Debby Chiesa: "Ho messo in campo tutto quello che avevo"

Per una volta l’esordiente, Deborah Chiesa, ruba la scena alla veterana, Sara Errani, ma poco importa: quella delle azzurre contro la Spagna è stata davvero una grande vittoria. A firmare l’impresa è stata la 21enne trentina, all’esordio assoluto con la maglia della Nazionale. ”Ho messo in campo davvero tutto quello che avevo” - ha urlato una felicissima Chiesa a fine match -. ”Voglio ringraziare Tathiana Garbin per la fiducia che mi ha dato. Ho tirato fuori tutto quello che avevo ed il pubblico mi ha dato una carica incredibile” - ha aggiunto tra un gavettone e l’altro delle compagne di squadra -. ”Dopo il primo set ho sentito un po’ l’emozione ed ho avuto un calo. Nel terzo, sotto 4-, davvero non so dove ho trovato le forze per recuperare: è proprio vero che giocare con la maglia della nazionale ti dà una marcia in più. In Australia avevo perso dopo aver avuto un match-point: oggi mi sono detta ‘non se ne parla’. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e a chi mi segue. Prossimo impegno? Acapulco”.
E’ orgogliosa e soddisfatta Tathiana Garbin: il capitano azzurro ha fatto le scelte giuste. ”Mi sentivo che dovevo darle una chance. Sono stata contenta della prestazione della Paolini nella prima giornata ma oggi sentivo che Deborah poteva farcela. Avevo detto ad entrambe di essere pronte per giocare. Ho deciso ieri sera perché per la tipologia di tennis che ha la Chiesa sapevo che poteva infastidire non poco la Arruabarrena”. Una vittoria contro pronostico, e per questo ancora più bella: ”La Spagna era obiettivamente più forte. Ma noi abbiamo un cuore grande, quello del gruppo che si sta formando. Dietro c’è un duro lavoro e la strada è ancora lunga. Oggi Deborah sapeva di dover spingere su ogni punto: ad un cambio campo le ho detto ‘Come vuoi essere ricordata? Come una leonessa oppure no’. E lei mi ha risposto: ‘come una leonessa?”. Ed è stata di parola.