Torneo di Padova: Mattia Bernardi vola in semifinale
Piccola grande impresa di Mattia Bernardi che ha conquistato un posto nelle semifinali della sesta edizione del torneo internazionale "Città di Padova" under 12, in programma dal 16 al 22 giugno sui campi del Tennis Plebiscito. La corsa del giovanissimo talento allenato dal maestro Max La Brocca si è fermata proprio alle soglie della finale, contro il toscano, Samuele Pieri del Tc Borgo San Lorenzo, che è riuscito a imporsi alla distanza dopo oltre due ore di gioco. L'andamento del match a lungo favorevole all'atino ha seminato qualche inevitabile rimpianto: Mattia è partito forte dominando gli scambi, ha incamerato il primo set per 61 ed è salito sul 5-3 nel secondo, qui si è trovato una prima volta a due punti dal match, 15-30 sul servizio del toscano che è stato bravo però a mantenere alta l’intensità del suo tennis e a trovare la forza per recuperare e allungare il set al tie-break. Il trentino è stato ancora avanti 5-4 senza trovare tuttavia il guizzo vincente, Pieri ha fatto suo il parziale 7 punti a 5 e ha sfruttato l’inevitabile contraccolpo psicologico del rivale per prendere il largo nella frazione decisiva. 16 76 62 il punteggio a favore del fiorentino che ha poi ceduto in finale con Lorenzo Musetti per 75 61.
Nei quarti Mattia aveva sconfitto Francesco Maestrelli, portacolori del Tc Pisa, campione toscano in carica e campione italiano di doppio, al termine di un match dai due volti; Mattia era rimasto in cattedra per tutto il primo set poi, complice un calo di tensione, aveva accusato un momento di smarrimento in avvio di secondo che aveva restituito fiducia al rivale, capace di recuperare il parziale di ritardo e salire sul 2-1 nel terzo set. E’ stato qui però, nel momento di maggiore difficoltà, che il trentino ha sfoderato grinta e carattere, riprendendo il pieno controllo del match, tanto da infilare un filotto di cinque games e stroncare il pisano. Convincente sin dall’esordio il cammino di Bernardi che aveva aggirato con sicurezza le possibili insidie del match di primo turno con l’agguerrito mancino francese Julien Dando, sconfitto per 64 61, poi aveva dominato il confronto con il romano Flavio Cobolli, figlio dell’ex professionista Stefano (n.236 nel 2003), oggi allenatore al Circolo Canottieri Aniene.
Melania Delai, già finalista nel torneo di Maglie, non ce l’ha fatta invece a guadagnarsi un posto tra le migliori quattro, dopo aver superato in scioltezza i primi due ostacoli del tabellone rappresentati dalla serba Nadja Nonkovic, schiantata 61 60, e dalla croata Sara Zalukar, battuta per 61 62, l’allieva del tecnico Alessandro Bertoldero ha ceduto alla distanza con la ceca Alexandra Silna, che ha confermato le sue doti di combattente imponendosi per 63 26 62. Il torneo è stato poi vinto dalla russa Daria Frayman che ha strapazzato in finale la sorprendente canadese Arianna Arseneault per 61 60.
Nelle qualificazioni si erano ritrovati subito di fronte altri due giovanissimi tennisti di scuola Ata, Tommaso Marcomin ed Edoardo Cestarollo. L'ha spuntata nettamente il primo che ha prevalso per 62 61. Una bella prova per Tommaso che però ha poi trovato la strada sbarrata per il main draw dalla wild card piemontese Vittorio Faletti, vittorioso con un doppio 61 nel turno decisivo.