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Ata Trentino,doppia sfida all'élite del tennis italiano

Due squadre, un solo circolo, un traguardo che vale doppio. L’Ata Trentino si presenta ai nastri di partenza della Serie A1 sia con la formazione maschile che con quella femminile, un lusso riservato a una ristretta cerchia di nobili circoli italiani. Ma se i maschi non hanno mai perso negli anni l’abitudine di frequentare la massima serie, raggiunta per la prima volta nel 2005, per le ragazze si tratta di una piacevolissima novità, un debutto quello in programma domenica (dalle 10) sui campi di via Fersina a Trento con il Tc Padova, che ha il sapore e il fascino delle grandi occasioni. Mai nessuna formazione trentina in rosa era salita così in alto prima d’ora.

La forza del gruppo

«È vero, si tratta di un momento davvero importante, a suo modo storico», racconta il maestro e capitano Marlon Sterni. «Quello femminile è un progetto partito qualche anno fa, dalla Serie C, con l’ambizione di costruire una squadra che avesse un’anima trentina e che potesse competere ai vertici nazionali. La società ci ha sostenuto e ha investito, ma cinque promozioni in altrettanti anni rappresentano un risultato straordinario, per niente scontato. C’è grande orgoglio, soprattutto per il gruppo che siamo riusciti a costruire e mantenere unito». Una compattezza che sarà fondamentale anche nella nuova avventura, anche perché il primo obiettivo non può che essere la permanenza nella categoria. «Il livello è altissimo e sappiamo che ci aspetta un campionato difficile. Puntiamo alla salvezza, poi sognare non costa nulla. La nostra forza è lo zoccolo duro, rimasto lo stesso della passata stagione, con qualche innesto straniero. In un torneo così impegnativo, il gruppo fa la differenza: nei momenti difficili le ragazze si sostengono, lottano su ogni punto e danno sempre il massimo. È questo lo spirito che ci ha permesso di arrivare fin qui».
Gruppo in rosa - La squadra riparte da Deborah Chiesa, tornata protagonista dopo aver risalito la classifica mondiale, e dalla giovane Noemi Maines, che ha appena toccato il suo best ranking al 647. Accanto a loro la solidità e l’esperienza di Kathinka Von Deichmann (foto sotto), 15 titoli internazionali, che ha chiuso un’altra stagione attorno alla posizione numero 332. Con l’Ata in A2, la 32enne di Vaduz nel 2025 ha vinto sette match su sette, tra singolo e doppio: “Una tennista dall’atteggiamento esemplare. La passata stagione ha dimostrato un attaccamento speciale, sappiamo che ha appena detto addio al circuito professionistico, speriamo possa dedicarsi maggiormente agli impegni a squadre». A completare il gruppo ci sono le due nuove straniere, la belga Sofia Costoulas, salita fino al numero 134 Wta, e la francese Amandine Hesse, già numero 154 del mondo. Un organico competitivo, anche se la disponibilità delle giocatrici straniere resterà una variabile legata ai rispettivi impegni individuali.

Il girone

Il primo ostacolo sarà subito tosto. Il Tc Padova può contare sull’ungherese Panna Udvardy, già numero 59 del ranking mondiale, su due veterane di spessore, la catalana Andrea Lazaro e la tedesca Katharina Hobgarski e dispone di un gruppo di italiane di valore. «Sarà una sfida interessante, con tante giovani da entrambe le parti. Anche loro giocano sul veloce, quindi non avremo il vantaggio del campo. Ci aspettiamo match molto equilibrati». Il girone femminile comprende anche Tc Cagliari e Tc Prato. Le sarde possono schierare la spagnola Jessica Bouzas Maneiro, già numero 40 Wta, affiancata da Nuria Brancaccio e dalla promessa azzurra Tyra Grant, Prato risponde con Lucrezia Stefanini e Tatiana Pieri, e con le spagnole Marina Bassols Ribera e Yvonne Cavallé. Un raggruppamento ristretto, nel quale ogni punto avrà un peso enorme: le prime due accederanno alla fase successiva per il titolo, mentre le altre dovranno giocarsi la permanenza in A1.

Sfida doppia

Anche i maschi, guidati dal maestro Niccolò Novati, saranno chiamati a un debutto impegnativo, in trasferta contro il Match Ball Firenze Country Club. Nel girone figurano anche Sporting Club Sassuolo e Match Ball Siracusa. L’Ata potrà contare sull’ossatura della promozione, con il francese Geoffrey Blancaneaux, Giovanni Oradini, Davide Ferrarolli e l’altro transalpino Antoine Escoffier, Firenze ha in lista Fabian Marozsan, ungherese arrivato al numero 36 del ranking Atp, affiancato da Martin Tiffon, Filip Cristian Jianu e Gilles-Arnaud Bailly, quattro stranieri di peso cui attingere di volta in volta. Niente male pure il gruppo degli italiani che comprende tra gli altri il giovane Jacopo Berettini, fratello di Matteo, e i 2.1 Gianmarco Ferrari e Lorenzo Sciahbasi. L’Ata proverà a godersi un risultato che va oltre il campo. «Non so quanti sappiano che Trento, oltre a basket e volley, può vantare due squadre nel massimo campionato di tennis. Sarebbe bello vedere più pubblico, anche perché c’è la possibilità di ammirare da vicino giocatori professionisti».

Il programma della prima giornata

Serie A1 maschile: Match Ball Firenze - Ata Trentino; Sporting Club Sassuolo - Tc Match Ball Siracusa. Serie A1 femminile: Ata Trentino - Tc Padova; Tc Prato - Tc Cagliari.

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