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Master del 33esimo Grand Prix "Coop Tn": ecco i tabelloni

Le inevitabili defezioni di qualche big della classifica non hanno tolto interesse e curiosità attorno al Master del 33esimo Grand Prix “Coop Trentino”, che ha preso il via sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Trento, dove si chiuderà di fatto la lunga stagione all’aperto del tennis provinciale. Assenti Giovanni Oradini e Ludovico Cestarollo, che hanno scelto entrambi di giocare e allenarsi nelle università americane, hanno declinato l’invito pure Andrea Stoppini e Lorenzo Schmid, quest’ultimo impegnato nei tornei Itf. Non ci saranno nemmeno le prime tre della classe ad accendere il torneo femminile, Deborah Chiesa, questa settimana di scena in Sardegna, Elisa Visentin e Sara Eccel. Ma i protagonisti da seguire con un occhio di riguardo sono comunque diversi, in particolare nell’Open maschile che si profila come uno stimolante banco di prova per le rinnovate ambizioni del 21enne 2.4 Gianluca Pecoraro. Il valsuganotto ha scelto da qualche mese di allenarsi proprio qui, sui campi di piazza Venezia, sotto la guida del maestro Nicola Bruno, alla ricerca di nuovi stimoli, che potrebbero arrivare da un tabellone che, scavalcato il primo ostacolo rappresentato dal giovane 2.7 roveretano Giulio Tranquillini, gli metterà di fronte in semifinale il fratello Pietro o il 2.5 roveretano Mattia Lotti, avversari tosti sulla strada che porta al titolo. Nella parte bassa il 19enne 2.5 di casa Michelangelo Endrizzi si ritrova accerchiato dai tennisti altoatesini, l’esordio sarà con il 2.6 gardenese Erwin Troebinger, poi eventualmente al beniamino di casa toccherà sfidare il vincente dei derby tra il 19enne 2.5 del Tc Rungg Horst Rieder, un temibile mancino che un anno fa bocciò sorprendentemente in finale Alexander Weis, e il 2.5 Lukas Holzner, 26enne di Silandro, tesserato per il Tennis Merano, campione provinciale in carica.
Orfano di diverse protagoniste, l’Open femminile avrà come principale favorita la 2.7 del Ct Trento Giulia Maistrelli, unica seconda in gara. La meglio gioventù c’è tutta però, ed è pronta a dare battaglia: la 16enne 3.1 roveretana Petra Pavesi, che troverà subito la 17enne 3.1 di Lana Teresa Schwienbacher, la 15enne 3.2 dell’Ata Caterina Odorizzi e la 14enne 3.3 Timossena Milenkovic.
Tanti i motivi suggeriti dal tabellone di terza, capeggiato dal 14enne 3.1 dell’Ata Mattia Bernardi, il naturale e più autorevole pretendente al titolo. Occhio però agli incroci pericolosi, al secondo turno Mattia potrebbe incappare nel 3.3 dell’Argentario Claudio Del Pin, a dispetto degli anni l’autentica rivelazione della stagione di terza che l’ha già proiettato ai vertici della categoria. Un avversario scomodo perché carico e in condizione. Difficile azzardare pronostici nella parte bassa del tabellone dove i più accreditati in termini di classifica sono il 3.2 roveretano del C10 Alessandro Maronato, vincitore quest’anno a Levico, il 3.2 dell’Argentario Alessio Ravanelli, e il 3.2 perginese Ivan Martinelli. Le sorprese tuttavia sono sempre nascoste dietro l’angolo, ce lo hanno insegnato le precedenti edizioni del torneo che un anno fa incoronò Gianmarco Giua.
Le due sorelle trevigiane Francesca ed Elena Covi sono le giocatrici da battere nel terza femminile, la prima debutterà con la 3.5 bellunese Debora Pasa, la seconda con la 3.4 dell’Ata Beatrice Zanlucchi. A contendersi un posto in semifinale un quartetto di giovanissime, tutte da seguire con attenzione: le atine Sveva Bernardi e Caterina Odorizzi, Timossena Milenkovic e Alessia Passerini del Tc Brentonico.
Nel quarta sarà con ogni probabilità battaglia dall’inizio alla fine, i giocatori al vertice della categoria sono ben quattordici su sedici, compito titanico quindi sbilanciarsi in previsioni. Come lo è stato per l’intera stagione, caratterizzata da uno straordinario equilibrio e senza un vero dominatore a prendersi la scena.
Martina Schmid si presenta al via del quarta femminile come la più credibile candidata al successo finale, la 14enne dell’Ata è in grande condizione di forma, e ha infilato titoli in serie nell’ultimo scorcio di stagione. Meglio comunque non dare nulla per scontato: le rivali sono diverse e in palla, a cominciare dall’arcense Carlotta Vivaldelli e dalla valsuganotta Sara Salgoughi.
Si attendono segnali interessanti anche dal Master giovanile, che si giocherà in contemporanea sul rosso di piazza Venezia, da sempre buon barometro della situazione del nostro movimento. Qualche defezione significativa di chi, giustamente, ha scelto di frequentare durante l’anno i tornei nazionali e internazionali, potrebbe rendere più stimolante e avvincente la corsa ai titoli e fornire in prospettiva qualche indicazione interessante.

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Redazione
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