Bellotti out nelle qualificazioni di Wimbledon

Si ferma bruscamente al secondo turno la corsa del tennista dell'Ata Riccardo Bellotti sui campi in erba di Roehampton, dove è in corso il torneo di qualificazione di Wimbledon, terzo Slam della stagione, al via lunedì a Londra all'All England Club. Il 25enne nato a Vienna da padre rivano, numero 227 delle classifiche mondiali, dopo aver sconfitto all'esordio lo sloveno Blaz Kavcic, 30enne di Ljubljana settima testa di serie e numero 108 delle graduatorie Atp, ritiratosi in una situazione di punteggio largamente compromessa sotto 16 04, ha ceduto 61 61 in appena quaranta minuti di gioco all'americano di origine russa Denis Kudla, numero 189 al mondo (ma è stato 53 solo un anno fa), uscito vittorioso al primo turno da un'interminabile sfida con il giapponese Santillan, risolta 5-7 7-5 13-11.
Tra gli azzurri spicca la buona prova di Stefano Travaglia, approdato al turno decisivo, il 25enne di Ascoli Piceno ha battuto per 75 60 il Next Gen francese Quentin Halys, 25esima testa di serie, e ora si giocherà un posto nel main draw con il canadese Peter Polansky, quindicesimo favorito del seeding.
Nulla da fare, invece, per Andrea Arnaboldi, che ha ceduto per 76(4) 64 allo slovacco Lukas Lacko, quarta testa di serie delle quali.
In corsa al secondo turno c'è anche Simone Bolelli che deve vedersela con lo spagnolo Adrian Menendez-Maceiras, 26esima testa di serie
Oltre a Bellotti erano undici gli italiani inizialmente in gara, il bilancio della prima giornata è stato però piuttosto negativo, solo Simone Bolelli, Andrea Arnaboldi e Stefano Travaglia infatti sono riusciti a superare lo scoglio iniziale. Travaglia si è aggiudicato per 63 75 il derby tricolore contro Salvatore Caruso, mentre Bolelli, che non giocava una partita sull'erba da due anni, ha vinto per 11-9 al terzo (ma aveva già avuto un match-point sul 7-6) una bella partita contro Sam Groth, nonostante i 30 ace messi a segno dal gigante australiano. "Sono molto contento, sapevo che sarebbe stata dura" - ha commentato a caldo il bolognese - "Lui ha un gran servizio e sull'erba è difficile affrontarlo. Ho giocato molto bene e sono felice di poter disputare un altro match qui". Positiva anche la prova del milanese Arnaboldi che ha vinto in rimonta con il bosniaco Aldin Setkic.
Subito fuori, invece, Luca Vanni, decima testa di serie (nel terzo set era avanti 5-2 ed ha avuto match-point), Gianluigi Quinzi, Lorenzo Giustino, Matteo Donati, Federico Gaio e Stefano Napolitano.
In serata è poi arrivata anche l'eliminazione di Alessandro Giannessi, prima testa di serie, caduto alla distanza con il portoghese Pedro Sousa.
QUALIFICAZIONI MASCHILI
Primo turno
Pedro Sousa (POR) b. (1) Alessandro Giannessi (ITA) 46 63 64
Simone Bolelli (ITA) b. Sam Groth (AUS) 76(3) 26 11-9
Yannick Hanfmann (GER) b. Federico Gaio (ITA) 64 63
Vincent Millot (FRA) b. Stefano Napolitano (ITA) 75 36 63
Andrea Arnaboldi (ITA) b. Aldin Setkic (BIH) 46 63 64
Riccardo Bellotti (ITA) b. (7) Blaz Kavcic (SLO) 61 4-0 rit.
(8) Darian King (BAR) b.Lorenzo Giustino (IT) 64 60
Calvin Hemery (FRA) b. (10) Luca Vanni (ITA) 26 76(4) 13-11
Christian Garin (CHI) b. Gianluigi Quinzi (ITA) 64 63
Stefano Travaglia (ITA) b. Salvatore Caruso (ITA) 63 75
(16) Konstantin Kravchuk (RUS) b. Matteo Donati (ITA) 76(4) 62
Secondo turno
Simone Bolelli (ITA) c. (26) Adrian Menendez-Maceiras (ESP)
(4) Lukas Lacko (SVK) b. Andrea Arnaboldi (ITA) 76(4) 64
Denis Kudla (USA) b. Riccardo Bellotti (ITA) 61 61
Stefano Travaglia (ITA) b. (25) Quentin Halys (FRA) 75 60
Turno di qualificazione
Stefano Travaglia (ITA) c. (15) Peter Polansky (CAN)