Torneo Internazionale di Bressanone: nei quarti Matteo Fondriest

Si è arreso solo ai quarti Matteo Fondriest (foto in alto) protagonista di un eccellente torneo sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Bressanone, dove è in programma la prova Eta riservata agli under 12. Il giovanissimo tennista dell'Ata dopo aver dominato il match di primo turno con il tedesco Lasse Buschmann, sconfitto per 61 60, ha offerto una prova davvero convincente con il canadese Lachlan Robertson, piegato 61 76. Il trentino per un set e mezzo ha spaventato anche il 3.4 fanese Marco Cinotti, classe 2004, tesserato e cresciuto nel vivaio del Circolo Tennis Fano, campione regionale marchigiano, salito nello scorso gennaio sul gradino più alto del podio nel doppio maschile al prestigioso torneo internazionale under 12 di Boulogne (Francia), in coppia con Iacopo Bilardo, che Cinotti sfiderà proprio in semifinale qui a Bressanone. Fondriest ha strappato il primo set ma poi ha dovuto cedere alla veemente reazione del fanese che ha prevalso alla distanza con il punteggio di 46 62 62.
E' andata male invece a un'altra ragazzina dell'Ata, Sveva Bernardi, costretta al ritiro sul punteggio di 63 31 a favore della canadese di origini cinesi Annabelle Xu. Decisamente sfortunata Sveva che ha accusato forti dolori al basso ventre che ne hanno poi condizionato anche la prestazione in doppio al fianco della bolognese Giulia Martinelli, le due hanno ceduto alla britannica Mila Burek e all'austriaca Claudia Gasparovic per 62 62. Eliminato in doppio anche Matteo Fondriest, in gara insieme ad Antonino Ratenni, 4.1 abruzzese dell'Easy Tennis Pescara, vittorioso nelle qualificazioni con Cristian Cauzzi. Fondriest e Ratenni sono stati battuti 62 61 da Manfredi Graziani e Silvio Mencaglia.
In tabellone aveva trovato posto come lucky loser anche la ledrense del Ct Rovereto Carlotta Vivaldelli, partita dalle qualificazioni ma sconfitta nel turno decisivo per il main draw dalla piemontese Agnese Zapelli 64 62. All'esordio nel tabellone principale Carlotta ha dovuto arrendersi alla russa Tatiana Muzykanskaya, vittoriosa 60 63.
Oltre alla Vivaldelli erano tre i giovanissimi tennisti trentini in lizza nelle qualificazioni, il sorteggio ha messo uno di fronte all'altro al primo turno gli atini Stefan Vedovelli (foto sopra) e Francesco Modaffari, match dominato dal primo che si è imposto per 61 60. Stefan ha dovuto poi cedere ma senza sfigurare affatto al tosto 3.4 genovese del Circolo Tennis Andrea Doria Gianluca Cadenasso, vittorioso per 62 63 nel turno di qualificazione. Niente da fare anche per l'arcense Cristian Cauzzi, in tabellone grazie ad una wild card, e capace di tenere a lungo testa ad Antonino Rattenni, che alla fine ha fatto valere quel pizzico di esperienza in più, imponendosi per 63 64.