Trofeo Banca Mediolanum: vincono Matteo Marfia e Silvia Saccani

Successi di Matteo Marfia e Silvia Saccani nel Città di Levico, "Trofeo Banca Mediolanum", prova Open maschile e femminile valida per il Grand Prix "Trentino", organizzata come sempre in maniera impeccabile dall’At Levico. Conclusa martedì sera, per i forti temporali del week end, la gara maschile ha consegnato un altro bel nome all’albo d’oro del torneo, quello del 30enne trevigiano, dopo il tocco di internazionalità che aveva impreziosito l’edizione 2015 vinta dal giovane italo-inglese Thomas Colautti, classe 1995, triestino di nascita ma londinese di residenza, e l'affermazione lo scorso anno dell’ex numero 161 al mondo Andrea Stoppini. Marfia ha prevalso al termine di una bella finale, spettacolare e divertente, che ha lasciato inevitabilmente un po’ di amaro in bocca a Lorenzo Schmid, 22enne trentino tesserato per questa stagione proprio con Levico, bravo ad arrivare sino in fondo e a tenere testa per due set al suo rivale. Tennista completo, dotato di un gioco particolarmente incisivo, ben sostenuto da un servizio incisivo e potente, ma anche di una notevole sensibilità soprattutto con l’elegante rovescio ad una mano, Marfia è sicuramente un personaggio intrigante, non fosse altro che per la lunga frequentazione del circuito Itf che lo ha portato in giro per il mondo, dall’Iran al Libano, dalla Georgia allo Zimbabwe, consentendogli nel 2015 di entrare tra i primi 700 giocatori. Il trevigiano, che quest’anno ha già vinto gli Open al Cus Ferrara e a Motta di Livenza, aveva fermato in semifinale il principale favorito del tabellone, il 2.4 del Ct Trento Gianluca Pecoraro, caduto in due set dopo aver rischiato qualcosa già all’esordio con il giovanissimo atino Mattia Bernardi, avanti 5-3 nel tie-break del primo set. Lorenzo Schmid, a suo agio sulla superficie veloce, aveva ben impressionato sia all’esordio con Nicolò Zampoli, che nella difficile semifinale con il ventenne gardenese Patrich Prinoth, finalista nella passata edizione, è riuscito a interpretare con personalità anche la sfida decisiva, ma nei momenti cruciali Marfia ha fatto valere la sua maggiore esperienza e quel pizzico di sana cattiveria agonistica, spesso determinante a questi livelli
Pronostici sovvertiti anche nel femminile dove si è imposta in rimonta la 18enne 2.6 del Tennis San Giorgio Silvia Saccani, caparbia e determinata nel piegare la favorita della vigilia, Sara Eccel, 2.5 tesserata quest’anno per l’Ata Battisti, vincitrice su questi stessi campi esattamente un anno fa. Il match, intenso e divertente, aveva preso inizialmente una piega favorevole alla Eccel più incisiva da fondo, è bastato però un piccolo passaggio a vuoto della trentina, in avvio di secondo set, per ridare immediatamente slancio e fiducia alla altoatesina, pronta a mettere i piedi dentro il campo e a prendere l’iniziativa negli scambi. La partita si è così allungata al terzo, e qui è rimasta a lungo in equilibrio, almeno sino al dodicesimo gioco quando la Saccani ha trovato la sforza e il coraggio per staccare l’atina. Vittoria meritata per la giovane pusterese che aveva rischiato grosso all’esordio con la tennista dell’Alta val Badia Elisa Crazzolara, 2.7 del Tc Bressanone, già finalista un anno fa, capace di reggere alla pari il confronto con la rivale per tre set. La Saccani si era poi imposta in semifinale con la 2.8 del Ct Trento Giulia Maistrelli, avversaria mai semplice su questi campi, mentre la Eccel aveva dovuto faticare e non poco per piegare la giovane 2.8 meranese Teresa Schwienbacher.
Risultati
Singolare maschile Open
Quarti
G. Pecoraro b. Bernardi 76 62, Marfia b. Troebinger 62 64, Prinoth b. Zarantonello 64 57 64, Schmid b. Zampoli 62 64
Semifinali
Marfia b. G. Pecoraro 76 62, Schmid b. Prinoth 76 64
Finale
Marfia b. Schmid 76 64
Singolare femminile Open
Quarti
Schwienbacher b. Bernardi 63 64, Maistrelli b. Lazzarotto 36 62 64, Saccani b. b. Crazzolara 76 26 64
Semifinali
Eccel b. Schwienbacher 63 57 62, Saccani b. Maistrelli 64 64
Finale
Saccani b. Eccel 26 60 75