Fantastica Deborah Chiesa: è nel main draw al Foro Italico!

Cuore, determinazione, volontà, coraggio, forse pure un pizzico di incoscienza. C’è un po’ di tutto nella splendida vittoria di Deborah Chiesa sul campo “Nicola Pietrangeli” contro Federica Di Sarra, finale del torneo di pre-qualificazione al Foro Italico. Il punteggio, 75 57 75, racconta già tanto di un match straordinariamente intenso, nel quale si sono alternati momenti di grande tensione e improvvisi colpi di scena. Tre ore di battaglia avvincente e vibrante, che hanno spalancato alla 20enne di Trento la porta principale degli Internazionali BNL d’Italia, regalandole il sogno di un posto sul main draw del torneo Master 1000 al via lunedì 15 maggio. Con una meritata wild card, come Maria Sharapova e Sara Errani. Una compagnia da brividi.
“Prima di entrare in campo faticavo a respirare per la tensione. Giocare sul ‘Pietrangeli’ è una sensazione unica. Ho ancora i brividi per l’emozione", ha raccontato alla fine Deborah. Difficile crederle ripensando al modo deciso con cui ha aggredito la palla sin dai primi, a come si è aperta bene da subito il campo per affondare con il diritto, quasi fosse una lama ben affilata. Tanto che la Di Sarra si è ritrovata presto in apnea, sotto 0-3, quasi incapace di contrastare la pressione della rivale. La 26enne di Fondi però non si è smarrita, è rimasta concentrata e attenta, pronta a cogliere il piccolo calo di tensione della trentina per rientrare in partita e agganciare il 5-5. Il match è tornato in equilibrio solo per un attimo, perché la reazione di Debby non si è fatta attendere, la 20enne di Trento ha alzato il livello, si è presa qualche rischio, ma alla fine ha incamerato il primo parziale. La tennista marchigiana non si è scoraggiata, ha approcciato il secondo set con più convinzione prendendo l’iniziativa nel palleggio. Ha conquistato il break nel terzo gioco ed è riuscita ad allungare sul 5-3. Nuova risposta forte della Chiesa che strappato il servizio alla rivale e uncinato il 5-5. Qui però la nostra ha riperso subito la battuta, mentre la Di Sarra ha trovato due aces decisivi per spingere la sfida al terzo set. Deborah non si è scomposta, ha rimesso i piedi dentro il campo e ha ricominciato a martellare con il diritto, costringendo la Di Sarra ad accorciare e a subire le accelerazioni. Deborah è così volata sul 5-3, con un match point a disposizione, cancellato da un nastro beffardo della sua avversaria. “Quanta rabbia ho provato in quel momento – ha rivelato - Per fortuna ho subito cercato di concentrarmi sul punto successivo anche perché non poteva essere un nastro a rovinarmi la giornata.” La trentina ha scacciato così i cattivi pensieri, non si è persa d’animo dopo che la Di Sarra si è riportata per l’ennesima volta in parità, anzi è tornata a macinare gioco, e al quinto match point ha potuto finalmente esplodere la sua gioia, e abbracciare il suo angolo, la mamma Sandra e il suo staff, guidato da Francesco Piccari.
Un momento speciale ed indelebile, in una partita in cui anche gli spettatori sono stati protagonisti. “È stato bellissimo. C’era un sacco di gente che mi tifava, specialmente ragazzini. Non me l’aspettavo minimamente" – racconta ancora - "Il pubblico mi ha trascinato alla vittoria e non posso che ringraziarlo per la carica e la forza che mi ha trasmesso ad inizio terzo set. In quel frangente mi sentivo davvero stanca e demotivata. Se sono riuscita a raggiungere questo traguardo è anche merito loro”. In pochi avrebbero infatti pronosticato alla vigilia delle Pre-Quali Deborah Chiesa finalista e vincitrice. Lei per prima “Wild card per il main draw? Mai nella vita!" - ripeteva solamente una settimana fa -. "Sono arrivata qui consapevole di avere a disposizione un’occasione pazzesca ma mai avrei pensato di poter arrivare sino in fondo e addirittura conquistare la wild card per il tabellone principale”.
La prima grande soddisfazione di questa stagione dopo un periodo piuttosto travagliato. “Quest’anno ho giocato poco perché ho sofferto di una infiammazione al metatarso del piede sinistro. Mi sono allenata tanto per recuperare e ho lavorato su tanti aspetti tecnici ma mi mancava il ritmo partita. Sapevo che in tabellone c’erano molte giocatrici di livello e che sarebbe stato difficile giocare tante partite ma mi sono detta “proviamoci e vediamo come va! Direi che ho fatto bene" (sorride, ndr).
Deborah Chiesa, attualmente numero 470 del ranking WTA, inizia a fare sul serio con il tennis professionistico solamente due anni fa. Fino al 2015 prova a coniugare lo studio con il tennis senza però potersi dedicare a 360 gradi. “Ho frequentato il liceo linguistico dando alla scuola sempre grande importanza. Terminata la maturità mi sono messa d’impegno ma è stato difficile salire perché avevo perso continuità. Lo scorso anno è andata abbastanza bene e ora sono pronta a fare il salto di qualità. A chi mi ispirerò ora che debutterò a Roma? Senza ombra di dubbio a Karin Knapp”.
E la soddisfazione è stata "doppia", visto che nel pomeriggio Debbya ha centrato anche il pass per il tabellone principale di specialità, in coppia con la bolognese Stefania Rubini; le due hanno dominato la finale con la Di Sarra e Dalila Spiteri, regolate in due set, 62 61.
Ora non resta che attendere il sorteggio dei vari tabelloni della 74esima edizione degli Internazionali BNL d'Italia, che si terrà nel suggestivo scenario dell'Arco di Costantino, venerdì a partire dalle ore 18.30. Sì partirà domenica 14 maggio con gli incontri del torneo maschile, da lunedì 15 maggio toccherà anche quelli del torneo femminile. Sabato e domenica le qualificazioni.
(foto di Silvano Ploner)