Grand Prix "Coop Tn": Ianni conquista l'Open di Moena
Successo di Stefano Ianni nella seconda edizione del torneo Open maschile “Trofeo Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino”, in programma sui campi in erba sintetica del Tennis Club Moena. Il 29enne 2.1 monzese, n. 300 Atp nel 2007, e attualmente n. 212 delle classifiche mondiali di doppio, si è imposto in finale dopo un’ora e trenta di gioco sul roveretano Giacomo Oradini. Una piccola ma piacevole sorpresa, la presenza del 23enne tennista trentino, n. 816 delle classifiche mondiali, protagonista in positivo della ricca prova fassana diretta dal giudice arbitro Gianluca Personi, e valida per il Grand Prix Coop Trentino. Un torneo "grandi firme" vista la qualità dei giocatori in gara, di cui ben tre al vertice della seconda categoria. Bravo fin dall’esordio Oradini che si è aggrappato al suo temperamento forte per risolvere il difficilissimo match dei quarti con il 2.2 bergamasco Andrea Falgheri, già finalista nella scorsa edizione del torneo, conquistata dal piccolo bresciano Andrea Agazzi. Una battaglia risolta al limite delle tre ore di gioco solo al tie-break del terzo set. Una vittoria che ha restituito slancio ed energie al roveretano tornato in campo in semifinale con uno spirito estremamente determinato per affrontare il favorito numero del tabellone, il 2.1 bergamasco di Sarnico Matteo Pedrini, già vincitore nell’ultimo scorso di stagione degli Open di Vittorino da Feltre e di Bardolino, un paio di settimane fa in finale con Andrea Stoppini. Il confronto è rimasto in equilibrio solo nel primo set, poi Oradini sfruttando l’incisività del servizio e l’efficacia del diritto ha rotto gli argini dominando il secondo parziale. Nella sfida decisiva il tennis aggressivo del roveretano ha finito però per cozzare con la grande solidità di Ianni, sempre lucido e preciso negli scambi, abile nel togliere ritmo e nel non dare riferimenti al suo più giovane avversario. Ne è uscito un match divertente e interessante per il folto pubblico ma il monzese non ha mai perso il controllo del gioco. In semifinale Ianni aveva fornito una convincente prova di forza aggiudicandosi uno splendido e Intenso braccio di ferro con il 34enne Alessandro Motti, romano con un best ranking da n. 536 in singolare e n. 91 in doppio. Motti, che aveva agevolmente disposto nei quarti del 3.1 bassanese Mirko Medda, infilatosi nel varco di tabellone lasciato libero dal forfait di Matteo Gotti, al secondo ritiro consecutivo dopo Mezzolombardo, ha messo in campo tutta la sua esperienza per cercare di limitare il pressing del lombardo, vittorioso nei quarti con Wolf, ma nei momenti decisivi della partita, i due tie-break, Ianni non ha mai smarrito il filo del gioco. Buona ma poco fortunata invece la prova di Matteo Dellagiacoma, recente trionfatore all’Open di Cavalese. Il 2.5 di Predazzo, dopo l’avvio in scioltezza con il 3.1 Andrea Ongari, ha ceduto alla distanza negli ottavi al 2.3 lecchese Jonata Vitara.
Risultati – Singolare maschile Open – Quarti: Pedrini b. Vitara 63 63, Oradini b. Falgheri 57 63 76, Motti b. Medda 61 61, Ianni b. Wolf 63 61 – Semifinali: Oradini b. Pedrini 75 62, Ianni b. Motti 76 76 – Finale: Ianni b. Oradini 64 63.