Deborah Chiesa sconfitta in finale nell'Itf di Montreux

Restano i punti e le posizioni nella graduatoria mondiale che Debby continua a scalare, settimana dopo settimana. E non è poco, anche se attenuano appena quel filo di amarezza che accompagna la seconda finale consecutiva persa al terzo dalla 21enne trentina. Sette giorni fa era accaduto in Germania, nel 60mila di Hechingen, stavolta la sconfitta arriva nel Ladies Open di Montreux, torneo Itf da 25mila dollari giocato nell’elegante cittadina sulle sponde del lago di Ginevra. E’ una sconfitta che fa meno male rispetto a quella maturata in terra tedesca, non apre il capitolo dei rimpianti anche se la Chiesa si fa nuovamente rimontare dopo essersi presa un set di vantaggio nei confronti della spagnola Maria Teresa Torro-Flor, numero 252 al mondo, una ragazzona di quasi un metro e ottanta di altezza, classe 1992, ex 47 nel 2014. Deborah parte convinta e decisa, spinge con forza e fa suo il primo parziale 6-4 sfruttando un unico break sul 3-3. In avvio di seconda frazione però l’inerzia del match cambia completamente, Deborah perde subito il servizio avanti 40-15 e si ritrova sotto 0-4 in un attimo. Risalire è dura perché nelle gambe e nella testa comincia a farsi sentire il doppio faticoso impegno di sabato, mentre la Torro-Flor, da giocatrice esperta qual è ha fiutato la preda, ha allungato gli scambi, rallentato ad arte il ritmo per confondere le idee alla trentina, ora meno lucida e precisa. Deborah si sforza di tenere botta con le unghie all’inizio del terzo, ma ormai è la spagnola a comandare gli scambi. La trentina ha un ultimo orgoglioso sul 1-5 15-40, salva due match point e costringe l’iberica a restare ancora in campo, ma non c’è più benzina per invertire la rotta. Vince la Torro-Flor 4-6 6-1 6-2 in un’ora e quarantanove minuti di gioco. Oggi scoprirà quante posizioni ha guadagnato nel ranking da numero 287, e avvicinare la soglia dei 250. Quella che potrebbe avvicinarla a un sogno chiamato Australian Open.