntamento in finale anche sui campi di Arco. E sul “rosso” arcense va in scena una sorta di piccola rivincita del match rivano visto che a trionfare è stavolta Lorenzo che impone il proprio ritmo al fratello, probabilmente un po’ provato dall’intensa battaglia di semifinale con il 2.4 carpigiano Andrè Rizzoli. Si ferma in semifinale un ottimo Ludovico Cestarollo, vittorioso con il regolare 2.7 Castiglioni. Successo dell’italo-belga Cristina Apollonia Melzani invece nel femminile, la 2.5 del Ct Arezzo tiene a bada con molta sicurezza la concorrenza, battendo nella sfida decisiva la 17enne lodigiana Silvia Mocciola.
Di NUOVO A ROVERETO E POI A CAVALESE - Nemo propheta in patria? Non ditelo ai roveretani Giacomo Oradini e Carolina Cestarollo che fanno loro il Torneo nazionale organizzato dal Circolo Tennis Rovereto 2001 Team, e al fiemmese Matteo Dellagiacoma che trionfa nella 16esima edizione del "Memorial Patrizia Vinante sui campi del Ct Cavalese nel parco della Pieve.
Per Oradini si tratta del terzo centro stagionale, nella finale che tutti aspettavano, quella tra i principali favoriti del tabellone, il 2.1 Andrea Stoppini e il 23enne 2.2 roveretano, un affascinante confronto generazionale tra due grandi protagonisti del tennis trentino, entrati quest’anno a far parte della stessa famiglia, quella del Rovereto Team 2001. Oradini parte con il freno a mano tirato, in evidente soggezione nei confronti del titolato rivale, ma scrollatosi di dosso la tensione, riesce a imporre alla distanza le proprie accelerazioni di diritto. Carolina Cestarollo è brava in finale a rovesciare il pronostico sfavorevole con la 2.5 bassanesa Alberta Detogni, una sfida interpretata con personalità e coraggio dalla roveretana tesserata per il Ct Trento, che assorbe al meglio anche il passaggio a vuoto costato il secondo set, e riprende in mano il controllo degli scambi nella frazione decisiva.
A Cavalese il 22enne 2.5 di Predazzo, dopo essersi imposto in semifinale sul 2.4 abruzzese Daniele Giuliani, mostrando grande solidità da fondo campo, soprattutto nei momenti topici del primo set, risolto al tie-break, domina la sfida decisiva con il 18enne e pari classifica lombardo Tommaso Buffoni e coglie un successo importante che conferma i progressi sul piano del gioco. Dellagiacoma vince proprio davanti all’ex campionessa azzurra Mara Santangelo, alla cui mamma è dedicata proprio la manifestazione. Mara, oggi consigliere della Fit, darà anche vita anche a un simpatico fuori programma scambiando qualche palla con il suo primo maestro Sartori, padre di Massimo, il coach di Andreas Seppi. Nel femminile il successo va invece alla palermitana Vincenza Ciraolo che domina la sfida decisiva con la 2.4 bassanese Sara Secco.
MEZZOLOMBARDO - Nel segno autorevole di Mattia Barducci e Sara Eccel la 52esima edizione del “Torneo Nazionale di Mezzolombardo”, uno degli appuntamenti tennistici di maggiore tradizione e prestigio in Trentino, organizzato dal Circolo Tennis Mezzolombardo.

Sara sembra essersi lasciata definitivamente alle spalle i momenti difficili, la trentina interpreta il torneo con grande determinazione lasciando addirittura al palo in finale la 2.4 Daniela Judit Leyria Moreno del Ct Reggio, reduce da un'interminabile e appassionante battaglia in semifinale con la caparbia e mai doma 2.6 siciliana Vincenza Ciraolo, trionfatrice dell'Open di Cavalese. Il 28enne 2.2 cesenate Mattia Barducci detta legge incontrastato nel maschile, facendo pesare esperienza e tecnica sopraffina anche nella finale con il giovane 2.6 altoatesino del Rungg Jacob Nicolussi, bravo comunque a reggere per larghi tratti il confronto con il titolato rivale. Una bella finale che compensa almeno in parte il piccolo tradimento di alcuni dei protagonisti più attesi, che per vari motivi, disertano il torneo, Matteo Gotti dell'Ata, il 30enne vicentino Andrea Fava, entrambi 2.3, il 2.4 bassanese Alberto Nieri e il 2.5 fiemmese Matteo Dellagiacoma.
MOENA – E’ un Open grandi firme quello che si disputa a Moena dove è in programma la seconda edizione del torneo Open maschile “Trofeo Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino” con ben tre giocatori di classifica 2.1 al via. Il titolo va al 29enne monzese Stefano Ianni, n. 300 Atp nel 2007, e attualmente n. 212 delle classifiche mondiali di doppio, ma in finale fa la sua bella figura il roveretano Giacomo Oradini, autore di un bel positivo in precedenza con il 2.1 bergamasco di Sarnico Matteo Pedrini.
TRENTO – In attesa del Master, l’ultimo appuntamento della stagione è sui campi di piazza Venezia per la 53esima edizione della “Coppa Città di Trento”, il torneo più ricco di storia e tradizioni tra quelli che si giocano in provincia. Trionfano Verena Hofer e Marco Bortolotti, che travolge in finale il roveretano Giacomo Oradini, tramortito dall’aggressività del 2.2. reggiano di Guastalla.

Anche se va detto che Oradini arriva alla sfida decisiva provato dalla dura battaglia di semifinale con Gianluca Beghi. Senza storia anche il derby gardenese tra Verena Hofer e Greys Moroder, atto conclusivo del torneo femminile, Verena, protagonista in semifinale con la trentina Deborah Chiesa, non dà mai la possibilità di rialzare la testa e avvicinarsi nel punteggio alla rivale, brava in semifinale a domare la 18enne 2.6 romana Giorgia Marchetti, autentica rivelazione del torneo.

Vincitori dei tornei Open maschili
Ct Predazzo - Nicola Ghedin
Ata Battisti – Matteo Trevisan
Ct Trento – Matteo Fago
Ct Rovereto BNL – Giacomo Oradini
Campionati Provinciali – Michelangelo Endrizzi
Ata Battisti – Giacomo Oradini
Ct Rovereto – Giacomo Oradini
Ct Riva – Marco Di Maro
Ct Arco – Lorenzo Di Maro
Ct Cavalese – Matteo Dellagiacoma
Ct Mezzolombardo – Matteo Barducci
Ct Moena – Stefano Ianni
Ct Trento – Marco Bortolotti

Vincitori dei tornei Open femminili
Ata Battisti - Chiara Mendo
Ct Trento - Annalisa Bona
Ct Rovereto – Verena Hofer
Campionati Provinciali – Monica Cappelletti
Ct Rovereto – Carolina Cestarollo
Ct Riva – Sara Eccel
Ct Arco - Cristina Apollonia Melzani
Ct Cavalese - Vincenza Ciraolo
Ct Mezzolombardo – Sara Eccel
Ct Trento – Verena Hofer

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Redazione
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