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Si giocano le semifinali all'Open dell'Ata e del Ct Trento

Non si ferma più Alexander Weis, piacevole sorpresa del “Trofeo Pallaoro”, il torneo Open in corso sui campi in terra del Circolo Tennis Trento. Il 19enne altoatesino, uno dei beniamini di casa, si allena qui con il maestro Nicola Bruno, ha frantumato di forza anche le difese del 26enne milanese Riccardo Sinicropi, numero 945 al mondo, accreditato della quarta testa di serie. Un match giocato a ritmi vertiginosi dal bolzanino, che ha saputo interpretare con coraggio il tie-break del primo set e togliere così fiducia e convinzione al rivale. Dopo quello di Galvani un secondo scalpo eccellente per Weis che ha raggiunto di slancio le semifinali, dove troverà il principale favorito della prova, il 21enne di Guastalla Marco Bortolotti, il più accreditato in termini di classifica, è 456 al mondo. Bortolotti ha tenuto a distanza di sicurezza il triestino del Ct Rovereto Nicola Vidal, ragazzo in crescita che dopo essersi scrollato di dosso una certa inevitabile soggezione, ha mostrato per larghi tratti del secondo set di possedere numeri davvero interessanti, anche se non ancora la potenza per scalfire l’emiliano. Più sofferta la qualificazione del 26enne di Nova Gradiska Viktor Galovic, gigante croato cresciuto sui campi milanesi dell’Ambrosiano, numero 596 delle graduatorie Atp. Il campione in carica ha giocato a corrente alterna, per un set ha preso a pallate il 2.3 fiorentino Gianluca Acquaroli, poi ha perso la misura dei colpi e il suo rivale è stato bravo a recuperare determinazione e insieme un buon metro di campo per allungare la sfida al terzo. Merito dell’italo-croato non aver perso il filo del gioco nei momenti cruciali della terza e decisiva frazione. Galovic si giocherà ora un posto in finale con il 2.1 Daniele Capecchi (foto in alto), fiorentino di Vicchio classe ’95, numero 856 Atp, che ha dominato il confronto con Giacomo Oradini. Quasi impossibile per il roveretano, con poco tennis “vero” nel braccio e nella testa, reggere l’intensità del toscano. Senza sorprese il tabellone femminile che ha promosso in semifinale le prime due della classe, la 2.1 marchigiana Alice Balducci, classe ’86, a caccia di rivincite dopo la sfortunata finale di un anno fa, quando fu costretta ad abbandonare il campo dopo pochi games, opposta all’italo-ucraina Anastasia Grymalska, e Jelena Simic, bosniaca numero 578 al mondo. La Balducci non ha dato spazio al 2.6 torinese del Ct Trento Sofia Ragona, la Simic ha riscattato l’inatteso scivolone all’Ata con una prova di sostanza, piegando in due combattuti set la pericolosa romagnola Alessandra Mazzola, 18enne emergente, passata da 2.7 a 2.4 a fine anno. Per la finale dovranno vedersela con la 2.3 bolognese Valeria Muratori, che stoppato la corsa della sorprendente 17enne milanese Chiara Scremin, balzata da 2.7 a 2.5, e con la giovane riminese Lucia Bronzetti, classe 1998, tennista in rapida ascesa che nello scorso settembre a Sion in Svizzera ha festeggiato il suo primo titolo Itf.

QUI ATA BATTISTI – Passato e futuro erano di fronte sul veloce play-it di via Fersina, dove si gioca l’altra prova Open di Capodanno. Da una parte Stefano Galvani, per diverse stagioni beniamino degli appassionati locali in serie A1, classe ’77, ex n. 99 nel 2007, dall’altra il 20enne 2.4 varesotto di Masnago Marco Brugnerotto, uno degli ultimi acquisti del presidente Renzo Monegaglia. Un confronto piacevole e divertente per due set, capace di esaltare alla distanza l’esperienza e soprattutto il grande senso dell’anticipo del veterano veneto, il primo a raggiungere le semifinali. Seguito dal numero uno del seeding, Marco Bortolotti, tenuto a lungo in campo dal 27enne 2.3 del Circolo Canottieri Roma Riccardo Merone. E’ sbarcato regolarmente in semifinale anche il detentore del titolo, l’italo croato Viktor Galovic, opposto nuovamente al 2.3 Gianluca Acquaroli, stavolta il gigante di Nova Gradiska se l’è cavata in due set sfruttando la potenza del servizio, ma il toscano ha dato battaglia sino alla fine. Galovic troverà il 2.2 Federico Maccari, 22enne senese del Ct Massa Lombarda in possesso di un gran diritto, autore di una convincente prestazione con il 2.1 fiorentino Daniele Capecchi.
Ha fallito la classica prova del nove la sorprendente 2.7 viserbese Elena Pavolucci, protagonista nei quarti dell’eliminazione della Simic, ma poi costretta ad arrendersi alla solidità di colpi della 2.4 Isabella Tcherkes Zade (foto sopra), parmense dalla lunga chioma bionda, papà russo e madre slovacca, mancina in possesso di rovescio bimane esplosivo. La Zade se la vedrà con la 2.3 genovese Costanza Pera, mentre nella parte bassa del tabellone si affronteranno la 2.4 marchigiana Lucia Bronzetti e la 2.3 bolognese Valeria Muratori.

Risultati
Open Ct Trento
– Sing. Maschile - Quarti: Bortolotti b. Vidal 62 64, Weis b. Sinicropi 76 61, Capecchi b. Oradini 62 60, Galovic b. Acquaroli 61 36 64
Sing. Femminile – Quarti: Balducci b. Ragona 63 60, Muratori b. Scremin 62 64, Bronzetti b. Pera 21 rit, Simic b. Mazzola 64 63
Open Ata Battisti – Sing. Maschile – Quarti: Galvani b. Brugnerotto 63 36 60, Bortolotti b. Merone 64 76, Maccari b. Capecchi 75 63, Galovic b. Acquaroli 62 75
Sing. Femminile – Quarti: Tcherkes Zade b. Pavolucci 64 61, Pera b. Chinellato 64 76, Bronzetti b. Guidetti 62 60, Muratori b. Gardella 15-0 rit

Orari e tabelloni del torneo dell'Ata sono consultabili all'indirizzo:
http://tennis.atatrento.it/notizie.asp?n=129649&l=0

Autore
Redazione
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