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Al via la serie A1 di tennis: Ata e Rovereto, missione difficile

Ottobre, il mese della Serie A1, ultimo evento della stagione italiana che ci accompagnerà fin quasi sotto l'albero. Campionato di grande tradizione, nato addirittura nel 1922, ripartirà domenica 11 ottobre. Fatte le debite proporzioni, la Serie A1 ricorda vagamente la Coppa Davis. Non tanto perché si tratta di una gara a squadre, bensì perché è quasi impossibile fare pronostici. Molto dipenderà dalla disponibilità dei migliori giocatori. Dando un'occhiata alle rose, il Park Genova sembrerebbe in grado di vincere lo scudetto a mani basse, i cambiamenti dirigenziali del 2015, con l'uscita di scena dell'ex presidente Mauro Iguera (che credeva moltissimo nel progetto A1), però hanno ridimensionato il club e creato una situazione anomala: sono stati tesserati alcuni dei migliori azzurri (Seppi, Fognini, Lorenzi, persino Arnaboldi), che tuttavia difficilmente saranno schierati. E così si riduce il numero di top-100 presenti. Gli altri club ne sommano cinque, ma è difficile ipotizzare in anticipo l'impegno dei vari Robin Haase, Simone Bolelli, Marco Cecchinato, Marcel Granollers Pujol e Daniel Munoz de la Nava. Le prime giornate, in particolare, coincidono con le ultime fasi della stagione e gli incastri saranno ancora più complicati. Potrebbe dunque esserci spazio per qualche sorpresa, anche se la formula del campionato (quattro gironi da quattro squadre, solo le vincenti accederanno alle semifinali-scudetto) dovrebbe preservare le più forti, e tra queste vanno considerate il TC Italia di Forte dei Marmi e i campioni in carica del Circolo Canottieri Aniene. Lo scorso anno finirono nello stesso girone, stavolta non ci saranno incroci pericolosi.

DUE TRENTINE AL VIA - Quest’anno ci sarà ben poco da scherzare per le nostre due formazioni al via. Dovranno abituarsi a lottare ogni domenica con il coltello tra i denti per centrare l’obiettivo minimo della salvezza. Esordio di fuoco per entrambe: l’Ata scenderà a Roma sui campi della Due Ponti, Rovereto misurerà da subito le ambizioni del Tc Genova alla Baldresca. Rovereto non ha cambiato strategia, saldamente ancorata al solito gruppo, già ampiamente collaudato nelle ultime stagioni. In testa i giganti Thomas Holzer e Johannes Ager, l’austriaco ha un feeling incredibile con questo torneo ed è capace di diventare quasi imbattibile. Sarà il punto di forza del team della Quercia, insieme al numero uno Jack Oradini. Con un pizzico di fortuna, può farcela. Sull’altra sponda, quella Ata, il presidente Renzo Monegaglia si è sforzato di irrobustire la rosa ingaggiando il 21enne austriaco Dennis Novak, n. 257 delle classifiche mondiali, destinato ad affiancare al bisogno in attacco Riccardo Bellotti, Laurynas Grigelis, e il giovane gruppo di talenti affinati in casa, a cominciare dai fratelli Gianluca e Pietro Pecoraro. La convivenza con rivali ingombranti e ambiziose però non sarà affatto comoda.

LE AVVERSARIE - GIRONE 3: SSD Due Ponti Roma, TC Prato, ATA Trento, TC Schio - Durissimi gli scogli che si profilano all’orizzonte dell’Ata, il più consistente pare il Prato che ha in lista tre punte davvero temibili come il 25enne viennese Gerald Melzer, n. 163 delle graduatorie Atp, il 33enne ceco Jan Mertl, n. 201, e il fiorentino Matteo Trevisan, ex numero uno al mondo a livello di juniores, ora n. 451 Atp. Decisamente competitivo anche il resto della rosa che comprende i 2.2 Marco Crugnola, Claudio Grassi e Giovanni Rizzuti, giocatori “veri” che potrebbero dire la loro anche contro squadre più blasonate. Niente male pure i vicentini dello Schio che schierano il 22enne palermitano Marco Cecchinato, ragazzo in notevole ascesa e che ha fatto irruzione nei top 100 al n. 99, il 23enne Lorenzo Giustino, capace di scalare ben 35 posizioni e issarsi al n. 382, quindi il 2.1 Giulio Di Meo e il 2.2 Philipp Oswald, 29enne austriaco grande interprete del doppio, n. 69 nella classifica mondiale di specialità dopo aver iniziato la stagione addirittura al n. 37. I numeri 3 e 4 però rappresentano un piccolo tallone d’Achille che non autorizza troppi sogni di gloria. Da prendere con le molle anche i romani della Due Ponti, hanno rischiato con il tesseramento di Potito Starace, ex n. 27, radiato insieme a Bracciali dal Tribunale Fedrale della Fit in seguito all’inchiesta su alcuni match truccati. Salvo l'assoluzione completa della Corte Federale di Appello, il campano non potrà giocare. Spazio allora agli inossidabili Azzaro e Tarallo e ai ragazzi del club, con la possibilità di aggrapparsi alla versatilità del tedesco Nils Langer, n. 203, e sulla vena di Stefano Tarallo e dell’ex Ata Leonardo Azzaro. Tutto sembra comunque giocare a favore del Tc Prato.

