Beatrice Pedrotti bella medaglia di bronzo nel circuito FISDIR

Si è accomodata sul gradino più basso del podio con il suo solito bel sorriso dolce Beatrice Pedrotti, tennista roveretana, classe '94. Era alla sua prima esperienza nel circuito tennistico nazionale FISDIR (la Federazione sportiva disabili intellettivo-relazionali) circuito che si articolava su cinque tappe, ma Beatrice si è disimpegnata in maniera brillante mettendo in mostra tutto il suo talento, colpi pungenti e precisi che le hanno consentito di conquistare una meritatissima medaglia di bronzo nel master finale di Novara, disputato lo scorso ottobre. Brava davvero l’atleta di Rovereto che è allenata dal maestro Samuele Carraro, seguita per la preparazione fisica dal professor Matteo Lazzizzera e dalla madre Simonetta Mutinelli, che si occupa anche dell'organizzazione dell'attività sportiva. Bea, tesserata provvisoriamente il CT Biella, nelle varie tappe del circuito ha dato parecchio filo da torcere anche alle prime due tenniste classificate del master 2017, battendole in alcune occasioni. Risultati significativi che potrebbero schiudere alla roveretana le porte della nazionale, visti la considerazione e l'interesse che ha suscitato in ambito azzurro, attenzioni confermate anche dal tecnico nazionale Giorgia Veronesi, responsabile del Tennis FISDIR. Bea è stata premiata nel corso della serata organizzata dal Panathlon Club Trento, sono stati proprio il presidente Matteo Lazzizzera e la Presidente del CONI trentino Paola Mora a metterle al collo la medaglia di bronzo vinta in terra piemontese.
PER SAPERNE DI PIU’ – La FISDIR (FEDERAZIONE ITALIANA SPORT PARALIMPICI DEGLI INTELLETTIVO RELAZIONALI), ha ricevuto dal Comitato Italiano Paralimpico la delega esclusiva per la gestione, organizzazione e sviluppo dello sport riservato ad atleti con disabilità intellettivo relazionale. Tre le aree di disabilità considerate: autistici, sindrome di down e disagio intellettivo (Border Line). Quindici le discipline ufficiali, alle quali si aggiungono sette delegate e tre sperimentali. All’interno di ciascuna è prevista attività sia promozionale che agonistica. Nella maggior parte degli sports, per gli atleti selezionati dallo staff tecnico nazionale, viene data la possibilità di prendere parte a manifestazioni internazionali, mondiali (in ambito INAS e SU-DS). Da Londra 2012 i disabili intellettivi e relazionali sono stati reinseriti nel programma dei Giochi Paralimpici in atletica, nuoto, tennis tavolo. Va ricordato che la Fisdir prevede attività di formazione tecnica specialistica in varie tipologie: on line, aula e mista per i tecnici delle varie discipline.
I docenti degli albi federali Fisdir sono a disposizione per l’organizzazione di corsi di formazione/aggiornamento rivolti agli insegnanti di Educazione Fisica e sostegno; sono operativi sui territori regionali come supporto alle progettazioni MIUR CIP CONI. (Uno dei corsi sopra menzionati è previsto a Trento nel mese di gennaio).
Obiettivo principale promuovere sul territorio una cultura sportiva aperta all’inclusione dei ragazzi con disabilità intellettiva relazionale, coinvolgendo, con l’affiliazione a Fisdir, le Società che volessero intraprendere con loro un percorso sportivo e incoraggiando gli atleti alla partecipazione nelle varie competizioni, sia in ambito promozionale che agonistico. Al momento in Trentino ci sono affiliate tre Società di nuoto; In via di affiliazione due per l’atletica, una per il tennis e calcio. Simonetta Mutinelli (e-mail: trento@fisdir.it, www.fisdir.it, fb: @fisdir trentino) è il Delegato Provinciale Fisdir per il Trentino.
Qualche numero infine dell’attività svolta a livello Nazionale: 8300 tesserati di cui quasi 6000 atleti, 74 campionati italiani, 21 meeting nazionali, 450 medaglie internazionali, 290 atleti che hanno indossato la maglia della Nazionale.