Deborah Chiesa conquista la finale nell'Itf di Hechingen

Non si ferma più Deborah Chiesa. Nemmeno la pioggia e il doppio turno riescono a frenare la corsa travolgente della 21enne di Trento, approdata dalle qualificazioni alla finale del “Boso Ladies Open Hechingen”, prova Itf da 60mila dollari di montepremi, in corso sulla terra rossa di Hechingen, in Germania. Intensità, ritmo e aggressività, con questa armi la Chiesa travolge in mattinata 6-1 6-2 la 19enne tedesca Anna Gabric, e quindi nel pomeriggio domina 6-2 6-3 in un’ora e ventisette di gioco la slovacca Chantal Skamlova, classe 1993, numero 233 al mondo, protagonista nei quarti dell’eliminazione di Patty Schnyder, 38enne svizzera di Basilea che è stata numero sette al mondo nel 2005 e che evidentemente ancora non si rassegna a uscire dal circuito, nonostante sia ormai accomodata oltre la duecentesima posizione delle graduatorie Wta. Il match con la Gabrich era stato interrotto venerdì per la pioggia sul 4-0 nel primo set a favore della trentina, che riprende esattamente da dove aveva lasciato, con la stessa determinazione, la stessa ossessiva ricerca del punto. Non c’è partita, Debby allenta la morsa soltanto a pochi metri dal traguardo, manca una palla del possibile 5-1 e ne concede poi una del 3-4 alla rivale. E’ l’unico momento di esitazione, un piccolo passaggio a vuoto riassorbito in fretta, perché la partita torna saldamente nelle mani della trentina. Si torna in campo nel pomeriggio, la Chiesa è carica come una molla e ha molte più energie da spendere della Skamlova, che ha impiegato oltre due ore per avere ragione della Schnyder. La slovacca si sforza di restare tenacemente aggrappata agli scambi, ma non può reggere a lungo il forcing della nostra, il set si decide nel quinto durissimo game, quello che manda in testa 3-2 la trentina. La Skamlova finisce in apnea, rialza la testa all'inizio del secondo parziale, quando riesce a issarsi sul 2-0, la reazione della Chiesa però è pronta e veemente, infila due games a zero e rimette le cose a posto in un amen le cose. I colpi tornano profondi, il rovescio apre gli angoli giusti per far vacillare definitivamente l’avversaria. Debby torna in finale a un mese esatto dal primo dolcissimo trionfo nel trofeo Ma-Bo del Nord Tennis, torneo da 25 mila dollari giocato e vinto sulla terra rossa di corso Appio Claudio a Torino. Intanto con i punti raccolti si appresta a volare intorno alla numero 280 delle classifiche mondiali, un balzo straordinario tenuto conto che aveva finito il 2016 oltre la cinquecentesima piazza. In finale troverà un’altra giocatrice proveniente come lei dalle qualificazioni, ma solo per via di una tardiva iscrizione, la 22enne tedesca di Amburgo Tamara Korpatsch, una lunga treccia bionda che le cade sulle spalle, è infatti numero 143 al mondo. In semifinale ha piegato la rumena Alexandra Cadantu, sesta testa di serie, ritiratasi in una situazione di punteggio largamente compromessa con la tedesca in testa 7-5 4-1.