Torneo Auckland: Deborah Chiesa esordio positivo nelle quali

E' cominciata con il piede giusto l'avventura in Nuova Zelanda di Deborah Chiesa che ha superato il primo ostacolo delle qualificazioni dell'"ASB Classic", torneo WTA International dotato di un montepremi di 250mila dollari di scena sul cemento di Auckland, uno dei tre appuntamenti che inaugurano la stagione femminile (gli altri due sono Brisbane e Shenzhen). La 21enne di Trento, numero 195 del ranking mondiale, ha superato in rimonta con il punteggio di 36 62 61 in un'ora e 34 minuti di gioco la britannica Suzy Larkin, numero 710 Wta, classe 1992, entrata come alternate al posto della statunitense Danielle Collins, inizialmente sorteggiata contro l'azzurra e poi costretta al forfait per un problema fisico. Un cambio di programma che ha evidentemente condizionato la prova della trentina, almeno in avvio di match. La Chiesa ha faticato infatti a liberarsi della cappa di tensione che pareva rallentare ogni colpo e movimento, mentre la britannica giocava a briglia sciolta senza alcuna pressione, pronta ad avventarsi su una palla spesso troppo corta e centrale. La rabbia dopo un primo parziale di fatto consegnato alla rivale e i consigli preziosi di Francesco Piccari sono serviti a dare la scossa alla Chiesa che ha reagito con la giusta determinazione in avvio di secondo set, ritrovando pian piano quella tranquillità e quel coraggio necessari per prendere in mano la partita. La trentina ha cominciato a mettere i piedi ben dentro il campo e a macinare il suo gioco, trovando la profondità per scardinare le difese della rivale e dominare alla distanza il confronto. Una prestazione confortante nel complesso quella della Chiesa tenuto anche conto delle difficoltà ambientali e del caldo infernale; ora se la vedrà al secondo turno con la 27enne croata di Pula Tereza Mrdeza, numero 226 del ranking Wta, protagonista dell'eliminazione della svizzera Viktorija Golubic, numero 115 (era 51 all'inizio dell'anno), battuta per 3-6 7-5 6-2. Tra la Chiesa e la Mrdeza non ci sono precedenti.
A proposito di azzurre: nel tabellone principale del torneo neozelandese sarà al via Sara Errani, in gara con una wild card: la 30enne romagnola, numero 132 del ranking Wta, è stata abbinata subito alla ceca Barbora Strycova, numero 23 al mondo e terza testa di serie. Sono ben dieci i precedenti tra le due giocatrici, con l'italiana in vantaggio per 7 a 3, anche se la 31enne di Plzen si è aggiudicata gli ultimi due testa a testa, a Indian Wells nella scorsa primavera, e a Wuhan nel 2016. In entrambi i casi in tre set. La prima favorita del torneo è la danese Caroline Wozniacki, numero 3 del ranking mondiale, mentre la seconda testa di serie è la tedesca Julia Goerges, numero 14 Wta