Al via la serie D1 maschile e femminile: i calendari
Scattano domenica i campionati a squadre di serie D1 maschile e femminile. Dodici le formazioni che si daranno battaglia nel torneo maschile, suddivise in due gironi. Difficile come sempre sbilanciarsi in pronostici anche perché la competizione è cresciuta sensibilmente per livello di gioco e qualità nelle ultime stagioni, basti solo pensare al gran numero di terza presenti nelle varie squadre. Nel girone A le candidate al ruolo di protagoniste sembrano, almeno sulla carta, l’Arco del 3.2 Fruner e del 3.4 Togni, e il Rovereto che oltre al 3.4 Torboli ha una rosa di giocatori di grande esperienza. La concorrenza però pare decisamente attrezzata per dare battaglia: il Mezzolombardo, sceso dalla C, ha comunque un giocatore di peso come il 3.2 Enrico Paoli, accanto ai soliti noti, l’Ata si affida a un gruppo di vecchi volponi, il Brentonico ha perso Azzolini ma ha conservato una formazione equilibrata e di buon livello, mentre il Moena può sempre contare sul 3.2 Severino Piazzi e al pari dei tennisti dell’Altipiano, sul fattore campo, elemento non trascurabile nell’economia della prima fase eliminatoria. Nel girone B fari puntati sul Torbole, neo promosso dalla D2 e rinforzatosi notevolmente con l’innesto del giovane 3.1 Mattia Lotti. Rivali pericolosi nella corsa obbligata ai play-off potranno rivelarsi l’Argentario con i rotaliani Matuella e Ghezzer e un famelico agonista quale Claudio Del Pin, e il giovane Darzo che ha in formazione anche il maestro Manuel Bazzani, ex B di buon livello. Alla finestra C10 Rovereto e Predazzo che si affidano a un gruppo di giocatori ampiamente collaudato e che conosce molto bene la categoria, mentre una pericolosa mina vagante potrebbe rivelarsi il Calliano che ha due elementi di spessore come il 3.2 Emanuele Carollo e il 3.3 Simone Ziglio ma anche una rosa piuttosto corta.
Sette le formazioni in gara invece nel femminile, anche qui azzardare un pronostico resta un’impresa piuttosto complicata. L’Argentario dispone delle giocatrici di miglior classifica, le sorelle Pola, ex Levico, ma ci sono squadre, come il Calisio della 3.3 Anna Lever e l’Ata della 3.5 Bice Fedrizzi che hanno formazioni più equilibrate e un gruppo di ragazzine molto interessanti e soprattutto in crescita. Non vanno sottovalutate nemmeno il Mezzolombardo della 3.5 Manuela Kerschbaumer e le 5 Contrade di Mattarello, guidate dalla 3.5 Daniela Sartori, un gradino più sotto forse il Darzo e il Mori di una ritrovata Francesca Scandolari, che non hanno punte di spicco ma possono sempre contare comunque su una buona compattezza di squadra.