Circuito Giovanile Fit - Babolat a Merano: trentini all'asciutto

Trentino all’asciutto sui campi del Tennis Club Merano dove si è svolta la seconda tappa del Circuito Giovanile Osservato FIT - Babolat, manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Tennis (con il coinvolgimento del proprio settore tecnico nazionale), giunta alla settima edizione e riservata ai ragazzi Under 10, 12, 14 e 16. I nostri non sono riusciti a portare a casa almeno un titolo, confermando così solo in parte le buone indicazioni emerse nella prova inaugurale disputata lo scorso febbraio all’Euro Tennis Cordenons, in Friuli. E’ rimasto qualche piccolo rimpianto, soprattutto ripensando al match perso da Mattia Bernardi (foto sopra), l’unico trentino ad agguantare un posto in finale, nel tabellone riservato agli under 16. Il talentuoso tennista dell’Ata ha ceduto opposto al beniamino di casa Matteo Rizzi, un 3.2 di grande temperamento, che è stato capace di sfruttare i frequenti passaggi a vuoto del trentino, smarritosi quasi completamente alla distanza dopo essere riuscito a far suo un primo set giocato a corrente alterna. L’atino si è lasciato sfuggire di mano le redini del gioco in avvio di secondo parziale, è tornato avanti 2-1 nel terzo, ma senza quella convinzione e quella determinazione necessarie per scrollarsi di dosso un avversario tenace e aggressivo. Innegabili i meriti di Rizzi, che già nella dura e combattuta semifinale con Jonas Greif aveva esibito tutto il suo carattere.
Per quanto riguarda gli altri, buona nel complesso la prova di Anita Pantezzi, che dopo la finale raggiunta in Friuli, si è dovuta fermare in semifinale. Solo una punta di rammarico per la sfida con la 4.2 bolognese Ludovica Azzolini, campionessa regionale in carica dell’Emilia, sfida che la trentina non è riuscita a interpretare al meglio, complice anche un po’ di stanchezza accumulata nelle giornate precedenti. La finale è poi andata alla vicentina del Tennis My Life Greta Greco Lucchina.
Un pizzico di delusione nell’under 14 maschile che aveva i due principali favoriti nei giovanissimi dell’Ata Davide Ferrarolli e Stefano D’Agostino, già finalista nella tappa d’apertura a Cordenons, in terra friulana. Entrambi sono caduti ai quarti di finale: Davide, che era stato costretto ad una lunga battaglia già negli ottavi con il tenace 3.4 triestino Pietro Pampanin, piegato 75 al terzo, non è riuscito a esprimersi sui suoi livelli abituali con il 3.4 parmigiano Tommaso Bonazzi, più paziente e preciso, impostosi per 63 63; Stefano ha lottato a lungo ma con poca fortuna con il 3.5 forlivese Diego Bravetti, abile a risalire con grande determinazione dopo aver perso il primo set, e quindi capace di gestire i momenti cruciali del match, vinto 36 64 64. Bravetti che poi ha vinto il torneo battendo proprio Bonazzi. Un posto tra gli otto se l’era guadagnato un altro allievo del maestro Max Labrocca, il piccolo ed elegante roveretano Edoardo Cestarollo, protagonista di un bel successo sul 3.3 friulano dell’Eurotennis Manfredi Vergine, sesta testa di serie del tabellone, Edo è poi incappato nel regolare 3.5 ravennate Gianmaria Migliardi che ha prevalso 63 63.
Nell’under 14 femminile era attesa alla prova Sveva Bernardi, la tennista dell’Ata, accreditata della terza testa di serie, è inciampata in una solida palleggiatrice, la 4.1 veronese del Tennis My Life Ottavia Massetti, mancina tosta che vale sicuramente più della sua attuale classifica. Sveva ha strappato il primo set al tie-break, ma poi ha subito il ritorno prepotente della sua rivale che ha fatto pesare l’anno di differenza, non va dimenticato infatti che l’atina, classe 2004, è al primo anno di categoria. Il torneo l’ha poi conquistato la promettente emiliana Emma Valletta.
Disco rosso nei quarti anche per le ragazze dell’under 16, Caterina Odorizzi, passata quest’anno all’Argentario, mai veramente in partita con la 3.1 del Ct Vicenza Sofia Antolini, poi sconfitta in finale dalla Zanatta, Antolini a segno 61 62 con la nostra; stesso discorso per Petra Pavesi che ha ceduto alla 3.1 romagnola Elena Pellicani.
Nell’under 12 brucia la rapida eliminazione di Stefan Vedovelli, secondo favorito della prova, l’atino ha raccolto solo due games con il riminese Lorenzo Angelini, non inganni però la classifica di 4.4 del ragazzino del Tennis Villa Carpena, che ha sfoggiato un bel rovescio a una mano, grande mobilità e un diritto fulminante; colpi che gli hanno consentito di raggiungere di slancio le semifinali, dominando il 4.2 altoatesino Samuel Greif e il 4.1 forlivese Nicola Ravaioli. Al secondo turno si è fermato l’altro ragazzino dell’Ata, Leonardo Kolbe, sconfitto in tre set dal 4.1 triestino del Tc Opicina Ruben Ballerini, semifinalista a Cordenons, proprio con Stefan.
Risultati
Under 10 femminile
Finale: Bartoli b. Marzocchi 63 60
Under 10 maschile
Semifinali: Bonivento b. Canola 61 75, Leonardi b. Caporali 75 63 – Finale: Bonivento b. Leonardi 64 26 86
Under 12 femminile
Semifinali: Greco b. Iuri 64 63, Azzolini b. Pantezzi 63 61 – Finale: Greco b. Azzolini 61 63
Under 12 maschile
Semifinali: Caniato b. Brusadin 64 76, Ricci b. Angelini 64 63 – Finale: Caniato b. Ricci 63 61
Under 14 femminile
Semifinali: Valletta b. Zanolini 61 57 62, Santa b. Massetti 16 63 61 – Finale: Valletta b. Santa 46 62 62
Under 14 maschile
Semifinali: Bonazzi b. Bilardo 60 75, Bravetti b. Migliardi 63 63 – Finale: Bravetti b. Bonazzi 75 64
Under 16 femminile
Semifinali: Antolini b. Viertler 62 62, Zanatta b. Pellicani 64 63 – Finale: Zanatta b. Antolini 62 62
Under 16 maschile
Semifinali: Bernardi b. Orso 62 63, Rizzi b. Greif 63 57 62 – Finale: Rizzi b. Bernardi 57 61 62