Quarta giornata all'Itf dell'Ata: cadono Bellotti e Grigelis
Si è allineato ai quarti di finale, piatto forte della giornata di venerdì, il tabellone dell’11esima Edizione del Torneo Internazionale di Tennis in corso sui campi dell’Ata Battisti di Trento e organizzato dal sodalizio trentino, seconda prova (Italy 2) della stagione italiana dei “Futures” dopo Sondrio, con un montepremi di 15mila dollari. Il racconto del giovedì è segnato da una piccola delusione per gli appassionati locali che hanno visto cadere i due beniamini di casa, Riccardo Bellotti e Laurynas Grigelis. Il rivano-viennese, ottava testa di serie, ha dovuto fare i conti con la vena davvero felice del 26enne toscano Matteo Trevisan, ex numero uno al mondo a livello juniores, partito davvero forte e poi capace di assorbire al meglio il piccolo passaggio a vuoto costato il secondo set per tornare a imporre il suo ritmo ossessivo nella terza e decisiva frazione. 62 16 62 il punteggio a favore di Trevisan che nei quarti sfiderà il canadese Philip Bester, uno specialista del veloce ma soprattutto un attaccante molto aggressivo che ha saputo ribattere colpo su colpo al lituano dell’Ata Grigelis, dimostrandosi più lucido e terribilmente concreto nei due set vinti con l’identico punteggio di 75. Nella parte bassa si profila assai interessante la sfida tra il numero due bielorusso Dzmitry Zhyrmont, n. 274 Atp, bravo a tenere a distanza il tedesco Robin Kern, battuto 64 63, e il francese Gregoire Barrere, 19enne di belle speranze che ha appena raggiunto il suo best ranking salendo al n. 436, a sua volta protagonista di un prova assai convincente con l’azzurro Lorenzo Sonego, piegato 76 63.
IL RIASSUNTO DELLA TERZA GIORNATA- Ci scappa la sorpresa, e che sorpresa, nella terza giornata di incontri sul play-it. A provocarla è stato il 18enne franceseQuentin Halys che ha estromesso il principale favorito del torneo, l’azzurro Roberto Marcora, n. 223 delle graduatore Apt, battuto 76 64. Halys è una delle promesse del tennis transalpino, ha vinto il suo primo titolo Itf nella scorsa estate ed è stato finalista nell’ultima edizione degli Us Open Junior, sconfitto in tre set dall’australiano Omar Jasika. Le qualità e il temperamento dell’elegante transalpino si erano già intraviste tutte nella scorsa settimana a Sondrio dove Halys si era qualificato per le semifinali, all’Ata il transalpino, a dispetto della sua giovane età, ha confermato grande maturità e personalità, ha gestito bene le fasi più delicate del match, non si è scomposto dopo che Marcora è riuscito a cancellare con l’aiuto del servizio un set point sul 5-4, e nemmeno dopo essere finito sotto 0-2 in avvio di tie-break ma ha continuato a macinare il suo tennis incisivo sfruttando le lunghe leve per mantenere l’iniziativa del gioco. Nei quarti Halys troverà il 23enne attaccante irlandese Sam Barry, n. 346 Atp e sesta testa di serie, che ha piegato in rimonta 26 63 61 il giovane russo Daniil Medvedev. Si è fermata al secondo turno la corsa del roveretano Giacomo Oradini, sconfitto dall’amico ed ex compagno di squadra all’Ambrosiano Viktor Galovic, che su questi stessi campi aveva già trionfato un mese fa nell’Open di Capodanno. Una battaglia di potenza che ha esaltato la tempra anche fisica dell’italo-croato impostosi per 63 76. Qualche piccolo rimpianto per il trentino che conduceva 3-1 nel tie-break che ha poi deciso il match. Nei quarti Galovic se la vedrà con il lecchese Lorenzo Frigerio, un tennista particolarmente dotato sul piano tecnico che si allena a Milano con una vecchia conoscenza trentina, il maestro Fabio Menati. Il 26enne lombardo si è reso protagonista di un bel successo nei confronti del 20enne ligure Gianluca Mager, n. 440 al mondo, dominato alla distanza, 46 63 61.
