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Play-off Serie A2 e B: si giocano domenica le gare di ritorno

E’ arrivato il momento dei verdetti in serie A2 e in serie B. Quattro squadre trentine inseguivano la promozione, solo una, l’Ata, dopo le gare d’andata dei play-off sembra avere ancora tutte le carte in regola per centrare il traguardo. Le speranze di Rovereto e Trento sono appese a un filo, ma i tennisti di piazza Venezia, che inseguono la A2 per il terzo anno consecutivo, vogliono crederci ancora. Per non veder sfumare l’obiettivo proprio sotto lo striscione d’arrivo.
QUI ATA - La A1 è nuovamente lì, a un passo soltanto. Anzi due. I punti che separano l’Ata dal ritorno nella massima serie. A Bellotti e compagni potrebbe bastare infatti anche una sconfitta per 2-4 per festeggiare la promozione sulla terra rossa di uno dei circoli più ricchi di storia e tradizione della penisola, il Ct Vomero di Napoli, dove la squadra del presidente Renzo Monegaglia cercherà di scavalcare anche l’ultimo ostacolo di questi play-off. Il 5-1 maturato sul veloce di via Fersina ha restituito ai trentini un bel vantaggio e un sufficiente margine di sicurezza per fronteggiare i rischi della lunga trasferta in Campania, dove i trentini troveranno un ambiente e un’atmosfera presumibilmente piuttosto caldi. Fattori che non possono certo spaventare un napoletano “doc” come il capitano Max Labrocca che sa bene di avere a disposizione un gruppo in eccellente condizione, e un numero uno davvero in palla come Riccardo Bellotti, che questa settimana ha raggiunto le semifinali anche a Bergamo, dopo il bel successo nell’Itf di Padova. Il compito più duro toccherà proprio al rivano-viennese, che potrebbe ritrovarsi davanti uno specialista del “rosso” come il 27enne argentino Patricio Heras, numero 443 Atp, battuto sul play-it dell’Ata, o in alternativa il 20enne portoghese Frederico Ferreira Silva, numero 266 del ranking mondiale. Tosto anche l’impegno per il lituano Laurynas Grigelis (foto in alto), che aveva piegato solo 75 al terzo l’olandese Milian Niesten, classe ’88 e numero 614, più abbordabili gli altri singolari, quelli che potrebbero schiudere da subito le porte della A1 all’Ata, senza nemmeno bisogno di attendere l’ingresso in campo dei big. Gianluca Pecoraro e Ludovico Cestarollo hanno domato facilmente sul veloce i 2.4 Giuseppe Camarco e Gianmarco Cacace, ora dovranno ripetersi sulla terra rossa partenopea, ma hanno mezzi e qualità per riuscirci.
QUI ROVERETO - E’ una missione impossibile, o quasi, quella che attende il Rovereto, di scena sui campi del Ct Maglie, in Puglia. I salentini, vittoriosi 4-2 nel confronto d’andata alla Baldresca, sono una autentica corazzata per la categoria, salpata con il chiaro intendo di approdare in A1. E all’andata lo si è capito bene. Sulla terra rossa non sarà affatto semplice tenere testa a un gruppo che ha tre giocatori compresi nella prima categoria, il 28enne cileno Hans Podlipnik-Castillo, numero 68 al mondo in doppio e 220 in singolo, (battuta sul veloce da Jack Oradini), il 29enne francese Yannick Francois Jankovits, numero 289 Atp, e il vercellese Erik Crepaldi, numero 304, il più presente, insieme al 2.4 Francesco Garzelli, che ha vinto tutti i match giocati sin qui. Senza dimenticare altri giocatori di notevole spessore come il tedesco Peter Heinrich Torebko, 2.1 e numero 382 (è stato 182 nel 2012), il 2.2 Giorgio Portaluri e il 2.5 Vittorio Rubino. Qualche defezione nelle file roveretane, il dubbio maggiore è legato alla presenza dell’austriaco Johannes Ager, potrebbe spegnere sul nascere le timide velleità di Stoppini e compagni che faranno di tutto in ogni caso per onorare al meglio l’ultimo atto di un torneo sin qui molto positivo.
QUI TRENTO - La maledizione play-off incombe ancora sul Ct Trento, approdato per il terzo anno consecutivo alla finale che vale la serie A2. Domenica scorsa in piazza Venezia è finita 3-3 con i siciliani del Ct Siracusa, risultato che tiene socchiusa la porta ma che non incoraggia troppo le ambizioni dei tennisti del presidente Stefano Sembenotti chiamati a una grande impresa in Trinacria. Il confronto potrebbe riproporre gli stessi abbinamenti dell’andata, con Eugenio Candioli destinato al sacrificio con il totem Alessio Di Mauro, numero 68 al mondo nel 2007, mancino ancora temibile come recita la sua classifica di 2.1. Serviranno poi altre due prove maiuscole di Alexander Weis e Mathias Wolf, con il 2.4 Eros Siringo e Alessandro Ingarao, e il miglior Sasha Rampazzo per strappare il punto chiave, quello del quarto singolare con il 2.7 Pierfrancesco Prudentini. L’ago della bilancia della sfida che vale la serie A2.
Discorso chiuso in partenza invece per le ragazze del Ct Trento. La trasferta in terra toscana, dopo lo 0-3 rimediato in casa, si è trasformata niente più che una piacevole gita d’inizio estate. Il valore dell’avversario, il Ct Lucca delle 2.1 Jessica Pieri e delle 2.2 Jasmine Paolini e Giulia Remondina, non lascia alcuna speranza. A questo vanno aggiunte pure le assenze delle due giocatrici di miglior classifica, Silvia Chinellato, infortunata al polso, e Monica Cappelletti, impegnata in Germania. Lucrezia Maffei e Ludovica Dalsasso saranno le prime due a scendere in campo, e avranno un solo possibile obiettivo, quello di allungare il più possibile il confronto. Tenendo conto che alle lucchesi basterà un punto per chiudere la pratica, è assai probabile che Giulia Maistrelli non debba nemmeno toccare la racchetta e accontentarsi del ruolo di semplice spettatrice.

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Redazione
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