Tornei Itf, Bellotti raggiunge le semifinali in Croazia
Riccardo Bellotti, ha centrato l'ingresso alle semifinali dell'Itf da 10mila dollari in corso a Umago in Croazia. Il tennista dell'Ata Battisti che ha da poco raggiunto il suo best ranking issandosi al n. 305 delle classifiche mondiali, dopo il positivo debutto con il 30enne giocatore del Principato di Monaco Benjamin Balleret, battuto per 75 63, era riuscito a venire a capo di un durissimo match negli ottavi con l'austriaco Patrick Ofner, piegato con il punteggio di 46 61 76. Nei quarti Bellotti ha sciorinato il suo miglior gioco d'attacco dominando il confronto con il rumeno Petru-Alexandru Luncanu, n. 425 al mondo, battuto 63 62. In semifinale il rivano-viennese ha dovuto cedere all'azzurro Marco Cecchinato, n.3 del seeding, vittorioso in tre set con il punteggio di 62 67 61.
Marco Cecchinato si è quindi aggiudicato anche il torneo giocato sugli stessi campi in terra battuta dell'evento ATP estivo. Il tennista italiano ha battuto in finale Attila Balazs per 64 62. L'ungherese era la prima testa di serie, classe 1988 ed attuale numero 256 del ranking, ed era già noto agli appassionati italiani per essere giunto in semifinale allo scorso torneo ATP di Budapest, dove cedette al nostro Fabio Fognini. Per Cecchinato, 20 anni, è il secondo titolo in un Future dopo il successo dello scorso anno sempre a Umago.
Erano tre i tennisti trentini impegnati questa settimana sulla scena internazionale.
Determinazione e coraggio, le qualità che hanno consentito ad Angelica Moratelli di raggiungere i quarti di finale nella prova da 10mila dollari in corso a Sutton, in Inghilterra. Ma per superare i primi due scogli del tabellone la 18enne di Aldeno, n. 425 Wta, accreditata della sesta testa di serie, ha dovuto spendere anche parecchie energie psico-fisiche, un gran dispendio che si è fatto inevitabilmente sentire nel match che schiudeva le porte delle semifinali contro la tedesca Carina Witthoeft, n. 227 al mondo e secondo favorito del torneo. La Moratelli ha lottato ma alla fine ha dovuto arrendersi alla solidità della coetanea teutonica, impostasi per 63 64.
In precedenza la trentina aveva dovuto sudare le proverbiali sette camicie già all'esordio per venire a capo dopo quasi tre ore di battaglia della difficile sfida con la veterana statunitense Alexandra Stevenson, 32enne ex n. 18 al mondo nel 2002, arresasi solo al tie break del terzo set, 64 36 76. Appena il tempo di recuperare un po' di energie e la Moratelli ha dovuto affrontare un'altra maratona intensa e avvincente con la britannica Lucy Brown, n. 684, vittoriosa al primo turno contro l'italiana Chiara Mendo 63 61. La sfida è rimasta a lungo in equilibrio ma la tennista trentina è stata davvero brava a non perdere mai il filo del gioco, nemmeno dopo aver ceduto al tie-break il secondo set, ed ha saputo attendere il momento giusto per piegare la tenace resistenza della tennista di casa, sconfitta per 64 67 75.
Niente da fare invece per il roveretano Giacomo Oradini, n. 712 Atp, che ha ceduto all'esordio nel primo Future svizzero, l'Atzmännig Open, in programma a Frauenfeld, sconfitto nel derby azzurro con Edoardo Eremin, classe '93, n. 545 al mondo, che si è imposto con un doppio 64.