Circuito Junior Next Gen Italia: la terza tappa a Rovereto

Nel week-end si disputa la terza ed ultima tappa del Junior Next Gen Italia, circuito organizzato dalla Federazione Italiana Tennis, primo evento nel suo genere che promuove le Next Gen ATP Finals in programma dal 7 all’11 novembre al polo fieristico di Milano-Rho. Il circuito, riservato ai nati nel 2004, 2005 e 2006, vede impegnati 480 tra ragazzi e ragazze nelle 15 sedi dei Centri Periferici di Allenamento (CPA) dislocati in tutte le regioni d'Italia e scelti per lo svolgimento della manifestazione.
Si gioca anche sui campi della Baldresca a Rovereto dove sono impegnati tra sabato e domenica i nostri migliori ragazzini.
Sulle tracce di Zverev, Rublev, Shapovalov, Khachanov e gli altri “ragazzi terribili” del tennis mondiale sognando Milano e le Next Gen ATP Finals. Questo lo spirito di un evento nell’evento che darà la possibilità agli aspiranti campioncini di percorrere le orme dei migliori 7 Under 21 più una wild card della classifica mondiale ATP che si sfideranno a Milano. I tabelloni per ciascuna sede sono composti da 16 maschi e 16 femmine dai quali esce un vincitore per categoria, cui poi si aggiungeranno le wild card per le finali: tre i weekend di gioco che determineranno poi la classifica finale.
I 32 qualificati alla fase finale dei due tornei, maschile e femminile, avranno la possibilità di giocare dal 7 al 9 novembre le fasi finali allo Sporting Milano 3 e aggiudicarsi un posto per assistere alle partite dei “fratelli maggiori” delle Next Gen ATP Finals nei primi tre giorni del torneo.
A dare ancora più prestigio al circuito Junior Next Gen Italia c'è la copertura tv assicurata da SuperTennis. La tv della FIT, oltre ad offrire integralmente in diretta gli incontri delle Next Gen ATP Finals di Milano, seguirà diverse tappe dello Junior Next Gen Italia.
NUOVE REGOLE SPERIMENTALI - Si gioca con le nuove regole che verranno sperimentate per la prima volta appunto nel corso delle Next Gen ATP Finals. Un formato più breve: si aggiudica il set il primo a conquistare 4 game (ed eventuale tie-break sul 3-3) senza vantaggi. Il set più breve è stato pensato per aumentare il numero di momenti-chiave nel corso degli incontri. In caso di parità nel game, non si giocheranno i vantaggi. La regola del no-let si applicherà a tutti i servizi, il che aggiungerà un elemento di imprevedibilità in avvio di ogni punto. In questo modo l’incidenza del nastro sul servizio verrà equiparata a quella negli altri momenti del gioco. Le novità regolamentari, volte a dare un ritmo più veloce allo spettacolo tennistico rendendolo più coinvolgente, sono state pensate anche con l’idea di attirare sempre più appassionati tra le nuove generazioni.