Deborah Chiesa torna ad allenarsi in Trentino, con Rovereto
Deborah Chiesa torna ad allenarsi in Trentino. La talentuosa tennista classe ’96, attualmente n. 767 delle graduatore mondiali, reduce dalla vittoria nel torneo di doppio dell’ITF da 10mila dollari di Duino, terzo titolo stagionale dopo Lanzarote e Todi, ha scelto di appoggiarsi per la preparazione alla 2001 Team Tennis Academy di Rovereto, diretta da Gianfranco Barbiero. “Mi sono subito trovata bene con lo staff – ha spiegato Debbie – in particolare con Luca e Andrea Stoppini e Matteo Lazzizera, preparatore atletico che conosco bene e con il quale avevo già lavorato qualche anno fa. Mi allenerò con i ragazzi dell’accademia per trovare ancora più stimoli e per migliorare ulteriormente la classifica: il mio precedente maestro (Marco Boesso, n.d.r) non poteva seguirmi più di tanto nei tornei e all’estero, anche per questioni di tempo. Alla 2001 ho trovato un’organizzazione e una struttura adatta alle mie esigenze. La scuola mi permette anche di gestire al meglio il tempo da dedicare agli allenamenti, per questo ho deciso di seguire il programma full time, mattina e pomeriggio.” “Siamo naturalmente molto contenti che Deborah abbia deciso di affidarsi alla nostra accademia per gli allenamenti”, il commento del responsabile Luca Stoppini. “E’ evidente che ha creduto nel progetto che stiamo portando avanti, qui a Rovereto troverà la struttura e le risorse adeguate per crescere ulteriormente, e potrà confrontarsi con un’altra autentica professionista qual è Sara Eccel. Siamo un centro di allenamento che si sviluppa attorno ad un progetto puntato tutto sugli atleti, un’accademia a stampo internazionale. E i risultati ci stanno dando ragione”.
Risultati che stanno arrivando sia in campo femminile che in campo maschile: oltre a Sara Eccel, classe ’94 e classificata 2.3 in Italia e 977 WTA (grazie agli 11 punti conquistati quest’anno), a Rovereto ci sono anche Elisa Visentin, in gran forma dopo la vittoria del terzo open nazionale stagionale, capace di centrare a Bagnatica la prima qualificazione in un tabellone principale ITF Pro-Tour, con i punti per passare 2.4 a fine anno, e attualmente n.200 delle classifiche europee under 16 (ricordiamo che, essendo classe ’99, Elisa è al primo anno di categoria), nonostante i pochi tornei disputati (quarti di finale a Mestre, grado 3, e Maribor, grado 2). Elisa che Ma ci sono anche Petra Pavesi, campionessa provinciale under 12, e Nicola Vidal, classe ’99 promosso 2.8, da 3.2, a metà anno, e a pochissimi punti da 2.7, capace di raggiungere gli ottavi di finali in alcuni tornei Eta, Giulio Tranquillini, classe ’99, vincitore dei terza di Levico e Mori e con i punti da 2.8, Mattia Lotti, che chiuderà l’anno probabilmente come 2.7 (partendo da 3.1), vincitore del 3^ categoria di Arco e alle prime esperienze ITF, Lorenzo Schmid, 2.7 con la probabile promozione a fine anno a 2.5, che quest’anno si è lanciato nei tornei ITF 10.000$, con un’apparizione nel torneo 50.000$ ATP Challenger di Padova, e i piccoli Davide Santuari e Tommaso Pederzolli, tra i migliori in regione.