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Marcello Russolo rieletto presidente della Fit Trentina

Nel segno forte della continuità. Toccherà ancora a Marcello Russolo guidare per i prossimi quattro anni il tennis trentino. Non ci sono state sorprese all'Assemblea Ordinaria degli affiliati del Comitato Trentino della F.I.T., svoltasi domenica nella sede del CONI a Trento. All'ordine del giorno c’erano la relazione del Presidente sulla gestione per il biennio 2015/16, e le elezioni del Comitato Trentino per il quadriennio 2017-2020. Russolo, avvocato classe 1944, in sella ormai dagli anni Novanta, era l’unico candidato in lista per la carica di presidente, una riconferma scontata quindi, anche per la squadra che lo ha ben sostenuto in questo ultimo mandato, dal vice Enzo Berloffa, ideatore del Progetto Tennis Trentino, a Mauro Giovannini (Ct Mezzocorona), Andrea Stefenelli (At Levico) e Diego Valentini (Centro tennis Alta val di Non). “Un team molto affiatato – come lo ha definito il presidente – che ha lavorato con grande impegno e disponibilità in questi anni, e che continuerà a farlo con ancora maggiore dedizione nel prossimo futuro.” “Un Comitato tra i più virtuosi d’Italia – non ha esitato a definirlo Graziano Risi, ex n. 397 al mondo, trentino d’adozione e oggi Consigliere federale e componente del Comitato di Presidenza, chiamato a presiedere l’Assemblea.
E sono proprio le cifre del resto a fotografare al meglio il buon stato di salute del tennis trentino. “Alla fine di questo mandato possiamo tracciare un bilancio sicuramente positivo – ha sottolineato Russolo nella sua relazione - Il numero degli affiliati è rimasto stabile (i circoli sono cinquantatré), ma quello dei tesserati è cresciuto, così come quello delle squadre iscritte ai vari campionati, in particolare le giovanili, aumentate addirittura del 50%. E’ un chiaro indice del fatto che nella nostra provincia vi è una forza consistente di ragazzi sportivi, e il merito va diviso tra dirigenti, tecnici e genitori.” Quella appena conclusa è stata una stagione straordinariamente intensa per il tennis trentino, tantissimi gli appuntamenti, forse addirittura troppi: “E’ vero, i circoli della nostra provincia organizzano in proporzione un quantità di tornei di gran lunga superiore rispetto ad altre regioni, ma l’elevato numero delle manifestazioni rappresenta uno dei punti di forza del nostro movimento. La richiesta è sempre notevole e non dimentichiamoci che le prove trentine attirano moltissimi giocatori dalle vicine regioni. Sicuramente c’è qualcosa da rivedere nella formula del Grand Prix, ci stiamo già pensando da qualche tempo.” Sul fronte dell’attività giovanile l’impegno è stato anche negli ultimi tempi particolarmente significativo: “Per il Comitato resta sempre il settore più importante, al quale vengono destinate la maggior parte delle risorse. La Federazione da anni impone ai Comitati una grande attività, che parte da quella provinciale per arrivare a quella nazionale. Il Comitato si è fatto carico dell’organizzazione di tutti raduni per la partecipazione alle Coppe istituzionali, ma ha investito molto anche nell’attività promozionale, che riteniamo fondamentale per la crescita. Proprio per questo sarebbe importante che tutti i circoli vi prendessero parte”. Un cenno doveroso anche ai risultati agonistici conseguiti dagli atleti trentini: “Non posso in questa sede elencarli tutti ma mi piace ricordare Angelica Moratelli e Deborah Chiesa, che costituiscono le nostre punte di diamante: Angelica all’inizio di quest’anno aveva vinto una serie di tornei in Tunisia ed ha raggiunto il numero 409 del ranking internazionale. Deborah è finalmente entrata nelle prime 500 giocatrici del mondo (attualmente è 496) giungendo in finale in più tornei ITF e vincendo un importante doppio a Brescia.
Vanno ricordate anche Monica Cappelletti e Melania Delai che si sono classificate seconde rispettivamente ai campionati under 16 e under 13 del 2015 sia in singolare sia in doppio; Elisa Visentin che ha conquistato il suo primo punto WTA; l’ATA Battisti che ha raggiunto le finali a otto del 2015 con le squadre under 12 e under 14 maschili e le finali del 2016 con le squadre under 12 femminile e under 14 maschile; i giovani Mattia e Sveva Bernardi.
Ultimo cenno alle squadre maggiori: l’ATA Battisti e il CT Rovereto nel 2015 sono purtroppo retrocessi in A2; l’ATA ha vinto il campionato ed è stata promossa in A1 mentre il Rovereto ha perduto all’ultimo turno dello spareggio per la promozione e giocherà l’A2 anche nel 2017. Medesima sorte è capitata al CT Trento che anche quest’anno si è trovata ad un passo dalla promozione in A2 sia con la squadra maschile sia con quella femminile.
Menzione a parte per l’ATA Battisti che si è classifica al primo posto nel Grand Prix Trofeo delle Scuole per la categoria standard school. In conclusione - aggiunto Russolo - posso certamente esprimere soddisfazione per lo stato del movimento tennistico trentino, per l’abnegazione dei dirigenti sportivi che con sacrificio portano avanti i circoli tennis, per la competenza e la dedizione mostrata dai tecnici ed infine per la passione che molti giovani agonisti dimostrano nello svolgimento dell’attività tennistica.
Come già detto, di questo devo ringraziare soprattutto voi, ma il mio grazie va anche ai componenti del Comitato Vincenzo Berloffa, Mauro Giovannini, Andrea Stefenelli e Diego Valentini, al FUR Carmelo Collorafi e ai suoi giudici arbitri, al giudice sportivo avv. Stefano Frizzi, al commissario di gara avv. Antonio Divan, al fiduciario maestri Anna Dorigotti, al segretario Stefano Sembenotti e da ultimo, non certo per importanza, ad Enrico Slomp che fornisce al Comitato un supporto tecnico di rare competenza ed esperienza.

Autore
Redazione
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