Al via il torneo Itf dell'Ata: Riccardo Bellotti il numero uno

Torna puntuale all’Ata Battisti di Trento il grande appuntamento con il tennis professionistico, l’unico in Trentino. Il sodalizio del presidente Renzo Monegaglia ospita la 13esima Edizione del Torneo Internazionale di Tennis, manifestazione che andrà in scena sui campi in play-it di via Fersina da lunedì 27 febbraio a domenica 5 marzo. Quella dell’Ata Battisti è anche la prova (Italy 2) che apre di fatto la lunga stagione italiana dei “Futures”, dopo la cancellazione della tappa torinese di San Carlo Canavese. Il montepremi, salito quest’anno a 25mila dollari, ha innalzato sensibilmente anche il tasso tecnico della prova.
LA GUIDA AL TORNEO - Sono ben otto i giocatori compresi tra i primi 400 al mondo, un Entry List di eccellente profilo impreziosita dalla presenza di Riccardo Bellotti, 25enne nato a Vienna da padre rivano e tesserato proprio per il circolo di via Ghiaie, reduce dalla positiva esperienza nei Challenger australiani, aveva giocato a gennaio anche le qualificazioni all’Australian Open, esperienza che gli ha consentito di ritoccare il suo best ranking e di salire al numero 214 delle classifiche mondiali. Bellotti, che ha ottenuto una wild card dagli organizzatori, si presenta come il naturale favorito della prova, ma tra i protagonisti più attesi c’è anche un altro beniamino degli appassionati locali, il lituano Laurynas Grigelis, numero 270 delle graduatorie Atp, pure lui da diverse stagioni in forza all’Ata nel massimo campionato nazionale a squadre. Classe 1991 Grigelis ha chiuso un buon 2016 con cinque titoli Itf e una finale a novembre nel Challenger di Brescia, sconfitto solo da Luca Vanni. Ha aperto il 2017 con la positiva esperienza in Davis con la maglia della Lituania, suoi infatti i tre punti, due in singolo e uno in doppio, che hanno consentito alla formazione baltica di superare in casa 3-2 il Madagascar, e ha poi confermato il suo buon momento agguantando a inizio mese la semifinale nell’Itf inglese di Tipton. Dopo Bellotti e Grigelis, il giocatore più accreditato, almeno in termini di classifica, è il 28enne ungherese Attila Balazs, un regolarista solido e dotato sul piano atletico che predilige la terra battuta per le sue caratteristiche di gioco; su questa superficie ha vinto il Challenger di Palermo nel 2010, la sua stagione migliore che l’aveva visto issarsi al numero 153. Balazs, oggi 283 Atp, è comunque in grado di difendersi egregiamente anche sul veloce, e ha l’esperienza per risultare un avversario piuttosto ostico da affrontare. A guidare la pattuglia azzurra c’è il milanese di Cernusco sul Naviglio Alessandro Bega, pure lui classe 1991, numero 311, un incontrista di grande talento che si allena sui campi dell’Aspria Harbour Club con la sua coach storica Laura Golarsa, ex 39 Wta. Nello scorso week end ha perso nelle qualificazioni del Challenger di Bergamo, ma è stato ripescato nel main draw come lucky loser, un’occasione che Bega ha sfruttato al meglio agguantando il secondo turno dopo aver centrato un bel successo a spese del 21enne piemontese di Biella Stefano Napolitano, numero 173 del ranking mondiale e nona testa di serie. Un italiano atipico il milanese, visto che ama le superfici rapide rispetto alla terra battuta. Per questo nel solo 2016 ha girato mezzo mondo per giocare in India, Giappone, Turchia, Uzbekistan, Kazakhastan, Cina, Messico, Stati Uniti e Sud Africa e migliorare il suo ranking. Da seguire anche la prova di altri due azzurri: Edoardo Eremin, 23enne di Acqui Terme, padre russo (ex tennista), un giocatore molto potente e muscolare, con un rovescio bimane naturale ed estremamente efficace, attualmente numero 337 Atp, e Lorenzo Frigerio (448), 27enne lecchese abituale frequentatore di questo torneo che l’ha visto raggiungere i quarti nel 2015. Occhio al 26enne tedesco Nils Langer (319), un solido palleggiatore molto forte fisicamente, capace a gennaio di raggiungere la finale del Challenger di Coblenza partendo dalle qualificazioni, sconfitto solo 76 al terzo dal belga Ruben Bemelmans, numero 152 al mondo. Tennista in condizione, ripescato pure lui come lucky loser al Challenger di Bergamo, ha eliminato in tre set Luca Vanni, numero 139 del ranking mondiale e quarto favorito del seeding. Tra le teste di serie figurano anche due transalpini che potrebbero rivelarsi dei pericolosi outsider, l’esperto 30enne Yannick Jankovits (324) e il biondo mancino Gregoire Jacq, classe 1992 (346). Quest’ultimo aveva fatto parlare di sé la scorsa estate quando, dopo aver vinto un Itf in Germania aveva dimostrato quanto è dura e decisamente poco redditizia la vita in queste prove. Con il successo era riuscito ad intascare 954 euro, ma le spese sostenute durante la settimana gli hanno lasciato solo gli spiccioli in tasca. Non si era vergognato a rendere pubblici i suoi conti attraverso il proprio profilo Twitter, “Volo aereo 400€, Hotel 415€, Ristoranti 200€, corde 30€, premio del vincitore: 954€. Ricavo totale? 9 euro.” E aveva concluso chiedendosi: “E’ normale?”. Certo che no, ripensando a quanto si può intascare in una prova Atp. Jacq si consoli, almeno qui all’Ata il montepremi è cresciuto.
LE WILD CARD E I TRENTINI NELLE QUALIFICAZIONI – Oltre a Bellotti, sono tre i tennisti italiani che troveranno posto sul tabellone principale grazie alle indicazioni della Federazione. Si tratta di Andrea Vavassori (592), piemontese classe 1995, elegante rovescio in back a una mano, Gianluca Di Nicola (683), 21enne di Avezzano, e Francesco Forti, 17enne di Cesenatico, che si è appena aggiudicato il titolo della "Almetievsk Cup", torneo junior di categoria Grade 3 disputato sul veloce indoor di Almetievsk, in Russia.
Saranno due i tennisti trentini impegnati nelle qualificazioni, entrambi dell’Ata: il 17enne Nicolò Zampoli e il giovanissimo Mattia Bernardi, classe 2002. Il primo se la vedrà con il bolognese Luca Pancaldi (693), il secondo troverà Nicolò Turchetti (1075), ventenne di Saronno. Un posto in tabellone sarà riservato anche per Nicola Vidal, tennista in forza al Ct Rovereto, classe 1999, diciotto anni il prossimo 5 marzo, originario di un piccolo paesino in provincia di Udine, fresco vincitore del suo primo titolo internazionale, la Magnolia Cup, prova Itf Junior di grado 4 giocata sul veloce al coperto del Szczecinskie Centrum Tenisowe di Szczecin, in Polonia. Nicola ha pescato il tedesco Jakob Sude, numero nove del seeding. Dalle qualificazioni partiranno anche il 29enne mestrino Matteo Viola (422), ex numero 118 al mondo, e il 32enne toscano Walter Trusendi (392).
La manifestazione si aprirà sabato mattina con gli incontri del torneo di qualificazione, da lunedì il via alle sfide del tabellone principale.