tennis.sportrentino.it
SporTrentino.it
News

Debby Chiesa centra le pre-quali Open BNL del Foro Italico

Le porte del Foro Italico si aprono per la trentina Deborah Chiesa e il trevigiano Matteo Marfia. Saranno loro infatti a partecipare torneo di pre-qualificazioni degli Internazionali BNL d’Italia, l’appuntamento tennistico più prestigioso della stagione.
IL REGOLAMENTO- La FIT, come nelle ultime tre edizioni, ha organizzato infatti i tornei open, 14 i maschili e 14 femminili che si sono svolti in contemporanea dal 17 al 27 aprile in diversi circoli in tutta Italia,Deborah Chiesa e Matteo Marfia, si sono aggiudicati la tappa trentina in programma anche quest'anno sui campi del Circolo Tennis Rovereto, e verranno quindi invitati a partecipare al torneo di pre-qualificazione degli Internazionali BNL d’Italia che si terrà a Roma dal 6 all’8 maggio 2014. Ai 14 vincitori si aggiungeranno 2 giocatori e 2 giocatrici sorteggiati tra quelli perdenti nei quarti di finale dei vari tornei. Inoltre verranno invitati dal Settore Tecnico Nazionale 8 giocatori e 8 giocatrici.
La FIT regalerà un biglietto (strettamente personale) per gli Internazionali BNL d’Italia per domenica 11 o lunedì 12 maggio a tutti i partecipanti. Per i partecipanti ai tornei di Roma il biglietto sarà valido per la giornata di sabato.
IL TORNEO MASCHILE- Il Torneo disputato sui campi della Baldresca si preannunciava di sicuro interesse, vista la presenza nel tabellone principale maschile di ben quindici giocatori di seconda categoria a caccia del pass per il Foro Italico. I più accreditati in partenza erano il 23enne lombardo Matteo Rigamonti, il gardenese Patrich Prinoth e il 21enne roveretano dell’Ata Battisti Ludovico Cestarollo, tutti e tre classificati 2.4. Tutti e tre però caduti in una fatale imboscata già all’esordio: Ludovico, prima testa di serie del tabellone, è uscito subito proprio per mano del 27enne trevigiano Matteo Marfia, capace di imbrigliare il gioco del roveretano con continui cambi di ritmo, Rigamonti ha subito alla distanza la regolarità dell’inossidabile veterano valtellinese del Ct Trento Sasha Rampazzo, mentre nella parte bassa Patrich Prinoth è stato dominato dal ritmo incisivo di Michelangelo Endrizzi. Tra i favoriti si è salvato solo l’altro talento emergente del Ct Trento, il 17enne Eugenio Candioli, coetaneo di Michelangelo, che ha ben controllato il tosto 2.7 altoatesino Simon Berger, protagonista dell’eliminazione negli ottavi del 2.5 veronese Filippo Ghidetti. Candioli ha trovato però la strada sbarrata in semifinale dall’ottimo Marfia, bravo a chiudere al tie-break della seconda frazione un match che avrebbe potuto allungarsi pericolosamente al terzo set. E’ durato solo un set invece il piccolo derby tra Endrizzi e Rampazzo, compagni di squadra in serie B con la maglia del Trento, il lombardo ha dovuto alzare bianca dopo aver ceduto il primo set al più giovane rivale. Finale inattesa quindi ma con i due giocatori capaci nelle precedenti giornate di esprimere il tennis migliore. Il match però ha offerto poche emozioni, Marfia non se l’è mai lasciato sfuggire di mano al veneto e con esperienza e disciplina tattica ha contenuto sin dai primi scambi l’aggressività del 17enne allievo del maestro Nicola Bruno, mai realmente in partita con il suo avversario.
IL TORNEO FEMMINILE- Qui a tenere banco era invece il confronto tra i due maggiori talenti del panorama trentino, la 19enne Sara Eccel, tornata recentemente su buoni livelli, e la 17enne Deborah Chiesa capace di conquistare a marzo il suo best ranking nelle classifiche Itf, e di issarsi al numero 895 (attualmente è n. 910). Sara e Deborah, entrambe 2.3, erano le principali favorite del tabellone che comprende anche altre giovanissime promettenti ragazzine, su tutte Monica Cappelletti ed Elisa Visentin: la prima davvero brava a guadagnarsi un posto in semifinale e la sfida con Debbie dopo aver messo sotto la 2.6 Cecilia Barbiero, la seconda autrice di un bel positivo con la 2.6 Carolina Cestarollo, prima di cedere all’altoatesina Vera Ploner. La Chiesa e la Eccel non hanno tradito le attese centrando con sicurezza la finale, Deborah ha piegato la Cappelletti, capace comunque di strappare qualche bel punto alla sua titolata avversaria, mentre Sara ha tenuto a distanza una coriacea Ploner. La sfida che metteva in palio il biglietto per Roma ha premiato l’intensità di gioco e la grande determinazione della Chiesa che non aveva mai battuto in precedenza la sua ex compagna di squadra al Ct Trento. La Eccel è rimasta tenacemente in partita per tutto il primo set ma poi non è più riuscita a tenere il passo di una Chiesa davvero incisiva ed efficace con le sue accelerazioni.
Risultati
Singolare maschile – Quarti: Marfia b. Cestarollo 62 61, Candioli b. Berger 63 64, Rampazzo b. Rigamonti 62 16 75, Endrizzi b. Prinoth 63 61 – Semifinali: Marfia b. Candioli 62 76, Endrizzi b. Rampazzo 62 rit – Finale: Marfia b. Endrizzi 62 62
Singolare femminile – Quarti: Cappelletti b. Barbiero 64 61, Ploner b. Visentin 62 64 – Semifinali: Chiesa b. Cappelletti 62 63, Eccel b. Ploner 64 64 – Finale: Chiesa b. Eccel 75 63

Autore
Stefano Sembenotti
© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,219 sec.