Ata e Trento: numeri da capogiro per i due tornei di Capodanno

Tradizione rispettata e numeri da capogiro per i due tornei di Capodanno in programma in contemporanea sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Trento e su quelli in play-it dell’Ata Battisti, succosi aperitivi del 34esimo Grand Prix trentino. Quasi eguagliato il record di adesioni del 2015 all’Ata, dove sono ben 542 i tennisti in gara nelle quattro prove previste, Open maschile e femminile, terza e quarta maschile. Oltre 440 i giocatori che si sono dati appuntamento sul “rosso” di piazza Venezia, qui il programma comprende oltre all’Open, anche i tabelloni di terza maschile e femminile. Elevatissima la qualità, sia da una parte che dall’altra visto che i protagonisti più attesi sono grosso modo gli stessi. A cominciare da Viktor Galovic (foto in alto con Galvagni), il 26enne gigante nato a Nova Gradiska, ma cresciuto sui campi milanesi dell’Ambrosiano, numero 596 delle graduatorie Atp, un metro e novantadue di altezza, muscoli esplosivi, una seconda di servizio violenta quanto la prima, quasi inarrestabile nelle giornate di vena, in particolare sul veloce di via Fersina dove ha dominato la scena negli ultimi tre anni. Confermare la splendida doppietta del 2016 che l’ha visto trionfare sia all’Ata che al Ct Trento non sarà di certo un’impresa semplice per l'italo-croato, gli avversari sono decisamente tosti: il veterano veneto Stefano Galvani, per diverse stagioni beniamino degli appassionati locali in serie A1 con la maglia dell'Ata, classe ’77, ex n. 99 nel 2007, un giocatore che a dispetto degli anni e di qualche acciacco ha dimostrato nelle scorse stagioni di essere ancora piuttosto competitivo, tanto a ritornare al vertice della categoria; il 21enne di Guastalla Marco Bortolotti, il più accreditato in termini di classifica, è 456 al mondo (nello scorso aprile si era issato sino al 355), tesserato per Bassano dove si allena con i fratelli Moretto, quindi Daniele Capecchi, fiorentino di Vicchio classe ’95 (numero 856 Atp). Al Ct Trento troviamo ben sei giocatori al vertice della categoria, oltre a Galovic, Bortolotti, Galvani e Capecchi, spiccano pure le presenze del roveretano Giacomo Oradini e del 26enne milanese Riccardo Sinicropi (numero 945 Atp). Lunga e qualificata la lista dei possibili outsider, in testa alla quale va segnato di diritto il nome del toscano di Massa, classe ’90, Davide Della Tommasina, che guida un agguerrito drappello di 2.2, del quale fanno parte anche il 22enne senese Federico Maccari, il coetaneo toscano di Certaldo Gianluca Acquaroli, e il 27enne romano Riccardo Merone. I nostri avranno il compito non semplice di ritagliarsi un po’ di spazio, dal tabellone principale partiranno il 2.4 altoatesino del Ct Trento Alexander Weis, in lizza su due fronti al pari dei 2.4 di scuola roveretana Lorenzo Schmid e Nicola Vidal, mentre il valsuganotto Gianluca Pecoraro affronterà solo la prova di piazza Venezia.
In campo femminile la giocatrice da battere sarà la 19enne bosniaca Jelena Simic, numero 578 al mondo, finalista a inizio dicembre in due tornei Itf a Hammamet, in Tunisia. Al Ct Trento dovrà fare i conti con la presenza di un’altra 2.1, la marchigiana Alice Balducci, classe ’86, a caccia di rivincite dopo la sfortunata finale di un anno fa, quando fu costretta ad abbandonare il campo dopo pochi games, opposta all’italo-ucraina Anastasia Grymalska. All’Ata l’avversaria più solida, classifiche alla mano, appare la 22enne modenese Giulia Guidetti, 2.3 che ha trascorso gli ultimi anni a studiare economia e giocare a tennis per l’Università di Wichita in Kansas. In leggera discesa ma non trascurabili le quotazioni di Valeria Muratori, bazzanese tesserata per il Tc Bologna, della genovese Costanza Pera, e della canturina del Ct Trento Silvia Chinellato, vincitrice a sorpresa sul veloce nel 2015, tutte 2.3 scivolate di un gradino nella graduatoria di seconda del 2017. Assente Deborah Chiesa, splendida protagonista all’Ata un anno fa, una doppia sfida attende l’ex compagna di allenamento Sara Eccel, mentre l’altra roveretana Elisa Visentin sarà di scena solo al Ct Trento.