Trentini protagonisti ai campionati italiani AMTI di Padova

Trentini mattatori sui campi dell’Hotel Commodore di Montegrotto a Padova dove è andata in scena la 45esima edizione dei Campionati Italiani AMTI, l’associazione dei medici tennisti. I nostri hanno fatto incetta di medaglie, conquistando ben tre titoli, con Alvise Zarantonello (foto sopra), Giulio Del Dot e Claudio Dorigotti. Due scudetti se li è portati a casa proprio il valsuganotto Alvise Zarantonello, autentico dominatore della gara maggiore, quella Open. In una finale tutta trentina il 2.7 dell’At Levico, laureato in odontoiatria, ha piegato il 3.1 del Tc C10 Rovereto Alessandro Maronato, campione in carica, e degno protagonista anche quest'anno della prova. I due si sono ritrovati di fronte anche nella sfida decisiva del torneo di doppio, Zarantonello in coppia con Giulio Del Dot del Ct Trento, Maronato al fianco del palermitano Giuseppe Savalla, l’hanno spuntata i primi due, ma il match è rimasto a lungo in equilibrio risolto soltanto al super tie-break. Trascinato dal fratello maggiore Luca, Giulio Del Dot ha sfiorato pure l’ingresso in finale nel doppio over 50, la coppia trentina ha ceduto al parmigiano Giulio Clerici e al pavese Alessandro Pieralli. L’esperienza e l’attitudine di Luca Del Dot, sconfitto in semifinale nella gara di singolare over 55 (63 16 10-6) dal 4.2 siciliano Gianfranco Landolina, sono emerse con forza anche nella prova di doppio misto, giocata insieme alla tennista dell’Ata Giovanna Rosanelli. I due sono riusciti a raggiungere la finale, sconfitti soltanto dalla coppia Maistrello-Vergari. La stessa Rosanelli ha ben figurato nel singolare femminile Open, concluso con un ottimo secondo posto, dopo una bella finale con la veronese del Tc Oppeano Veneto Cinzia Moretti, quest'ultima impostasi per 67(4) 61 10-7.
Non è sfuggito invece il titolo over 65 al plurititolato roveretano Claudio Dorigotti che ha dettato legge nella sua categoria battendo nella sfida finale il 4.1 calabrese del Ct Rocco Polimeni di Reggio Calabria Luigi Malluzzo.