tennis.sportrentino.it
SporTrentino.it
News

Tommaso Marcomin centra i quarti in Serbia

Si è fermata nei quarti la bella corsa del giovanissimo talento dell’Ata Tommaso Marcomin nel Prokupljie Open 2015, torneo Eta di grandi tradizioni e riservato agli under 12, in programma questa settimana sui campi in terra rossa del TC Toplicanin della cittadina di Prokupljie, nel sud della Serbia, 1.500 chilometri di distanza da Trento. Tommaso era sbarcata tra i migliori otto del tabellone grazie a due autorevoli e convincenti prove con il qualificato serbo Petar Jovanovic e l’austriaco Kiki Stoiber, dominati entrambi 62 61. Attento e paziente, solido e sicuro nel palleggio da fondo campo il giovanissimo atino aveva iniziato nel migliore dei modi anche con il piccolo e veloce rumeno Matei Victor Palcau la sfida che metteva in palio un posto in semifinale. Dopo aver subito per un set la pressione del trentino, Palcau ha cambiato tattica e ha cominciato ad alzare decisamente la traiettoria della palla, rallentando il gioco in attesa dell’errore dell’avversario. Tommaso è rimasto intrappolato nella ragnatela di palleggi del rumeno e ha finito con il perdere pazienza e lucidità cedendo nettamente alla distanza. 36 61 61 il punteggio a favore di Palcau che se la vedrà con il serbo Stefan Popovic.
Unico azzurro in gara, Marcomin si era brillantemente disimpegnato anche in doppio, al fianco del tennista di casa Filip Mandovic (foto sotto). I due hanno sconfitto la coppia serba formata da Veljko Cvetkovic e Aleksa Krstic per 62 60, raggiungendo così le semifinali dove hanno trovato la strada sbarrata da altri due serbi, Sefan Popovic e Hamad Mediedovic, quest’ultimo numero due del suo paese della categoria, già vincitore quest’anno in singolo di due tornei Eta e allievo dell’Accademia di Obradovic, ct della nazionale serba e allenatore in gioventù di Novak Djokovic. Hanno prevalso i padroni di casa che si sono imposti per 62 62.

Esordio sfortunato per un altro talento di scuola Ata, Mattia Bernardi, battuto dallo slovacco Dusan Oberta nel match di primo turno della 22esima edizione della Piestany Cup, torneo di grado 1 in corso sui campi in terra del Tennis Kupele di Piestany, città della Slovacchia situata a 75 km circa dalla capitale Bratislava. Sconfitta con qualche piccolo rimpianto per il 13enne atino che ha sofferto la fisicità e del suo rivale, classe 2001 (quasi un anno e mezzo di differenza), un metro e ottantacinque di altezza, tennista ruvido e poco elegante ma particolarmente tignoso e regolare. Mattia non è riuscito a capitalizzare l’iniziale vantaggio di 4-1, ha mancato una palla per il 5-2 e una per il 5-3, è riuscito ad agganciare il rivale al tie-break, dopo essere andato sotto 5-6, senza trovare però la forza per sfondare definitivamente le difese dello slovacco e chiudere il set. Nel secondo parziale il trentino è salito ancora avanti 2-1 ma dopo aver sciupato un’opportunità per il 3-1 ha mollato definitivamente la presa cedendo dopo quasi due ore e trenta di gioco (foto in basso).

Autore
Redazione
© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,203 sec.