Deborah Chiesa subito out nelle qualificazioni di Bucarest

Il blackout continua. Non è un buon momento per Deborah Chiesa che è uscita subito di scena nelle qualificazioni del "BRD Bucharest Open", torneo Wta International dotato di un montepremi di 250mila dollari che si gioca sui campi in terra rossa della capitale della Romania. La 22enne tennista trentina, numero 148 del ranking mondiale e prima testa di serie del tabellone, non è mai riuscita a entrare in partita con l’ungherese Anna Bondar, classe 1997 e numero 393 Wta, in gara grazie ad una wild card, tennista dai buoni fondamentali che ha finito per imporsi in due rapidi set con il punteggio di 6-2 6-1. Il match è rimasto in equilibrio solo nei primissimi giochi, poi la tennista magiara, più costante con il servizio e più consistente da fondo, è scappata via senza più farsi riprendere dalla trentina. Un momento di stanchezza quello accusato dalla Chiesa, probabilmente amplificato dalla pressione per un match che pareva decisamente alla sua portata. Non è andata meglio alla 28enne di origini ucraine Anastasia Grymalska, numero 228 del ranking mondiale, sconfitta per 6-1 4-6 6-3 dalla rumena Irina Bara, numero 150 Wta e seconda favorita del torneo di qualificazione, che si è presa così la rivincita dell'unico precedente, vinto dall'azzurra. Al via nel main draw ci sarà quindi una sola azzurra, Jasmine Paolini: la 22enne di Castelnuovo di Garfagnana, numero 178 del ranking mondiale, è stata sorteggiata al primo turno contro la tedesca Laura Siegemund, numero 322 Wta. Tra le due non ci sono precedenti. La prima favorita del torneo è la lettone Anastasija Sevastova, numero 21 Wta, dietro ci sono le rumene Mihaela Buzarnescu, numero 28 Wta, e Irina-Camelia Begu, numero 36 Wta, quest’ultima campionessa in carica.