Deborah Chiesa sei ferma quarti di finale nel torneo di Caserta

Ha ritrovato voglia e determinazione Deborah Chiesa, ma non ancora il feeling giusto con la vittoria. L’ennesima battaglia al terzo set di questi 32esimi Internazionali femminili di tennis Città di Caserta, torneo Itf da 25mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club Caserta, rimanda altri piccoli segnali incoraggianti sul piano del carattere, non sufficienti però per spingere in semifinale la 22enne tennista trentina, sconfitta 6-4 1-6 6-2 in due ore e diciotto minuti di gioco da Anna Danilina, moscovita di nascita, ma kazaka di passaporto, classe 1995 e numero 358 delle graduatorie Wta. Troppo ondeggiante ancora il tennis della Chiesa per scalfire sino in fondo la tempra robusta della rivale; nel momento cruciale la Danilina, un promettente trascorso da teen ager culminato nei quarti raggiunti agli Us Open junior nel 2012, fa capire chiaramente di avere più benzina nella gambe, più forza nel braccio per smontare alla distanza le velleità della nostra, costretta ancora una volta a disperdere energie preziose all’inseguimento. Deborah incassa in avvio i cambi di ritmo e di angoli della kazaka, reagisce rientrando da 1-4 a 4-4, ma non salva il primo parziale, riparte nel secondo alzando l’intensità del palleggio, si scrolla di dosso la sua avversaria con una serie di bei recuperi e prende il largo rapidamente. Ma non è giornata, perché l’inerzia degli scambi cambia ancora in apertura di terzo set quando la stanchezza prende il sopravvento, toglie lucidità e precisione alla trentina mentre la Danilina torna a mettere i piedi dentro il campo e a pressare decisa. In semifinale ci va la kazaka, alla azzurra restano le buone sensazioni del match precedente con la spagnola Olga Saez Larra, seconda favorita del seeding e numero 250 al mondo; e qualche punto in dote buono per rosicchiare altre posizioni in classifica dall’attuale numero 318. Certo il best ranking (143) raggiunto giusto un anno fa, è ancora lontano, ma la strada per risalire sembra quella giusta. Dalla prossima settimana si giocherà sulle sponde dell’Adriatico, nel XXII Torneo Internazionale Femminile "Città di Grado”, altro appuntamento Itf da 25mila dollari, altra possibilità per rialzare la testa e trovare nuove motivazioni.