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Scattato il torneo Itf da 15mila dollari dell'Ata Battisti

Torna all’Ata Battisti di Trento il grande appuntamento con il tennis professionistico. Il sodalizio del presidente Renzo Monegaglia taglia quest’anno un significativo traguardo festeggiando la 10ma Edizione del Torneo Internazionale di Tennis, manifestazione che andrà in scena sui campi in play-it di via Fersina da lunedì 24 febbraio a domenica 2 marzo. Quella di scena all’Ata Battisti sarà la terza prova (Italy 3) della stagione italiana dei “Futures”, dopo Sondrio e Rovereto, ma con un montepremi di 15mila dollari.
Mancherà il dominatore dei primi due tornei, il toscano Luca Vanni, qui inciampato nelle qualificazioni ma l'Entry List si profila comunque di altissimo livello, capeggiata dal davisman croato Nikola Mektic, n. 300 al mondo, e dal ceco Michal Konecny, n. 305, che precedono il 22enne italo-rivano Riccardo Bellotti, n. 314, tesserato proprio per l’Ata Trentino di A1. Oltre a Bellotti, che esordirà con il francese Martin, in tabellone ci sarà anche il roveretano Ludovico Cestarollo, che si allena qui all'Ata e che ha ricevuto dagli organizzatori una wild card. Cestarollo debutterà affrontando il ceco Roman Jebavy, n. 375 al mondo e settima testa di serie. Gli altri azzurri di miglior classifica sono Salvatore Caruso, n. 349 e Stefano Travaglia, n. 365. Tanti in ogni caso i possibili outsider considerato che i migliori 16 giocatori sono tutti compresi tra i primi 600 al mondo. Nella prima giornata di gare spicca il bell'esordio del milanese Viktor Galovic che su questi stessi campi aveva trionfato nell'Open dello scorso gennaio. Una superficie, il play-it, evidentemente congeniale alle caratteristiche del 23enne di origine croata che ha superato con un doppio 64 il bulgaro Tihomir Grozdanov, ottava testa di serie del tabellone. Positivo anche l'ingresso nel main draw del qualificato azzurro Andrea Basso che ha battuto in rimonta 67 63 62 il polacco Blazej Koniusz. Hanno raggiunto gli ottavi altri due qualificati, i tedeschi Tom Schonenberg (63 76 con Marco Bortolotti) e Pirmin Haenle (46 63 63 nel derby con Mats Moraing). Teutonici protagonisti visto che hanno portato un terzo giocatore al secondo turno, Moritz Baumann che si è imposto con Robin Kern 64 64.

COSI' LE QUALIFICAZIONI - Erano tre i tennisti trentini impegnati nel torneo di qualificazione, nessuno però ce l’ha fatta a scavalcare il primo ostacolo: il roveretano Giacomo Oradini, poco efficace con servizio e diritto, ha ceduto 64 63 al tedesco Mats Moraing, n. 13 del seeding, niente da fare per il 18enne valsuganotto Gianluc Pecoraro che ha dovuto cedere il passo ad un altro tennista teutonico, il solido n. 8 Florian Fallert, impostosi per 64 61, mentre il giovane di casa Francesco Dorigoni, anche lui come Pecoraro ammesso in tabellone grazie ad una wild card, superata l’iniziale e comprensibile emozione, non è riuscito ad andare oltre una dignitosa difesa con il 29enne bulgaro Peter Trandifilov, quinta testa di serie della prova, vittorioso per 60 63. E’ uscito subito di scena anche il 28enne toscano Luca Vanni, trionfatore nel primo Future italiano di Sondrio e finalista a Rovereto, ma costretto per la classifica a partire dalle qualificazioni. Fatale il match d’esordio con Davide Melchiorre che ha prevalso alla distanza per 46 63 62. Dei sette azzurri promossi al secondo turno solo due, Lorenzo Frigerio (26 75 64 proprio a Melchiorre) e Andrea Basso (62 75 a Della Valle) sono riusciti ad approdare al main draw. Ben cinque i tedeschi qualificati, il n. 1 Schonenberg (63 63 a Speronello), Moraing (75 36 64 al bulgaro Trendafilov), Meis (26 64 64 allo svizzero Margaroli), Haenle (64 26 64 a Borgo) e Fallert (75 61 a Ubiergo), ai quali si è aggiunto anche il francese Boltz, favorito dal ritiro del ceco Stanek.
Tutte le informazioni, tabelloni e orari di gioco, sono disponibili all'indirizzo http://tennis.atatrento.it/portali.asp.

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Redazione
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