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Mattia Bernardi in finale nel Kvarner Junior Open

Si ferma a un passo soltanto dal traguardo la splendida corsa di Mattia Bernardi nel Kvarner Junior Open 2017, torneo Eta riservato agli under 16, disputato sui campi in terra rossa all'aperto del Teniski klub Kvarner di Rijeka, in Croazia. Il giovanissimo tennista dell'Ata, accreditato della seconda testa di serie, ha ceduto in finale con il principale favorito del torneo, l'austriaco Lukas Neumayer, impostosi dopo due ore di battaglia per 75 46 60. Il match è rimasto a lungo in perfetto equilibrio, interpretato con grande personalità dal trentino, bravo a tenere sempre alto il ritmo e l'intensità degli scambi. Mattia è salito subito sul 2-0, ha mancato una palla del possibile 4-2 e due vantaggi che gli avrebbero permesso di issarsi sul 5-3. Neumayer è rimasto sempre tenacemente in partita, ed è stato pronto a sfruttare un piccolo calo del rivale per rovesciare l'inerzia del gioco e portarsi avanti 7-5 2-0. Nel momento più difficile l'atino ha reagito però con determinazione e coraggio, ha ricucito lo strappo, tenuto botta sino al 4-4 quando ha trovato la forza per spingere i colpi con più decisione e allungare la sfida al terzo set. Qui però il più lesto a scattare è stato l'austriaco, che si è aggrappato al servizio e alla risposta per piazzare il break decisivo e portarsi sul 3-0, break che ha chiuso di fatto il confronto, stremato dal gran caldo e dalla fatica il trentino non è più stato in grado di rialzare la testa. Se non all'uscita del campo quando ha raccolto al pari dell'austriaco gli applausi e complimenti del folto pubblico presente sulle tribune del circolo istriano.

Poco fortunata per i colori azzurri anche la finale femminile che aveva come protagonista la marchigiana Sofia Rocchetti, tesserata quest'anno per il Ct Argentario di Cognola, dove giocherà la D1 insieme alle sorelle trevigiane Elena e Francesca Covi, e l’ex atina Caterina Odorizzi. La Rocchetti, vittoriosa in semifinale 75 62 con l'ungherese Amarissa Kiara Toth, numero due del tabellone, non ce l'ha fatta ad agguantare il titolo, che è andato alla tosta slovacca Vanda Vargova, a segno 64 62.

IL CAMMINO VERSO LA FINALE - Dopo aver aggirato con sicurezza il primo insidioso scoglio del tabellone rappresentato dal gigante di casa Mask Kostic Fercek, un ragazzone di quasi due metri di altezza, disinnescato con una prova in crescendo per 64 61, si era imposto con un doppio 62 nei confronti di Luca Alessio Antunes, madre italiana e papà australiano, quindi si è liberato 75 62 anche dell'olandese Guy Den Ouden, match che il trentino ha gestito con sicurezza. Nei quarti Mattia si è imposto per 76 60 sull'ungherese Balint Dobak, quinto favorito del seeding. Un match ben controllato inizialmente dal trentino salito di slancio sul 4-2, un piccolo passaggio a vuoto ha ridato coraggio al magiaro che è riuscito a mettere la testa avanti 5-4; nel momento più delicato Mattia è stato però bravo a riprendere in mano l'iniziativa del gioco, a dominare sette punti a due il tie-break e a stroncare il rivale nella seconda frazione, scivolata via a senso unico. Un torneo in crescendo quello dell'allievo del maestro Max Labrocca che è piombato di slancio in finale dominando 63 62 l'austriaco Filip Misolic, classe 2001 con una prestazione di grande concretezza e solidità. Il match è rimasto in equilibrio solo nei primi games, poi dal 2-2 Mattia ha ingranato una marcia superiore e il confronto non ha più avuto storia.

Il trentino era in gara anche nel torneo di doppio, in coppia con il campano Mario Organista; i due hanno battuto al primo turno 62 62 i croati Ivan Karlo Ban e Fran Mitrovic, ma poi hanno dovuto arrendersi 64 63 con i secondi favoriti del seeding, gli austriaci Stephan Kortenhof e Lukas Neumayer. Match decisamente poco fortunato, per via dell'infortunio alla schiena occorso a Organista, che ha provato a stringere i denti senza riuscire però a dare un pieno contributo alla causa. Peccato perché i due azzurrini avevano trovato la forza per risalire da 0-4 a 3-4 nel secondo set e i procurarsi una palla per riagganciare sul 4-4 i rivali, non sfruttata però per l'errore a rete del campano.

SVEVA SUBITO ELIMINATA IN PORTOGALLO - Niente da fare per Sveva Bernardi, altra talentuosa giocatrice dell'Ata, sorella di Mattia, sconfitta dall'americana Jillian Louise Roa al primo turno della 24esima edizione del Taça Internacional Maia Jovem 2017, torneo Eta under 14 che si disputa sui campi in terra rossa della Escola Tenis di Maia, in Portogallo. Sveva, classe 2004, ha ceduto alla granitica regolarità della tennista statunitense che ha prevalso per 60 61. L'atina è uscita di scena anche nel doppio, giocato al fianco della marchigiana di Porto Potenza Jennifer Ruggeri; le due si sono imposte per 64 60 al primo turno sulle lusitane Beatriz Freixo e Margarida Pereira, ma sono state poi battute 61 61 dalle principali favorite del tabellone, l'austriaca Elena Karner e la rumena Fatima Ingrid Amartha Keita.

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Redazione
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