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Deborah Chiesa out nei quarti del torneo Itf di Sassuolo

Deborah Chiesa si è fermata alle soglie della finale nella settima edizione del "Memorial Rossini-Trofeo BPER", palcoscenico di un doppio torneo da 15mila dollari di montepremi che si disputa sui campi in terra rossa dello Sporting Club Sassuolo. La 20enne di Trento, numero 478 al mondo e prima testa di serie, ha ceduto 64 36 62 dopo due ore e trentanove minuti di gioco alla sorprendente 17enne palermitana Federica Bilardo, numero 815 Wta. La tennista siciliana è partita forte, Deborah ha rintuzzato subito il primo tentativo di fuga, da 1-3 a 3-3, ma ha poi ceduto il parziale alla seconda vigorosa spallata della sua avversaria. Nel secondo set la trentina ha trovato finalmente la profondità di colpi per pareggiare i conti, ma in avvio di terza partita si è fatta nuovamente scappare la palermitana, salita subito sul 3-0, vantaggio difeso con coraggio e determinazione sino al 6-2 finale. La Bilardo sfiderà per il titolo la bolognese Stefania Rubini, quinta favorita del seeding, vittoriosa per 64 60 sulla giocatrice di casa Beatrice Torelli.

IL CAMMINO DI DEBBY - Dopo aver sconfitto all'esordio 63 62 la 18enne lucchese Tatiana Pieri, numero 769 Wta, ed essersi imposta per 62 64 sull'omonima Enola, giovanissima tennista piemontese di Valenza classe 2000, la Chiesa si era aggiudicata un'intensa battaglia con la 20enne slovena Nina Potocnik, ottava favorita del seeding e numero 555 al mondo, piegata in rimonta 36 64 75 al limite delle tre ore di gioco. Debby è stata brava a gestire al meglio i momenti fondamentali di un match estremamente complicato. Non si è disunita dopo aver ceduto il primo set, ma soprattutto ha mantenuto i nervi saldi, dopo aver mancato due set point consecutivi sul 5-3 40-15 nel secondo parziale, che l'aveva vista avanti anche 5-2 con il servizio a disposizione; ha salvato una palla del 5-5 ed è riuscita ad allungare la partita al terzo. Qui si è ritrovata nuovamente sulle montagne russe, sotto 1-3, in testa 4-3 e ancora sotto 4-5. Il braccio della trentina però non ha mai tremato, sul 5-5 è arrivato il break decisivo e al primo match point un vincente per chiudere finalmente l'incontro.

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Redazione
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