Finali nazionali di Serie C: Levico sconfitto a Cuneo

Finisce subito l’avventura del Levico nel tabellone nazionale di serie C. In terra piemontese, esattamente come un anno fa quando i valsuganotti furono sconfitti dalla Stampa Sporting Club Torino. Stavolta però l’eliminazione ha tutto un altro sapore, perché l’andamento del confronto giocato sui campi del Country Club Cuneo finisce per seminare inevitabilmente qualche rimpianto, lasciando in bocca un retrogusto amarognolo. Ripensando in particolare al match che sposta sensibilmente l’ago della bilancia dalla parte dei padroni di casa, quello tra Lorenzo Schmid e il numero uno avversario, il 28enne 2.4 di origine russa Denis Golubev, fratello di Andrey, di un anno più vecchio, ex numero 33 al mondo nel 2010. Curiosa la storia dei due che si trasferirono da Volzhskij, città industriale non lontano dal Caucaso, sino a Cuneo ancora giovanissimi, e che qui si sono formati come giocatori. Seguendo destini diversi: Andrey è diventato un professionista affermato, Denis da buon seconda si è ritagliato il suo spazio nel circuito nazionale degli Open. Il più giovane dei Golubev ha un tennis dai fondamentali solidi e robusti, comanda il gioco per un set, ma poi Schmid trova la forza per mettere i piedi dentro il campo, strappare l’iniziativa al rivale e rovesciare pian piano l’inerzia degli scambi. Il trentino allunga la sfida al terzo, sembra averla addirittura in mano, quando strappa due volte il servizio al russo, che però non molla, piazza puntualmente il contro break e nel momento decisivo trova con coraggio gli angoli giusti per rimettere la testa avanti e incamerare il punto più pesante. Quello che proietta i cuneesi avanti 3-1 dopo i singolari, segnando di fatto il confronto. Che si era aperto in maniera incoraggiante, con la bella vittoria di Tommaso Pederzolli (foto in alto) sul 3.1 Marco Magro. E pensare che il giovane levicense non avrebbe nemmeno dovuto giocare, sabato mattina si era alzato con 39 di febbre e aveva raggiunto coraggiosamente i compagni solo nella serata di sabato. In campo però non si risparmia, strappa il primo set al tie-break e poi libera i colpi nel secondo sfondando le difese del piemontese. E’ una vittoria che alimenta una piccola speranza, che i padroni di casa provvedono però a spegnere sul nascere con il 17enne 2.5 Nicolò Giordano e il 2.6 Andrea Gola, classe 2001, uno dei più affidabili e continui per rendimento durante la fase regionale. Alvise Zarantonello non riesce a spezzare le trame regolari e precise di Giordano, Alessandro Balzan tiene testa per un set a Gola, ma nel tie-break non è fortunato e la partita vira definitivamente dalla parte del piemontese. I doppi tengono viva a lungo la fiammella, si va al terzo su tutte e due i campi, Pederzolli stremato riesce a sostenere sino all’ultimo Schmid, ma i due valsuganotti non trovano il guizzo vincente, mentre Balzan e Zarantonello devono arrendersi alla distanza con la coppia Gola-Golubev. “Dispiace perché ci siamo andati davvero vicini – il commento del capitano non giocatore Andrea Stefenelli – molto più vicini di quanto non dica il punteggio finale. I ragazzi però hanno dato tutto e non devono rimproverarsi nulla. Di sicuro ci riproveremo l’anno prossimo.”
COUNTRY CLUB CUNEO – AT LEVICO 5-1
Golubev (C) b. Schmid 64 36 64, Giordano (C) b. Zarantonello 62 63, Gola (C) b. Balzan 76(5) 62, Pederzolli (L) b. Magro 62 76(4), Gola-Golubev (C) b. Balzan-Zarantonello 57 62 63, Giordano-Magro (C) b. Pederzolli-Schmid 61 06 64