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Elininato anche Mattia Bernardi nel torneo di Auray

Dopo Melania Delai anche Mattia Bernardi è uscito di scena nella 29esima edizione dell’Open Super 12 Auray, una delle più prestigiose rassegne continentali a livello di under 12, sconfitto negli ottavi di finale dal tosto svizzero Leandro Riedi. Il torneo organizzato dal Tennis Club Auray, in programma dal 10 al 16 marzo sul veloce indoor della cittadina francese della Bretagna, vedeva la presenza di ben 200 ragazzi in rappresentanza di 25 paesi, una vetrina di grande importanza e prestigio, basti solo pensare a quanti campioni si sono esibiti su questi stessi campi in passato, giocatori del calibro di Rafael Nadal, Andy Murray, Justine Hénin, Amélie Mauresmo, tanto per citarne alcuni. Mattia, dopo il bel debutto con il francese Zibi, aveva giocato un match di grande intensità opposto a un altro transalpino, Robin Catry, al quale aveva lasciato solo un game, ma ha dovuto poi alzare bandiera bianca contro elvetico Riedi, avversario tosto e dotato tecnicamente. Poco sostenuto dal diritto, il suo colpo migliore, Mattia ha subito per quasi tutta la gara la maggiore potenza dell’elvetico, senza dare mai l’impressione di poter davvero rovesciare l’inerzia del gioco. Sotto 1-6 e 2-5 il trentino ha avuto un sussulto d’orgoglio ed è risalito sino al 4-5 cedendo però l’ultimo game a zero proprio sul suo servizio. L’altra trentina, Melania Delai, aveva trovato la strada sbarrata già al secondo turno dalla solida e agguerrita portoghese Maria Ines Fonte (75 63). Melli è rimasta tenacemente in partita per tutto il primo set spingendo con aggressività ma commettendo anche qualche errore di troppo nei momenti chiave, vinto il parziale la lusitana ha preso fiducia e coraggio per allungare in maniera decisiva nel secondo set. Peccato perché nel corso del match si erano intravisti i significativi progressi compiuti dall’allieva del tecnico Bertoldero sul piano del gioco e della personalità.

CONSOLAZIONE TIRRENIA – A mitigare un pizzico di comprensibile delusione è arrivata comunque la convocazione sia per Melania che per Mattia al raduno riservato ai migliori under 12 nazionali in programma dal 20 al 22 marzo al Centro Tecnico Nazionale di Tirrenia. Un momento di confronto importante e stimolante in attesa che entri davvero nel vivo una stagione che si preannuncia particolarmente interessante e stimolante per entrambi i giovanissimi talenti trentini.

GLI ALTRI AZZURRI
- Spicca la bella prova dello spezzino Lorenzo Musetti, che aveva ben impressionato sia nel vittorioso esordio con la wild card Paul Theate (62 64), che nell’intenso braccio di ferro con un altro francese Dylan Polderman De Jong (64 46 60), Musetti ha poi centrato l’ingresso ai quarti battendo in due set (64 64) l’inglese Johannus Monday. Adesso sfiderà il ceco Kristian Kub. Si sono fermati agli ottavi gli altri azzurrini: il messinese Fausto Tabacco, dopo essersi imposto agevolmente sul tennista di casa Robin Houssain (61 60), ha dominato alla distanza anche il finlandese Aleksi Lofman (26 46 60), ma ha dovuto arrendersi alla fisicità dello svizzero Jean Marc Malkowski (57 61 64). Semaforo rosso alle soglie dei quarti pure per la napoletana Federica Sacco, che aveva sconfitto in scioltezza (61 62) la wild card di casa Adelaide Jaouen e con una prestazione di spessore la tignosa olandese Julie Belgraver (75 16 62), troppo forte però si è rivelata la russa Daria Frayman che ha imposto alla partenopea tutta la sua solidità di gioco (61 60).

COSI’ IL PRIMO TURNO- Il primo dei maschietti a scendere in campo nel tabellone principale era stato Mattia Bernardi, protagonista di un esordio davvero convincente con il quotato francese Andrea Zibi. L’allievo del maestro La Brocca è stato bravo a non scoraggiarsi dopo un inizio tutto in salita, subito sotto 0-3 e poi 3-5, ma ha saputo rialzare la testa al momento è giusto prendendo decisamente il sopravvento negli scambi tanto da schiantare il transalpino con un parziale di 10 games a zero (75 60). Aveva cominciato con il piglio giusto nonostante un pizzico di comprensibile emozione Melania Delai che ha espresso un buon tennis con la francese Clara Cledic (64 75). La trentina si è presa qualche piccola pausa, facendosi rimontare da 4-2 a 4-4 nel primo set e restando indietro 0-2 in avvio di secondo, ma nel complesso non si è mai lasciata sfuggire il controllo della partita.

DOPPI SFORTUNATI- E’ andata subito male ai nostri invece nella gara del doppio: Melania e Federica Sacco, seguite nella trasferta oltralpe dal tecnico della Fit Antonio Canavacciuolo e dal tecnico Alessandro Bertoldero, sono state subito eliminate dalle transalpine Sarah Huynh e Selena Janicijevic (76 62), avversarie non impossibili per le nostre che però non sono riuscite a mettere in mostra la solita aggressività e determinazione, peccando un po’ di malizia nei momenti topici del match. Le due ragazzine sono scattate avanti 4-1, hanno subito la rimonta delle rivali ma hanno trovato comunque la forza per allungare il set al tie-break facendosi però nuovamente recuperare avanti 4-2. Perso il parziale le azzurre sono rimaste in partita sino al 2-2 nel secondo set ma poi hanno lasciato il campo alle francesi. Non ce l’ha fatta a raggiungere il secondo turno anche Mattia che ha affrontato il torneo insieme al marocchino Assil Boussayri, i due hanno ceduto 10-8 al tie-break lungo del terzo set con i padroni di casa Andy Duhaze e Timo Legout (62 06 10-8), un match sicuramente abbordabile, giocato però un po’ sottotono dal trentino e dal nordafricano.

Autore
Redazione
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