I fratelli Sveva e Mattia Bernardi nel torneo Eta di Bludenz

I giovanissimi fratelli Sveva e Mattia Bernardi sono stati i protagonisti del Bludenz European Junior Open 2016, prova Eta di categoria 3 giocata di scena sui campi in terra battuta del TC Bludenz, in Austria. Mattia ha centrato un bel successo nel torneo riservato agli under 14, Sveva, impegnata nell'under 12 ha raggiunto i quarti in singolo e conquistato il titolo di doppio in coppia con l'amica russa Tatiana Pushkina.
Una prova di personalità quella di Mattia, che ha saputo rispettare lo scomodo ruolo di prima testa di serie del tabellone esibendo tanta qualità tennistica e indubbie doti caratteriali. La finale con il piccolo ma tignoso tedesco Max Hans Rehberg, secondo favorito del seeding, è durata sino al 6-6 del primo set, poi il trentino ha infilato come un treno il tie-break, vinto sette punti a uno, e chiuso rapidamente il discorso nel secondo parziale, dominato 61 con il tedeschino incapace di reggere il ritmo del trentino. In semifinale il giovanissimo allievo del maestro Max Labrocca si era liberato con pazienza e determinazione di un altro ragazzino germanico, Frederic Schlossmann, terza testa di serie del tabellone, giocando una partita quasi perfetta sino al 62 51, partita che si era improvvisamente complicata per la caparbia reazione del tennista germanico, capace di annullare nove match point prima di arrendersi definitivamente al decimo gioco del secondo set.
Un torneo in crescendo quello dell'atino che aveva superato al debutto 60 62 l'elvetico Gregory Gruenig, quindi vinto in rimonta una bella sfida con il tedesco Nico Kleber, che per un set non aveva sbagliato praticamente nulla. I primi errori nel secondo parziale sono bastati a restituire fiducia a Mattia, salito prepotentemente in cattedra e vittorioso alla distanza per 16 62 60. Nei quarti il portacolori dell'Ata aveva trovato il sorprendente australiano Daniel Paveska, autore dell'eliminazione del quinto favorito del seeding, l'austriaco Marko Andrejic. Match non semplice, perché il trentino ha faticato un po' in avvio a prendere le misure al rivale, ma una volta incamerato il primo set, 75, Mattia non ha corso rischi nel secondo chiuso 62.
Era finita subito invece l'avventura in doppio, al fianco del 3.2 faentino Simone Vaccari: i due hanno ceduto al super tie-break il match di primo turno con l'olandese Jim Aarts e il marchigiano Federico Ruggeri, impostisi per 06 63 10-6.
Brava anche Sveva che si è disimpegnata con bel piglio nel tabellone di singolo riservato alle under 12; l'atina si è sbarazzata agevolmente all'esordio dell'olandese Britt Verbeek, strapazzata 60 60, quindi ha "passeggiato" 61 61 il match degli ottavi con la francese Mathilde Conio. Nei quarti ha dovuto arrendersi allo strapotere atletico e tecnico della tosta ceca Patricie Kubikova, giocatrice di spessore internazionale che ha prevalso per 60 62.
Sveva si è tolta però una bella soddisfazione in doppio, al fianco della Pushkina con la quale forma una coppia molto affiatata; le due si sono sbarazzate delle svizzere Esmeralda Brunner e Norah Lenz per 62 63, quindi hanno schiantato 61 61 le olandesi Jet Schalekamp e Britt Verbeek e sono piombate in semifinale dove hanno avuto ragione delle tedesche Luca Sophie Bohlen ed Ester Katerina Pataki per 63 61. La sfida per il titolo, con le tenniste belghe Chyara Onia Seke e Amelie Van Impe, è scivolata via senza storia con la trentina e la russa sempre a comandare gli scambi, 62 61 il punteggio finale a favore di Sveva e Tatiana.