Deborah Chiesa a un passo dal main draw degli Internazionali

A un passo soltanto dal paradiso. Deborah Chiesa è volata in finale nel torneo di pre-qualificazione agli Internazionali BNL d’Italia sulla terra rossa del Foro Italico, finale che metterà in palio un posto diretto sul main draw del Master 1000 in programma nella capitale da sabato 13 a domenica 21 maggio. La 20enne di Trento, numero 471 delle classifiche mondiali si è regalata un sogno, con una prestazione di grande personalità e sostanza, stroncando in poco più di un’ora di gioco il tennis talentuoso, ma leggero di Martina Trevisan, mancina fiorentina dai riccioli neri, classe 1993, seconda favorita del tabellone. Non ingannino i 160 centimetri di altezza, un’avversaria tosta, una che a livello giovanile ha vinto tutto, una predestinata smarritasi nel passaggio al professionismo, ma capace di riallacciare pazientemente i fili con il tennis che conta, risalire al numero 214 del ranking mondiale e guadagnarsi nello scorso aprile la convocazione in Fed Cup, ripagata con il primo punto nel vittorioso spareggio 3-1 con Taiwan. Debby però non si è lasciata intimorire, è rimasta sempre tranquilla e determinata, ha tenuto i piedi stabilmente dentro il campo, martellando profondo con il diritto sin dai primi scambi, senza dare respiro alla rivale. La trentina è scappata subito in testa 2-0, ha nuovamente brekkato la toscana issandosi sul 4-1. E’ stato a questo punto che la Trevisan ha chiamato il primo dei due “coaching”, ha provato cioè ad aggrapparsi a quella norma che consente alla giocatrici di far entrare l’allenatore in campo, in questo caso proprio la capitana azzurra Tathiana Garbin, per ricevere consigli tecnico-tattici. Le parole d’incoraggiamento dell’ex tennista bolognese hanno rianimato la fiorentina che al rientro è riuscita a ricucire parzialmente lo strappo e a riportarsi sul 3-4. Nel momento più delicato Deborah però non si è lasciata sfuggire il controllo del match, ha ritrovato la profondità dei colpi e il sostegno del servizio per incamerare il primo parziale 6-3 e allungare di slancio sul 4-0 nella seconda frazione. Nuovo coaching di una Trevisan sempre più nervosa e contratta, che non ha fatto breccia in una Chiesa attenta e concentrata, pronta ad affondare nuovamente con il dritto e a chiudere il match evitando complicazioni. Ora l’aspetta la sfida con Federica Di Sarra, autentica rivelazione di questo torneo, al pari della trentina, 26enne di Fondi che dopo aver raggiunto il numero 305 Wta nel 2010 e conquistato quattro titoli Itf, aveva praticamente smesso di giocare. Il ritorno nel circuito la passata stagione, senza classifica, poi riconquistata (oggi naviga al numero 1176), le ha restituito fiducia e la convinzione di poter tentare ancora la via del tennis professionistico. Un’altra giocatrice di talento insomma, capace di eliminare la prima favorita del seeding Jasmine Paolini e di dominare in semifinale la ligure Cristiana Ferrando. Male che vada la Chiesa potrà sempre ripartire dalle qualificazioni, obiettivo centrato con la vittoria di martedì sulla Arcidiacono. Intanto la trentina ha raggiunto anche la finale del doppio, insieme alla bolognese Stefania Rubini; le due hanno sconfitto 64 64 Alice Balducci e Corinna Dentoni. Sulla strada che porta al tabellone principale c’è ancora la Di Sarra, stavolta in coppia con Dalila Spiteri.
SINGOLARE MASCHILE - semifinali: Gianluca Mager b. Matteo Berrettini 67(4) 75 76(1) - wild card main draw; Stefano Napolitano b. Andrea Arnaboldi 76(4) 63 - wild card main draw; Salvatore Caruso b. Daniele Capecchi 60 60 - wild card qualificazioni; Lorenzo Sonego b. Andrea Pellegrino 64 76(4) - wild card qualificazioni
SINGOLARE FEMMINILE – semifinali: Federica Di Sarra b. Cristiana Ferrando 61 63; Deborah Chiesa b. Martina Trevisan 63 61
E' possibile seguire il torneo sul canale SuperTennis (canale 224 del digitale terrestre) - LIVE alle ore 10.00 ed alle ore 14.00; differita alle ore 20.00