Giovanni Oradini stop nel torneo da 15mila dollari di Hammamet

Disco rosso al secondo turno per il roveretano Giovanni Oradini impegnato nel torneo da 15mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra rossa all'aperto dell'Hotel Sentido Phenicia di Hammamet, in Tunisia. Liquidato all'esordio con un doppio 6-1 il qualificato argentino Pedro Munafo, il 20enne trentino ha dovuto arrendersi dopo quasi tre ore di gioco al francese Manuel Guinard, settima testa di serie e numero 757 al mondo, vittorioso in rimonta 4-6 6-4 6-4. Giò è partito forte, si è issato sul 5-1, ha resistito al ritorno del transalpino ed è rimasto in testa sino al 3-2 anche nel secondo set. Dopo aver mancato tre palle del possibile 4-3, in un game nel quale era risalito da 0-40, il roveretano ha subito il break che ha deciso la frazione e allungato il match al terzo. Qui Oradini è tornato avanti 2-0, ma non ha trovato la forza per staccare definitivamente il suo avversario che ha rovesciato l'inerzia degli scambi e il punteggio salendo sul 4-2, vantaggio difeso sino alla fine.
Il trentino si è parzialmente consolato nella gara di doppio, al fianco del padovano classe 1997 Luca Giacomini; i due hanno raggiunto le semifinali dopo una bella battaglia con i tunisini Aziz Dougaz e Skander Mansouri, quarte teste di serie del tabellone, piegati 7-6(2) 7-6(4), e aver battuto 6-0 7-6(3) l'algerino Aymen Ikhlef e il tunisino Majed Kilani. Oradini e Giacomini hanno poi ceduto 6-4 7-5 ai francesi Samuel Bensoussan e Francois-Arthur Vibert, secondi favoriti del seeding e vincitori del titolo.
Erano tre i tennisti trentini, tutti del Ct Trento, impegnati nel torneo di qualificazione nella prova Itf da 15mila dollari in programma sulla terra all'aperto dello Starlight Resort Hotel di Antalya, in Turchia. Il 22enne Alessio Ravanelli, è arrivato ad un passo dal main draw, stoppato 6-3 6-4 dal rumeno di Bucarest Luca George Tatomir, terzo favorito del seeding, dopo il bye al primo turno e il vittorioso match con l'americano Samuel Tell Gurary, dominato 6-2 6-1. Lo stesso Tatomir aveva sconfitto 6-3 6-2 all'esordio Michelangelo Endrizzi, stessa sorte per Bruno Bernardini in partita per un set con il kazako Pavel Petrov, a segno 7-6(5) 6-0.