Scatta la serie B: quattro le formazioni trentine in lizza

Una missione per quattro. Il campionato di serie B si appresta a salpare con quattro formazioni trentine a bordo, tre maschili, una femminile, tutte con un unico obiettivo in testa: raggiungere il prima possibile il porto salvezza.
Ct Rovereto in B1: la scommessa è il vivaio
Il compito più duro lo avrà il Ct Rovereto che ha scelto la via coraggiosa, ma lungimirante, di affidarsi ai soli giocatori del suo vivaio per affrontare la serie B1. Hanno salutato la compagnia il 2.2 veneto Pietro Romeo Scomparin, il 2.3 romagnolo Alberto Morolli, e dopo diverse stagioni il polacco Karol Drzewiecki. Rovereto si appoggerà solo sui giovani coltivati in casa, un gruppo guidato dal 19enne David Simoncelli, ragazzo dai mezzi atletici e tecnici davvero interessanti, e completato dai 2.6 Nicola Carollo, Giulio Pugliese e Nicola Vidal, e dal 2.7 Elia Barozzi.
Il girone è tosto, ma accessibile: i ragazzi di Luca Stoppini debutteranno in casa domenica 19 aprile con il Cus Torino, una delle favorite nella corsa play-off, formazione con tre solide punte, tutte 2.2: Lorenzo Comino, classe 2006, che ha già mosso i suoi primi passi nel circuito maggiore, il romano Gian Marco Ortenzi e il 27enne spagnolo Ivan Marrero Curbelo, abituale frequentatore dei tornei Itf e Challenger, giocatore in ascesa, che ha appena toccato il suo best ranking Atp al numero 535. Non potranno giocare tutti insieme, il regolamento impone di avere in campo almeno due vivai, il migliore dei torinesi è il 2.4 Tommaso Roggero, che con i suoi 29 anni è anche uno dei più esperti in rosa. Dopo Torino, il team roveretano sarà di scena a Saronno, con il Ct Ceriano, altra squadra ambiziosa, che ha ingaggiato il 29enne ceco Marek Gengel, numero 229 al mondo un anno fa, 17 titoli Itf, ben 15 dei quali conquistati a Sharm El Sheik. Con Gengel è arrivato anche il 2.3 argentino Franco Ribero, per affiancare il 2.1 Adrià Soriano Barrera, catalano di nascita, ma colombiano d’adozione, paese che ha recentemente rappresentato in Coppa Davis. Rovereto tornerà poi alla Baldresca per affrontare Viserba, sulla carta la più accessibile del lotto, con due 2.4 in lista, il sammarinese Marco De Rossi e Samuel Zannoni.
Gli ostacoli più duri si chiamano Tc Napoli e Professione Tennis Calenzano. I partenopei, che hanno dominato il passato torneo di B2, hanno i vivai migliori, il 2.2 Mariano Tammaro e il 2.3 Giovanni Calvano, e possono contare su carichi pesanti: il 2.1 Fabrizio Karol Pio Osti, talento casertano per due volte campione regionale campano assoluto, e il 2.2 bulgaro Yanaki Milev, 22enne che ha già difeso i colori del suo paese in Davis. I toscani, gli unici insieme ai roveretani a giocare sul veloce, hanno un roster profondo che comprende tra gli altri il 2.2 Nicolò Baroni e il veterano austriaco Maximilan Neuchris, classe 1991, ex numero 135 al mondo di doppio, pure lui 2.2. Rovereto chiuderà in casa con i catanesi del Ct Monte Ka’ Tira, potrebbe essere uno scontro decisivo in chiave salvezza, visto che gli etnei hanno due buone individualità, Simone Masucco e il rumeno Ioan Alexandru Chirita, entrambi 2.4, ma vivai piuttosto abbordabili.
Il ritorno di Seppi infiamma la B2 di Trento e Levico

Trento e Levico saranno impegnate nella serie B2 maschile. Inserite nello stesso girone, il numero 3, insieme a un’altra regionale, il Caldaro, che ha riportato a casa un certo Andreas Seppi, ex numero 18 al mondo. Dopo essersi ritirato dal circuito professionistico nell'ottobre del 2022 (dopo oltre 15 stagioni consecutive in top 100) e aver vissuto in Colorado con la famiglia, Seppi ha deciso di rimettersi in gioco, convinto dalla presidente Brigitte Abram. Non lo ha fatto certo per soldi o per visibilità, ma per puro amore verso il circolo che lo ha cresciuto tennisticamente. Con Seppi ci sono anche il solandro ex Ata Leo Penasa e il 2.3 piemontese Andrea Motta, recente finalista proprio nell’Open di Capodanno organizzato dal Ct Trento. A proposito, il club del presidente Stefano Sembenotti ha confermato in blocco la squadra che ha centrato la salvezza un anno fa, a cominciare dai due stranieri, più volte decisivi nell’economia del torneo: il 34enne bavarese Peter Maximilian Heller, ex numero 271 Atp, e il 23enne olandese Stjn Noah Pel. Proprio Heller aveva battezzato nel 2018 la prima finale in un torneo Itf dell’allora 17enne Jannik Sinner, sui campi di Santa Cristina, in Val Gardena, e per la cronaca vinse il tedesco 6-1 6-3. E’ rimasto fedele ai colori anche il 22enne 2.4 bolzanino Christian Fellin, che andrà a completare un gruppo ampiamente rodato, formato dai vari Pietro Pecoraro, Alvise Zarantonello, Leo Kolbe ed Eugenio Candioli, vicino ai quali figura pure il giovanissimo Alessandro Fronza, classe 2011.