IL RIASSUNTO DELLA SECONDA GIORNATA- Piatto forte del programma l’esordio dei beniamini di casa Riccardo Bellotti e Laurynas Grigelis, che sono approdati regolarmente al secondo turno. Con qualche brivido nel caso del rivano-viennese, n. 452 e ottava testa di serie, che ha faticato non poco per raddrizzare il match tutto in salita con il promettente Matteo Berrettini, 18enne romano dal diritto devastante. Bellotti dopo aver perso il primo set ha dovuto rifugiarsi nel tie-break per risolvere a suo favore il secondo, e prendere il definitivo controllo degli scambi alla distanza. 26 76(1) 62 il punteggio a favore del 23enne tennista dell’Ata che troverà ora il toscano Matteo Trevisan, al quale è bastato solo un set, incamerato 61, per convincere l’olandese Niels Lootsma, sceso in campo in precarie condizioni fisiche, a imboccare anzitempo il vialetto che porta agli spogliatoi. Non può essere certo considerata una sorpresa la vittoria di Grigelis con il 28enne ceco Marek Michalicka (n. 293 e quarto favorito del tabellone), quest’ultimo fermato ai quarti nella passata edizione del torneo dal connazionale Jebavy 75 al terzo set, ma poi vincitore nel corso del 2014 di ben tre Futures. Grigelis arrivato a Trento bello carico dopo la splendida affermazione di domenica nell’Itf di Sondrio, ha ribadito la sua eccellente condizione controllando con sicurezza il ceco, sconfitto in due set per 64 62. Adesso il lituano se la vedrà con il pericoloso canadese Philip Bester, n. 490, uno specialista del veloce che ha steso in un’ora di gioco 63 61 il serbo Danilo Petrovic, n. 429. Piuttosto complicato anche il debutto del numero due del seeding, il bielorusso Dzmitry Zhyrmont, n. 274 Atp, che ha dovuto restare in campo oltre due ore per avere ragione della tenace resistenza del biellese Stefano Napolitano, un 19enne tra i più 'osservati' del vivaio azzurro, che aveva già messo alle corde una settimana fa a Sondrio proprio Grigelis. Zhyrmont ha ceduto il primo set ma non ha mai mollato la presa e tenuto sempre botta riuscendo poi a spuntarla dopo un durissimo terzo set, 46 63 75. Grande battaglia anche tra il tedesco Robin Kern e la wild card Filippo Baldi, diciottenne promessa del tennis italiano, capace di centrare i quarti di finale nella scorsa edizione del torneo junior di Wimbledon. Baldi ha lottato con coraggio ma alla fine l’ha spuntata 63 26 64 il tedesco che negli ottavi sfiderà proprio il n. 2 Zhyrmont. Più comodo l’ingresso nel torneo del 19enne transalpino Gregoire Barrere, giocatore da seguire con interesse, che ha appena raggiunto il suo best ranking salendo al n. 426. Barrere si è imposto per 62 64 sul 21enne mancino ravennate Pietro Licciardi.
IL RIASSUNTO DELLA PRIMA GIORNATA- Uno dei primi a scendere in campo è stato il principale favorito del tabellone, l’azzurro Roberto Marcora, n. 223 delle graduatore Apt, tennista di Busto Arsizio, classe 1989, che nel 2014 ha sfiorato l’ingresso in top-200, giocato le prime semifinali a livello Challenger, a Oberstaufen in Germania e a Cortina, e debuttato nelle qualificazioni di uno slam, nell’ultima edizione degli Us Open. Marcora ha faticato solo un set per imporre il suo ritmo al 20enne toscano Daniele Capecchi, un ragazzo interessante sbucato dalle qualificazioni che si allena tuttora a Vicchio, un paese di 8.000 anime incastonato sulle colline mugellane famoso per aver dato i natali a Giotto e Beato Angelico ma non certo per la sua tradizione tennistica. Marcora, forse un po’ contratto in avvio ma anche ben contrastato dal gioco efficace del più giovane rivale, è riuscito a scrollarsi di dosso la tensione e a liberare i suoi colpi solo dopo aver incamerato il primo equilibrato parziale, poi sullo slancio ha chiuso in crescendo 75 63. Continua la bella corsa di Giacomo Oradini che dopo aver raggiunto il main draw partendo dalle qualificazioni ha sorpreso con un tennis aggressivo ed efficace anche il tedesco Florian Fallert, n. 461, battuto per 64 63. Una prova convincente quella del roveretano apparso particolarmente ispirato e perfettamente a suo agio sulla veloce superficie; niente da fare invece per il 19enne valsuganotto dell’Ata Gianluca Pecoraro, in tabellone grazie a una wild card dagli organizzatori, il quale non è riuscito ad andare oltre una dignitosa difesa con il solido coetaneo russo Danil Medvedev, n. 649, promosso a sua volta dalle qualificazioni e vittorioso con un doppio 62. Hanno cominciato con il piglio giusto anche il 23enne irlandese Sam Barry, n. 346 Atp e sesta testa di serie, e il 20enne ligure Gianluca Mager, n. 440, il primo ha tenuto a distanza il toscano Walter Trusendi, regolato 63 63, il secondo ha fatto suo in maniera molto autorevole per 63 61 il derby azzurro con il 26enne trevigiano Nicola Ghedin, recente trionfatore all’Open del Ct Trento. La palma del match più bello di giornata spetta senza dubbio al braccio di ferro tra il 26enne slovacco Adrian Sikora, n. 357 e settimo favorito del torneo, e il coetaneo lecchese Lorenzo Frigerio, un tennista particolarmente dotato sul piano tecnico che si allena all’Ambrosiano Milano con una vecchia conoscenza trentina, il maestro Fabio Menati. A spuntarla dopo quasi tre ore di intensa battaglia è stato proprio Frigerio, bravo e coraggioso nei momenti chiave dell’incontro, soprattutto nel tie-break che ha deciso il terzo set. 76 46 76 il punteggio a favore di Frigerio che troverà al secondo turno proprio Mager.