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Galovic e Grymalska nel “Trofeo Banca Mediolanum” all'Ata

Strapotere Galovic. Come era già successo qualche ora prima sulla terra rossa di piazza Venezia, il 23enne italo-croato del Tennis Ambrosiano, n. 560 delle classifiche mondiali, ha dettato legge anche nel “Trofeo Banca Mediolanum”, torneo Open valido per il 31esimo Grand Prix “Coop Trentino 2014”, in programma sul veloce play-it dell’Ata Battisti in via Fersina a Trento. Approdato d’impeto in semifinale dopo aver disposto con disinvolta sicurezza degli avversari incontrati sulla sua strada, Michele Longo, Jonata Vitara, e in semifinale il 2.2 Edoardo Eremin, dominato anche nella semifinale giocata al Ct Trento, Galovic ha fatto sua una bella sfida finale con Francesco Mendo, 2.4 della CooPesaro Tennis, bravo a domare in due rapidi set il colombiano Cristian Camillo Rodriguez Sanchez, 2.1 che difende i colori del circolo Ferratella di Roma. Dopo aver ceduto il primo parziale Mendo è risalito tenacemente riuscendo ad allungare il match sino al terzo set ma nel momento decisivo sono uscite prepotentemente le grandi doti atletiche del giocatore dell’Ambrosiano che ha ripreso il pieno controllo degli scambi staccando in maniera decisiva il rivale. Senza storia invece la finale femminile dominata sin dall’inizio dalla 23enne 2.1 di origine ucraina Anastasia Grymalska, n. 260 delle graduatorie Itf. La sua avversaria, la 24enne 2.3 triestina Paola Cigui, probabilmente un po’ provata dalle battaglie dei giorni scorsi, non è mai stata in grado di contrastare il palleggio aggressivo della rivale e ha dovuto presto alzare bianca di fronte ad una determinata Grymalska, smaniosa di cancellare la delusione recentemente patita nella finale del Ct Trento.
TRENTINI IN CHIARO SCURO – Il torneo dell’Ata ha esaltato le qualità e il temperamento di Gianluca Pecoraro, il 19enne valsuganotto di Telve è riuscito nell’impresa di issarsi sino ai quarti dove ha dovuto arrendersi a Francesco Mendo, stremato dalle due intense battaglie giocate con Marco Di Maro e il ventiduenne di Reggiolo Marco Bortolotti, n. 607 Atp, tesserato per il Ct Carpi, quest’ultimo piegato al tie-break del terzo set. Due risultati importanti per il trentino che si allena da qualche anno sui campi del Tc Rungg, scalpi eccellenti che confermano i significativi progressi compiuti sul piano del gioco e della tenuta da uno dei talenti più interessanti del nostro panorama. Progressi che aprono prospettive davvero stimolanti per il 2014, durante il quale Pecoraro tornerà a difendere proprio i colori dell’Ata Battisti. Decisamente positivo anche il torneo del roveretano dell’Ata Ludovico Cestarollo, bravo a rimontare il 2.5 vicentino Marco Bergagnin nell’ultimo turno di qualificazione, a scavalcare brillantemente il primo duro scoglio del main draw con il 27enne 2.4 del Cus Ferrara Manuel Schuett. La corsa di Cestarollo si è poi fermata al cospetto del 2.2 Edoardo Eremin. Brucia molto di più l’eliminazione patita da Giacomo Oradini che ha ceduto nei quarti al colombiano Cristian Camillo Rodriguez Sanchez, dopo aver avuto a disposizione ben otto palle del match nel secondo set, perso al tie-break. Nel femminile c’era attesa per la prova di Sara Eccel che però non è mai riuscita a entrare in partita nei quarti con la 23enne 2.1 piemontese Federica Di Sarra, n. 497 al mondo e recente medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo, poi costretta ad alzare bandiera bianca in semifinale con la 24enne 2.3 triestina Paola Cigui.
TERZA MASCHILE – Piccola sorpresa nel torneo di terza maschile che ha perso già nei quarti il favorito numero uno, Samuele Carraro, caduto nell’imboscata tesagli dal meranese Mattia Agosti, che ha poi confermato tutto il carattere forte in semifinale rimontando il trentino Francesco Dorigoni, protagonista dell’eliminazione del 3.1 roveretano Federico Nicolodi. Nella parte bassa è spuntato un altro meranese, il 3.2 Nicola Rispoli che ha stoppato Alvise Zarantonello, prima di arrendersi alla verve di un promettente talento di casa Giulio Tranquillini, bravo a domare il pericoloso bergamasco Davide Negrotti, vittorioso in precedenza sul n. 2 emiliano Umberto Crocetti Bernardi. La finale ha premiato l’esperienza di un ottimo Agosti che ha tenuto a distanza di sicurezza il ragazzino di casa, tradito forse anche da un pizzico di emozione.
QUARTA MASCHILE – Non c’erano trentini nella finale della prova di quarta, che ha visto di fronte il veronese Davide Tortora, vittorioso sul veneto del Ct Arco Michele Togni, e l’altoatesino Igor Petermaier che aveva fermato la lunga corsa del sorprendente 4.3 roveretano Alberto Nicolodi, partito dalle qualificazioni e giunto in semifinale dopo aver vinto ben sette partite. Il titolo è andato a Tortora che ha sempre tenuto saldamente in pugno il match decisivo.
I risultati
Sing. Maschile Open: Galovic b. Mendo 64 57 62
Sing. Femminile Open: Grymalska b. Gigui 62 60
Sing. Maschile 3a Cat.: Agosti b. Tranquillini 62 64
Sing. Maschile 4a Cat.: Tortora b. Petermair 64 61

Autore
Redazione
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