GIRONE 4: TC Genova, Park Tennis Genova, CT Rovereto, TC Sinalunga - Quasi proibitivo, almeno sulla carta il compito dei roveretani che dovranno compiere un’autentica impresa per ritagliarsi un po’ di spazio nel girone. Fa paura il Park Genova del nuovo presidente Vittorio Malacalza; al di là delle considerazioni iniziali l’intenzione è quella comunque di puntare verso lo scudetto. La lista dei giocatori è impressionante e comprende ben sei prima categoria, spiccano, e non poco, i nomi di Fabio Fognini (n. 32 Atp), Andreas Seppi (n. 24), e dello spagnolo Pablo Andujar-Alba (n. 35), che ha recentemente debuttato in Davis, ma l’elenco comprende molti altri giocatori di spessore, come Paolo Lorenzi (n. 85), Andrea Arnaboldi (n. 165) e Alessandro Giannessi, quest’ultimo risalito di ben 154 posti nel ranking mondiale che ora lo vede al n. 248. Sulla carta più che una corazzata una vera e propria portaerei. I derby sono sempre derby, occhio quindi a non trascurare i cugini del Tennis Club che mirano in alto con il veterano transalpino Robert Stephane, ex n. 61 nel 2010, l’irlandese di Dublino James McGee, n. 157 al mondo e l’ungherese Marton Fucsovics, n. 202 Atp. Via Starace e Cecchinato, hanno confermato un terzetto di solidi e affidabili 2.1, quali Andrea Basso, Edoardo Eremin e Francesco Picco. Se nella Regular Season troveranno il modo di schierare sempre uno tra Robert, McGee e Fucsovics, i favoriti rischiano di diventare loro. Non bastasse c’è pure il Sinalunga con il 30enne aretino Luca Vanni, n. 141 al mondo, affiancato dal 2.1 Pietro Lucciardi, una squadra completa e di esperienza, quella toscana, che potrà fare affidamento anche sul 34enne Tomas Tenconi, 2.4 italo-argentino che vanta curiosamente un best ranking al n. 141, lo stesso di Vanni, raggiunto nel giugno del 2005. Il problema dei toscani è la panchina corta, anche se sarà affascinante rivedere Nahuel Fracassi, italo-argentino che faceva coppia con il povero Federico Luzzi ai tempi junior

PROGRAMMA E REGOLAMENTO - Alla serie A1 maschile prendono parte 16 squadre divise in quattro gironi da quattro squadre, con incontri di andata e ritorno. Le prime classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno, integralmente sorteggiato, come da schema n. 1. Al primo turno dei play off giocano la gara di ritorno in casa le squadre meglio classificate Le squadre seconde classificate nei gironi mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A1 nel 2016. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play out ad otto squadre, con formula di andata e ritorno (l’incontro di ritorno si gioca in casa della squadra 3^ classificata), come da schema n. 2. Il posizionamento delle squadre è integralmente sorteggiato, fermo restando che non si possono incontrare squadre appartenenti allo stesso girone. Il sorteggio è effettuato a cura della Commissione Campionati e Classifiche in data 17 novembre 2015 ad ore 11.00 presso la sede federale. La formula degli incontri intersociali è di quattro singolari e due doppi. I giocatori che disputano i singolari devono essere indicati con numerazione progressiva, senza soluzione di continuità, attenendosi alla graduatoria elaborata dalla FIT a seguito della pubblicazione delle classifiche internazionali (ATP) del 30 settembre. Gli affiliati sono tenuti a mettere a disposizione due campi di identico tipo di fondo; se si gioca all’aperto occorre inoltre disporre di almeno un campo di riserva coperto.

CALENDARIO - Fase a gironi: 11-18-25 ottobre, 1-8-15 novembre Play off: Semifinale: 22 novembre, 29 novembre; Finale: 5-6 dicembre Play out: 22 - 29 novembre. La finale, a gara unica, è disputata in sede da stabilirsi. I gironi della Serie A1 maschili e femminili per la stagione 2015 sono disponibili nell’apposita sezione del sito www.federtennis.it (Attività Nazionale, campionati affiliati).

CAMPIONATO FEMMINILE - La notizia migliore arriva dalla formula: abbandonato il girone unico a sette squadre, ci sono due gironi da quattro con gare di andata e ritorno. In questo modo si eliminerà l'incidenza del fattore campo che nelle scorse edizioni aveva aiutato alcune squadre e penalizzato altre. A parte Errani e Vinci (difficilmente le vedremo in gara), l'unica top-100 iscritta era Karin Knapp. La sua assenza per l'intervento al ginocchio, tuttavia, mette nei guai il Tennis Club Genova. Torna dunque di moda Reka Luca Jani, piccola ungherese che non tradisce mai. Incuriosisce la presenza di Ljudmila Samsonova, giovane azzurra di cui si dice un gran bene. Chissà che capitan Lubrano non decida di schierarla in qualche match. Genova esordirà proprio contro Prato in un replay delle finali 2013 e 2014. Le toscane sembrano il team più completo.

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Redazione
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