Anche Levico ripartirà dallo zoccolo duro, protagonista della promozione dalla C, il 2.4 di casa Tommaso Pederzolli, il 2.4 polacco Szymon Kielan, il veterano Marco Pedrini e il 2.6 Davide Carrara. Tre le novità, il 27enne 2.3 polacco Karol Tomasz Filar, che staziona al numero 600 delle graduatorie mondiali, uno specialista del veloce, il 21enne 2.5 Stefan Vedovelli, trasferitosi agonisticamente sulle sponde del lago una vita trascorsa all’Ata, e il 2.4 Jacopo Denitto, pugliese di Ostuni, classe 2002. Trento debutterà a Schio, contro la formazione guidata dal 28enne 2.3 estone Kristjan Tamm, e dal 2.5 trevigiano Matteo Marfia, un altro ex di lusso, per quattro stagioni a Levico. L’avventura dei valsuganotti prenderà il via dalla terra battuta al coperto del River Sporting di Cervignano del Friuli, club che dispone di un terzetto di sloveni Maks Meh, Nik Mivovic e Nikola Puntaric, tutti 2.6, come il locale Andrea Cogolo. Il derby si giocherà alla quarta giornata, prima le nostre dovranno vedersela con le due principali favorite del girone. I tennisti di piazza Venezia sfideranno Bardolino, forte dei 2.3 Lorenzo Berto, Leonardo Iemmi e Gabriele Crivellaro, quest’ultimo vincitore dell’Open del Ctt; quelli del Levico incroceranno il Comunali Vicenza, che ha indubbiamente la rosa più completa del lotto, tutta costruita in casa, in testa i 2.2 Giovanni Peruffo e Gabriele Bosio, il primo decisivo in A1 lo scorso dicembre nello scontro salvezza che il Comunali ha giocato e vinto con Sinalunga.
B2 femminile: l'Ata riparte dalle sue campionesse
L’Ata si affiderà ad alcune delle protagoniste della bella cavalcata che ha portato il circolo sul tetto d’Italia. Ci sono Melania Delai e Caterina Odorizzi, insieme a Sveva Bernardi e un drappello di giovanissime, Greta Agliocchi, Ludovica e Matilde Modena, Bianca Gecele. Le ragazze dell’Ata, neo promosse dalla C, sono state inserite nel girone 2, con un’altra regionale, il Tennis Club Merano della 2.3 Marion Viertler, della 2.5 Anna Costaperaria e della 2.5 ex Ata Martina Tognon. Il derby si giocherà la penultima giornata, domenica 31 maggio, l’esordio è fissato invece per 19 aprile, sui campi del Circolo Tennis Cerea che ha ingaggiato due straniere, entrambe 2.5 per provare a reggere l’urto, la 27enne spagnola Claudia Hoste Ferrer e la 19enne rumena Elina Popescu, accanto alla 2.6 Anna Manfrin, classe 2008. Sette giorni più tardi il debutto sul veloce di casa, con lo Sporting Club Sassuolo, che ha una rosa compatta e profonda, in testa un terzetto di 2.4, guidato dalla veterana Valeria Muratori, e irrobustito dalla presenza della 23enne tedesca Chantal Sauvant, che si è ottimamente disimpegnata nel massimo campionato universitario americano, e della 27enne Astrid Wanja Brune Olsen, nazionale norvegese, ex promessa a livello giovanile. Al fianco delle quali c’è la 2.5 Alice Gubertini, che giocherà da vivaio.
L’avversario più tosto si chiama Tennis Club Padova, che ha due punte straniere di peso: la 30enne rumena Oana-Georgeta Simion, 10 titoli Itf in carriera in singolare e ben 35 in doppio, ancora posizionata intorno al numero 500 delle graduatorie Wta, e la mancina belga Marie Hildegard Benoit, già numero 188 al mondo nel 2023, 15 allori in singolo, ha vestito la maglia della nazionale in Billie Jean King Cup. E un vivaio di spessore, la 2.3 Carolina Gasparini. Due le formazioni padovane presenti nel girone, oltre al Tc, c’è anche il Plebiscito della 2.4 Federica Rita Arcidiacono, e un terzetto di ottime 2.6, tra le quali spicca il nome della trentina Viola Cioffi, accanto a Victoria Zenato e alla giovane Serena Agostini. Il girone è completato da Faenza, formazione solida, che dispone della 2.5 Chiara Bartoli e delle 2.6 Clara Sansoni ed Emma Lanzoni.
Cosa dice il regolamento
Alla serie B1 maschile partecipano 42 squadre divise in sei gironi da sette. Le prime classificate di ogni girone si giocheranno, in un incontro con formula di andata e ritorno, la promozione in A2 contro le vincenti degli spareggi in gara unica tra le seconde e le terze classificate. Le quarte classificate mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie B1 nel 2027. Le quinte e seste classificate disputano un tabellone sorteggiato con formula di andata e ritorno per non retrocedere, mentre le settime classificate scenderanno in Serie B2. Alla serie B2 maschile partecipano 56 squadre divise in otto gironi da sette squadre composti secondo criteri di maggiore vicinanza con l’indicazione di teste di serie da parte della Commissione Campionati e Classifiche. Le prime classificate di ogni girone sono direttamente ammesse al Campionato di Serie B1 nel 2027. Le seconde classificate disputano un tabellone sorteggiato con formula di andata e ritorno per decidere le ulteriori quattro squadre promosse. Retrocedono le seste e settime classificate e le sconfitte dei play-out che coinvolgono le quarte e le quinte.