Itf Aprilia: nei quart Angelica Moratelli, ko Debbie Chiesa

Si ferma ai quarti in singolo Angelica Moratelli, ma si consola con il titolo del doppio nel torneo ITF da 10mila dollari di Aprilia, in corso sui campi della città laziale. In coppia con la coetanea romana Giorgia Marchetti, la 21enne di Aldeno ha sconfitto in finale l'altra tennista trentina Deborah Chiesa e la danese Emilie Francati, per 61 63. Sfida senza storia o quasi, perché la Chiesa e la Francati, dopo aver subito per un set il gioco efficace delle rivali, erano riuscite a issarsi sul 2-0 nel secondo parziale, ma è stato l'unica fase di equilibrio di un match che è tornato poi saldamente nelle mani della Moratelli e della Marchetti. In semifinale Debbie e la compagna si erano rese protagoniste dell'eliminazione delle principali favorite del tabellone, la russa Maria Marfutina e la bosniaca Jelena Simic, battute 61 46 10-5, mentre la Moratelli e la Marchetti avevano regolato la francese Pauline Payet e la bulgara Julia Stamatova 64 63.
In singolare, Angelica, numero 446 delle classifiche Wta e quarta favorita del seeding, ha ceduto alle soglie della semifinale con la 17enne palermitana Federica Bilardo, vittoriosa 75 75 dopo quasi due ore di gioco. Match intenso e combattuto, interpretato al meglio nei momenti topici dalla sorprendente tennista siciliana, messasi in luce qualche mese fa nel torneo junior del Roland Garros dove ha raggiunto il terzo turno. La Bilardo ha risolto il primo set infilando otto punti consecutivi sul 5-5, quindi ha assorbito bene un piccolo passaggio a vuoto in avvio di secondo set, da 2-0 a 2-3, rimettendo subito la testa avanti sino allo strappo decisivo, nuovamente tra l'undicesimo e il dodicesimo gioco. La trentina era approdata ai quarti senza giocare, complice il forfait della laziale Marianna Natali.
Deborah, che ha ulteriormente migliorato il suo best ranking salendo al numero 592, si è arresa al secondo turno, stoppata dalla 26enne bresciana Anna Giulia Remondina (614), impostasi in due ore e ventisei minuti di gioco con il punteggio di 36 64 63. La 20enne trentina è partita bene ma alla distanza è uscita con decisione la Remondina, che ha recuperato il set di ritardo grazie al break sul 2-2 del secondo parziale, e resistito quindi al tentativo di reazione della Chiesa, rientrata da 0-2 a 2-2 nel terzo set prima di subire il nuovo e decisivo allungo della bresciana.