S. Pietroburgo: Debby Chiesa si ferma a un passo dal main draw

Si ferma a un passo soltanto dal tabellone principale la corsa di Deborah Chiesa, in gara nel torneo di qualificazione del St. Petersburg Ladies Trophy, prova da 733,900 dollari di montepremi, che si gioca sul veloce della “Sibur Arena” di San Pietroburgo, in Russia. La 21enne di Trento, numero 185 delle classifiche Wta, si è arresa nel terzo e decisivo turno per il main draw alla 18enne wild card moscovita Elena Rybakina, numero 453 Wta. Talento emergente del panorama internazionale, vincitrice nel 2017 del Trofeo Bonfiglio e semifinalista nella gara junior del Roland Garros, la Rybakina si è imposta in poco più di un’ora di gioco con il punteggio di 6-1 6-3. Una partita scivolata via senza storia, Debby ha faticato parecchio a trovare la misura dei colpi, ha subito la sistematica aggressione della rivale senza riuscire a scuotersi. Peccato perché la trentina aveva fornito in precedenza due convincenti prove di forza, all’esordio con la quotata veterana belga Kirsten Flipkens, classe 1986, fiamminga di Geel, quarta testa di serie del tabellone e numero 75 al mondo, dominata in appena 54 minuti di gioco con il punteggio di 6-2 6-0, e successivamente con la 21enne croata di Zagabria Jana Fett, numero 115 Wta, e recente protagonista agli ultimi Australian Open (al secondo turno aveva avuto due match-point contro la Wozniacki), avversaria piegata alla distanza per 6-2 2-6 6-4.
Tra le azzurre al via solo Roberta Vinci è riuscita a centrare l'accesso al tabellone principale: la 34enne tarantina, numero 147 del ranking mondiale, trionfatrice nell'edizione del 2014, dopo i successi sulla britannica Heather Watson, numero 75 Wta e terza testa di serie, e sulla montenegrina Danka Kovinic, numero 122 Wta, si è imposta per 6-1 4-6 6-3 sulla tedesca Andrea Petkovic, numero 101 e ottava testa di serie.
Per l’italiana si tratta della terza affermazione in quattro confronti diretti con la 30enne nata a Tuzla, battuta in precedenza proprio lo scorso anno a San Pietroburgo. Bisogna tornare agli US Open 2016, a inizio settembre (quando raggiunse i quarti, fermata da Angie Kerber), per trovare tre match vinti di fila dalla pugliese a livello Wta. E anche se in questo caso si trattava di qualificazioni.
Al primo turno del tabellone principale la Vinci troverà martedì la ceca Tereza Martincova, numero 146 Wta, pure lei proveniente dalle qualificazioni: non ci sono precedenti tra le due giocatrici. La prima testa di serie del torneo russo è la danese Caroline Wozniacki, tornata in vetta al ranking mondiale grazie al trionfo di Melbourne; la seconda è la lettone Jelena Ostapenko, numero 6 Wta. Nel seeding anche le francesi Caroline Garcia (n. 7 Wta) e Kristina Mledenovic (n. 10 Wta), la tedesca Julia Goerges (n. 12 Wta), e le russe Anastasia Pavlyuchenkova (n. 22 Wta), Elena Vesnina (n. 21 Wta - wild card) e Daria Kasatkina (n. 24 Wta).