Open di Rovereto: Oradini e Cestarollo profeti in patria
Nemo propheta in patria? Non ditelo ai roveretani Giacomo Oradini e Carolina Cestarollo che hanno conquistato l’Open del Grand Prix "Coop Trentino", in programma sui campi in terra rossa di casa, al Centro Tennis Baldresca dove si è giocato il Torneo nazionale organizzato dal Circolo Tennis Rovereto 2001 Team e diretto dal giudice arbitro Simone Adami. Per Oradini si è trattato del secondo successo stagionale dopo la vittoria nella prova d'apertura della stagione all'aperto andata in scena qualche settimana fa sui campi dell'Ata Battisti. Il torneo maschile ha avuto la finale che tutti aspettavano, quella tra i principali favoriti del tabellone, il 2.1 Andrea Stoppini e il 23enne 2.2 roveretano, un affascinante confronto generazionale tra due grandi protagonisti del tennis trentino, entrati quest’anno a far parte della stessa famiglia, quella del Rovereto Team 2001. Entrambi hanno avuto vita facile in semifinale, Stoppini ha controllato in due set la rivelazione Georg Winkler, 16enne 3.1 del Rungg, giocatore di grande temperamento, capace di uscire indenne da tre autentiche battaglie al terzo set con il 2.8 Giacomo Fratton, il 2.7 Michelangelo Endrizzi e il 2.5 brissinese Joy Vigani nei quarti. Nella parte bassa del tabellone Oradini ha tenuto a bada con sicurezza il 2.5 del Ct Trento Eugenio Candioli, vittorioso nei quarti sul 2.6 Patrick Prinoth. Nella sfida decisiva Oradini si è trovato inizialmente un po’ di soggezione nei confronti del titolato rivale, ma scrollatosi di dosso la tensione, è riuscito a imporre alla distanza le proprie accelerazioni di diritto, aggiudicandosi il confronto con il punteggio di 06 64 63. Merita di essere sottolineata anche la prova del giovane 3.1 valsuganotto del Rungg Pietro Pecoraro che ha raggiunto il tabellone principale e infilato un bel positivo con il 2.8 Matteo Bussola, prima di cedere in tre set al gardenese Patrick Prinoth. Carolina Cestarollo è stata brava in finale a rovesciare il pronostico sfavorevole con la 2.5 bassanesa Alberta Detogni, una sfida interpretata con personalità e coraggio dalla roveretana tesserata per il Ct Trento, che è riuscita ad assorbire al meglio anche il passaggio a vuoto costato il secondo set, e riprendere in mano il controllo degli scambi nella frazione decisiva. In semifinale Carolina, dopo un esordio piuttosto sofferto con una brillante Monica Cappelletti, si era imposta in due set sulla 2.8 Lucia Sandrini mentre la Detogni aveva fermato la bella corsa della giovanissima trentina Elisa Visentin, protagonista nei quarti di una convincente affermazione sulla 2.7 Anna Pampanin.
Risultati:
Singolare maschile – Quarti: Winkler b. Vigani 67 63 64, Candioli b. Prinoth 62 36 63 – Semifinali: Stoppini b. Winkler 63 62, Oradini b. Candioli 62 60 – Finale: Oradini b. Stoppini 06 64 63.
Singolare femminile – Quarti: Detogni b. Grebennik 75 61, Visentin b. Pampanin 62 67 63, Cestarollo b. Cappelletti 06 64 62, Sandrini b. Marini 62 63 – Semifinali: Detogni b. Visentin 75 60, Cestarollo b. Sandrini 64 64 – Finale: Cestarollo b. Detogni 61 26 62