Noemi Maines: prima finale in un torneo Itf a Hurghada

La prima volta è sempre un po' speciale. Anche per Noemi Maines, che ha raggiunto la sua prima finale in un torneo Itf sul cemento di Hurghada, in Egitto, dove era in programma la prova del circuito da 15mila dollari montepremi. La 19enne trentina, tesserata per l’Ata, ma passata da qualche mese ad allenarsi al Rungg, ha ceduto solo alla 17enne russa Ekaterina Tupitsyna, quest'ultima impostasi per 6-4 6-0 in un’ora e venti di gioco. La Maines è rimasta in partita per tutto il primo set, è stata brava a reagire alla partenza veemente della sua rivale, salita inizialmente sul 5-2, ha salvato ben sei palle del set, prima di risalire caparbiamente sino al 4-5, senza riuscire a trovare qui la forza necessaria per ricucire lo strappo e rovesciare l’inerzia del match. Quella forza dimostrata invece dalla Tupitsyna, che ha impugnato con decisione il match nel momento chiave, dominando poi sullo slancio la seconda frazione. Solo un filo appena di delusione per la Maines, che ha giocato per tutta la settimana su livelli davvero eccellenti. La tennista di Mezzolombardo si era guadagnata un posto tra le migliori quattro, cedendo appena 4 games in tre incontri, e proprio in semifinale aveva espresso il suo miglior tennis, superando per 6-2 6-3 la 28enne egiziana Sandra Samir, numero 392 delle classifiche mondiali e principale favorita della prova. Con questo risultato Noemi, che era stata semifinalista sempre a Hurghada, lo scorso gennaio, dovrebbe migliorare il suo best ranking Wta, al numero 758, toccato solo un mese fa.